<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661</id><updated>2012-02-10T12:38:11.026-08:00</updated><category term='manifestazioni'/><category term='antirazzismo'/><category term='basta morti sul lavoro mai più morti nelle scuole'/><category term='movimento studentesco'/><category term='comunicati'/><category term='antifascismo'/><category term='solidarietà'/><category term='iniziative'/><category term='repressione'/><category term='guerre popolari'/><category term='VOLANTINI'/><category term='internazionale'/><title type='text'>RED BLOCK</title><subtitle type='html'>organizzazione giovanile rivoluzionaria.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>278</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-4521207103535928232</id><published>2012-02-10T12:37:00.000-08:00</published><updated>2012-02-10T12:37:10.437-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lHO4qR414-4/TzV_4zEg_HI/AAAAAAAABMI/n0WCqZsfSmI/s1600/loca.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="283" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-lHO4qR414-4/TzV_4zEg_HI/AAAAAAAABMI/n0WCqZsfSmI/s400/loca.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-4521207103535928232?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/4521207103535928232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/02/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4521207103535928232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4521207103535928232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/02/blog-post.html' title=''/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lHO4qR414-4/TzV_4zEg_HI/AAAAAAAABMI/n0WCqZsfSmI/s72-c/loca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-3215594929164666782</id><published>2012-02-10T02:17:00.001-08:00</published><updated>2012-02-10T02:18:16.789-08:00</updated><title type='text'>CONTRO L'ABOLIZIONE DEL VALORE LEGALE AL TITOLO DI STUDIO</title><content type='html'>Nel campo dell'istruzione il nuovo governo Monti si sta attrezzando per attuare un nuovo provvedimento a “completamento” della riforma Gelmini, quella dell'abolizione del valore legale delle lauree e il diverso accreditamento dei singoli atenei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza, una volta varato il provvedimento, qualsiasi tipo di laurea sarà sufficiente per partecipare a un concorso pubblico, perché il voto finale non concorrerebbe alla formazione del punteggio, dando così più rilevanza alla prova d'esame. Per quanto concerne il diverso accreditamento degli atenei dal nord al sud del paese, il compito di rilasciare il cosiddetto "bollino" di qualità è affidato all'Agenzia di valutazione del sistema universitario e ricerca (Anvur), che metterà sotto esame l'efficienza e l'efficacia della ricerca e della didattica, per stimolare le università alla concorrenza. Verrà tenuto conto delle risorse fisiche dell'ateneo, risorse organizzative (docenti di ruolo ecc) e inoltre verrà periodicamente aggiornato l'accreditamento, ateneo per ateneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ragioni di questo provvedimento, secondo la Lega Nord, sono quelle di eliminare la "falsa concorrenza" agli atenei del nord da parte di quelli del sud, quest'ultimi trasformati in "laureifici"; Brunetta ha espresso invece che questo servirebbe per "ottimizzare la gestione delle risorse". &lt;br /&gt;Secondo i sostenitori in ogni caso ciò porterebbe ad un processo meritocratico nella ricerca di impiegati, in quanto il candidato dovrà mostrare le sue "reali capacità", perché il famoso "110 e lode" non è utile se a concederlo è un'università "scarsa"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa vorrà significare il diverso apprezzamento dei singoli atenei, se non una disparità di trattamento e di possibilità per i laureati, che non troveranno più lavoro? &lt;br /&gt;Questa è evidentemente una manovra che mira ad allontanare le masse dall'istruzione; dietro la pagliacciata della "meritocrazia" si cela tutt'altro, dato che con questa riforma sarà più facile introdurre in posti e in incarichi politici qualsiasi persona tramite raccomandazioni e spintarelle, amici e parenti che probabilmente non hanno neanche una laurea...&lt;br /&gt;Come volevasi dimostrare, la meritocrazia è il termine con il quale vengono coperti demerito e affari loschi dei borghesi che ci governano. &lt;br /&gt;Si attua così un processo mediante il quale gli atenei considerati di serie B non avranno più accesso ai finanziamenti ministeriali, il che si traduce in un ulteriore degrado. &lt;br /&gt;E' una manovra che costringerebbe alla disoccupazione più di una generazione: i neolaureati delle università di "serie B", che saranno condannati a lavori sempre di "serie B", e i giovani che non avranno più la possibilità di andare a studiare fuori sede o comunque negli atenei "virtuosi" causa tasse universitarie improponibili; fenomeno assai studiato quello dell'"esodo" dei diplomati del Sud verso il Centro-Nord, di cui se ne contano circa uno ogni 5 diplomati meridionali. L'abbandono delle regioni del Mezzogiorno è causato da motivi di studio e/o per la ricerca di lavoro, essenziale per poter sopravvivere al carovita e all'aumento costante delle tasse universitarie. Con questa manovra, i giovani saranno costretti a rimanere a casa propria, togliendosi ovviamente l'idea di studiare nella propria città (a che pro studiare in un ateneo "scarso" secondo le classifiche istituzionali, svuotando le proprie tasche per un titolo inutile?)&lt;br /&gt;Ancora più svantaggiati gli studenti del meridione, visto e considerato che le università del sud sarebbero tacciate di "regalare" lauree a studenti senza competenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa parte dell'attacco del governo Monti, che sta puntando direttamente al lavoratore, alla lavoratrice, agli studenti e alle masse in generale: l'attacco all'articolo 18, il quale a detta di Monti è pernicioso per lo sviluppo, la distruzione dell'università e del diritto all'istruzione, attacca i soggetti che, sfruttandoli, fanno gonfiare le tasche dei capitalisti e, considerando questo piano per l'università, sarà possibile definire sin da subito chi deve far parte della classe degli oppressi, dei disoccupati e dei precarizzati a vita, e chi della classe degli oppressori.&lt;br /&gt;La Fondazione Agnelli dà la colpa alla mancata valutazione e controllo degli anni passati per giustificare l'inefficienza e la scarsa qualità didattica; secondo loro "tutti gli atenei continuano a offrire insegnamenti un po' su tutto"; propone delle idee per l'innalzamento del livello culturale del paese italiano, come una differenziazione più netta del sistema universitario tramite nuove "etichette" (formazione di base triennale, formazioni professionalizzanti, formazione magistrale dottorale) con conseguenti preferenze circa l'erogazione del fondo pubblico (il ministro Profumo parla di "occhi di riguardo" riservati alle "smart cities", città ecosostenibili ed intelligenti)... &lt;br /&gt;In un momento in cui la disoccupazione è ai livelli record e continua ad aumentare tra i giovani, come aumentano i casi di cassa integrazione, questa è la risposta del governo. Di certo non è così che i cittadini possono rialzarsi. &lt;br /&gt;L'unico modo per rinnalzare il livello dell'università italiana è quello di investire sull'istruzione; irrobustire e ampliare i corsi di studi con laboratori, seminari; non permettere più che i corsi siano a "rischio" perché le cattedre sono vuote; riorganizzare il sistema universitario in toto e, soprattutto, creare un'istruzione pubblica che sia davvero tale e accessibile a tutti: l'80% delle spese della scuola pubblica sono a carico delle famiglie, dice un'inchiesta condotta da La Repubblica. Ma non è lo scopo dei borghesi... lo scopo è quello di non dare voce in capitolo alle classi proletarie, spezzare le ali ai giovani, di reprimere estirpando alla radice ogni possibilità sviluppare una coscienza politica, portando avanti un modello moderno fascista in tutti gli ambiti.&lt;br /&gt;Fa sorridere che lo stesso Monti riconosca che "non è una cosa frequente che i cittadini accettino dei sacrifici così considerevoli in tempi tanto brevi", la sua frase dice tutto! Il governo e le banche stanno oggettivamente mettendo alla prova il grado do sopportazione di lavoratori r masse popolari, spremendolo fin quando ce n'è. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' necessario che gli studenti e i giovani scendano in piazza nuovamente per rilanciare una lotta che sia radicale, in tutte le città e in tutti gli atenei, battersi per un diritto sancito anche nella loro così sventolata costituzione, lottare contro chi ci vuole come pupazzi che assimilano passivamente ogni riforma forgiata per i loro bisogni.&lt;br /&gt;Non servono più i cortei-sfilate, servono occupazioni, servono altri “14 Dicembre”  e altri "15 Ottobre" nel quale i giovani hanno dimostrato la loro forza contro i servi in divisa; serve la vera ribellione contro chi vuole addossarci la propria crisi e vuole bloccare il nostro futuro. &lt;br /&gt;Il moderno fascismo avanza con riforme e repressione, gli studenti in quelle occasioni hanno dato una risposta concreta: la vera violenza è la loro!&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-3215594929164666782?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/3215594929164666782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/02/contro-labolizione-del-valore-legale-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3215594929164666782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3215594929164666782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/02/contro-labolizione-del-valore-legale-al.html' title='CONTRO L&apos;ABOLIZIONE DEL VALORE LEGALE AL TITOLO DI STUDIO'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-3557496513295475613</id><published>2012-02-09T10:17:00.000-08:00</published><updated>2012-02-09T10:17:52.451-08:00</updated><title type='text'>Giornata del ricordo? Ricordiamo con orgoglio i partigiani italiani e jugoslavi che ci liberarono dal Nazifascismo!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eUen-DH1JmI/TzQNpzpEIUI/AAAAAAAABL8/OZOl_YXkBS0/s1600/vauro.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="305" width="270" src="http://2.bp.blogspot.com/-eUen-DH1JmI/TzQNpzpEIUI/AAAAAAAABL8/OZOl_YXkBS0/s400/vauro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il 10 febbraio si celebra ufficialmente per il settimo anno consecutivo la “Giornata del&lt;br /&gt;ricordo dell’esodo degli italiani dell’Istria e della Dalmazia e delle foibe”. Quest’anno la celebrazione bipartisan assume un carattere particolare sotto il governo Monti che dietro il paravento del “governo tecnico” rappresenta un governo sostenuto pienamente, politicamente parlando, da differenti fazioni della grande borghesia finanziaria e industriale rappresentata in parlamento  dai principali partiti politici PD e PDL. In tempo di crisi i partiti gettano la maschera e dimostrano di essere sostanzialmente d’accordo nell’attacco ai diritti di lavoratori, giovani, donne, studenti e immigrati, attuato da questo governo che mentre predica sacrifici, per i soliti ovviamente, acquista i primi tre caccia F35 per 80 milioni di dollari…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quest’anno dobbiamo sorbirci la retorica nazionalista e da revisionismo storico di questo ipotetico genocidio anti-italiano in cui i partigiani jugoslavi avrebbero gettato (c’è chi dice migliaia), nelle foibe (formazioni carsiche), gente inerme “sol perché italiani”. Una tale falsità, storicamente argomento propagandistico esclusivo dei neofascisti dal dopoguerra, adesso è fatto proprio dalle istituzioni a tutti i livelli: si organizzano iniziative nelle scuole, intellettuali della sinistra istituzionale come Pansa spendono da qualche anno fiumi di inchiostro sui “martiri delle foibe”, tutto questo ha creato un humus favorevole per i gruppuscoli neofascisti, da Forza Nuova a Casapound passando per i giovani del PDL per rilanciare tali falsità storiche e parlare di “crimini dei partigiani comunisti”. In realtà, basta consultare le fonti storiche per apprendere che già nel ’43 la popolazione locale slovena e dalmata (anche italiana) sostenne i partigiani e cacciò gli invasori fascisti e nazisti dando vita ad un “potere popolare” per circa 20 giorni che venne a sua volta rovesciato dai nazifascisti i quali si abbandonarono ad ogni tipo di eccidio e stragi, arrivando a bruciare persino interi villaggi. Inoltre già dal ’41 alcune delle zone balcaniche erano state annesse dall’Italia fascista iniziando la cosiddetta opera di “italianizzazione”: imposizione dell’italiano negli uffici pubblici, colonizzazione mediante agevolazioni economiche per gli italiani a discapito degli slavi. Le centinaia di cadaveri riesumati dalle foibe (non migliaia) indossavano quasi tutte uniformi militari dell’esercito nazista e fascista o erano degli slavi collaborazionisti con l’occupante che si erano macchiati per anni di crimini, non si è trattato di certo di genocidio contro gli italiani, infatti molti di essi finita la guerra hanno continuato a convivere pacificamente con gli slavi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo tentativo di cambiare la storia per riabilitare il fascismo, dall’alto dei palazzi, rientra in un preciso piano del moderno fascismo che mentre fa pagare la crisi ai lavoratori e al popolo in generale, cerca contemporaneamente di distrarlo con falsi nemici quali gli immigrati o il risveglio di istinti nazionalistici verso le “terre irridenti di Istria, Fiume e Dalmazia”.&lt;br /&gt;Non ci stupiamo del fatto che in questo clima, mentre continuano le aggressioni razziste nelle nostre città (la più grave circa un mese fa a Firenze dove un militante neofascista di Casapound ha fatto fuoco in mezzo a un mercato uccidendo due senegalesi), il PD a Ponticelli (NA) come fosse la Lega Nord cavalca populisticamente l’ondata razzista organizzando iniziative per la chiusura del campi rom. &lt;br /&gt;In altre città queste azioni sono promosse da gruppi neofascisti e dalla Lega Nord a Napoli sopperisce il Partito (nazi)Democratico!&lt;br /&gt;Chi a “sinistra”, dal PD a Beppe Grillo, solidarizza con i fascisti e il loro “diritto a manifestare” (una contraddizione in termini per la nostra costituzione) allo stesso tempo non perde mai occasione per condannare gli antifascisti quando si oppongono concretamente alle sfilate di rigurgito nazionalista e neofascista; si perde il conto dei procedimenti giudiziari a carico di compagni e compagne per antifascismo da Trento a Palermo.&lt;br /&gt;A Firenze il sindaco Renzi (PD) dopo le sue ordinanze anti-immigrato dei mesi scorsi, all’indomani dell’uccisione dei due senegalesi ha sfilato ipocritamente nel corteo dando “solidarietà ai familiari delle vittime” mentre lo scorso 4 febbraio ha permesso che il corteo promosso da Casapound, organizzazione di cui l’assassino era militante attivo, sfilasse tranquillamente. Tanto per cambiare trattamento ben diverso è stato riservato ad un corteo antifascista lo stesso giorno, che dopo i primi tentativi della questura di vietarlo e trasformarlo in un semplice sit-in, non riuscendoci è stato fatto sfilare totalmente circondato da centinaia di sbirri in assetto antisommossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiti come PD, Sel, Movimento 5 Stelle e IDv che in varie occasioni hanno civettato con Casapound sono da considerare dall’altra parte della barricata nella lotta antifascista e antirazzista; altri ancora, come Rifondazione Comunista, che a parole condannano il governo nazionale e le sue politiche razziste e xenofobe ma poi non esitano a livello locale a fare alleanze elettorali con queste forze xenofobe e fasciste nei fatti, sono di un’ambiguità inaccettabile per qualsiasi coerente antifascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il movimento antifascista deve rispondere colpo su colpo a tutto questo, in piena autonomia da partiti e sindacati filo padronali, delimitandosi senza ambiguità da questa palude formata dall’accozzaglia di partiti istituzionali ed elettoralismi, piuttosto la battaglia antifascista deve rientrare a pieno titolo nella lotta contro il governo Monti e chi lo sostiene, sia direttamente che indirettamente, smascherandone il loro carattere anti-popolare come parte integrante del moderno fascismo in costruzione, che utilizza a piene mani il revisionismo storico e la bassa manovalanza fascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro il revisionismo storico e il moderno fascismo, antifascismo militante, culturale e sociale!&lt;br /&gt;Chiudere tutti i covi fascisti!&lt;br /&gt;Pd e Pdl, a Piazzale Loreto c’è ancora posto!&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-3557496513295475613?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/3557496513295475613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/02/giornata-del-ricordo-ricordiamo-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3557496513295475613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3557496513295475613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/02/giornata-del-ricordo-ricordiamo-con.html' title='Giornata del ricordo? Ricordiamo con orgoglio i partigiani italiani e jugoslavi che ci liberarono dal Nazifascismo!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-eUen-DH1JmI/TzQNpzpEIUI/AAAAAAAABL8/OZOl_YXkBS0/s72-c/vauro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-514114176661244572</id><published>2012-02-05T07:55:00.000-08:00</published><updated>2012-02-06T04:20:52.346-08:00</updated><title type='text'>CONTRO IL GOVERNO MONTI, FORCONI O RIVOLTA POPOLARE?</title><content type='html'>Nelle settimane scorse la Sicilia è stato teatro della cosiddetta rivolta dei forconi e del movimento Forza d’urto. Già dal primo giorno di mobilitazione questi soggetti sono stati capaci di bloccare le principali arterie siciliane: dai caselli autostradali, ai porti delle principali città allo Stretto di Messina.&lt;br /&gt;Il movimento dei forconi ha innescato un ricco e variegato dibattito a differenti livelli, dagli ambienti istituzionali sino all’interno del movimento rivoluzionario in cui alcuni soggetti politici hanno bollato tale movimento come guidato da mafiosi e fascisti, altri invece lo hanno esaltato definendolo movimento popolare.&lt;br /&gt;Ma chi sono i forconi? Quali sono le loro rivendicazioni? E infine, i rivoluzionari come si devono rapportare con essi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I forconi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai blocchi hanno partecipato attivamente diverse categorie, quella che spicca come determinante nell’attuazione di questa forma di protesta è sicuramente quella degli autotrasportatori a cui si sono aggiunti agricoltori, pescatori e allevatori. In alcune parti della Sicilia i blocchi hanno suscitato l’interesse di alcuni studenti medi che spontaneamente si sono uniti alla protesta.   Approfondendo la composizione sociale di questo movimento e le sue rivendicazioni troviamo dei punti di contatto e una certa omogeneità di classe piuttosto che un’eterogeneità solo apparente. &lt;br /&gt;Infatti gli autotrasportatori, gli agricoltori, gli allevatori e i pescatori in questione, sono nella quasi totalità piccoli imprenditori a capo di piccole aziende con pochi dipendenti, a volte nessuno. La confusione sulla natura di classe della protesta può nascere principalmente per gli agricoltori; quando si parla di queste categorie in merito alla protesta dei forconi molti pensano ancora al bracciante agricolo sfruttato dal latifondista che come accadeva qualche decennio fa insorgeva contro il latifondo con l’obiettivo della riforma agraria e della “terra a chi la lavora”, in realtà gli agricoltori in piazza erano principalmente i titolari delle aziende che in un contesto di piccole imprese spesso familiari, i dipendenti e/o familiari sono praticamente costretti a seguire ogni passo del datore di lavoro. La Sicilia non è più il “granaio di Roma” come alcuni ancora potrebbero credere, oggi il settore agricolo e della pesca rappresenta solo il 3,50% dell’attività produttiva siciliana a fronte di un aumento del terzo settore che sfiora l’80%, il resto è industria.&lt;br /&gt;Questo dato quantitativo riflette quello qualitativo: la presenza in questo settore di piccole aziende spesso familiari con a capo padroncini che per loro natura di classe hanno solo interesse che il proprio profitto non diminuisca. Stesso discorso per autotrasportatori e pescatori.&lt;br /&gt;Più che altro l’interclassismo in questa vicenda, che potenzialmente non c’è, è stato introdotto artificialmente dall’esterno da soggetti del movimento che partecipando attivamente ad esso ne esaltano alcuni aspetti attribuendogli anche meriti inesistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cosa vogliono.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le richieste principali si possono ricondurre a due: la prima è inerente al costo del carburante troppo elevato su cui gravano le accise introdotte dal governo. Questa richiesta interessa principalmente agli autotrasportatori e i pescatori in quanto diminuisce in maniera netta le loro entrate di guadagno. Per risolvere questo primo punto la richiesta è quella di “riaprire il discorso con lo Stato circa le accise del petrolio, metano e altro estratti in Sicilia che sarebbero dovute rimanere ai siciliani ed invece hanno preso sin dall’inizio la via di Roma”. La seconda richiesta invece è legata alla produzione agricola i cui prodotti subiscono continui deprezzamenti dovuti alla concorrenza estera. Una richiesta generale per entrambi i problemi è la creazione di una zona franca o un’area di libero scambio. A livello mediatico è risaltato anche l’aspetto folkloristico delle rivendicazioni, nelle interviste i manifestanti facevano spesso riferimento al “popolo siciliano” e ad una rivolta antisistemica contro lo stato italiano che da decenni in maniera colonialista sfrutta la Sicilia, prestando il fianco alla riesumazione di gruppuscoli indipendentisti da decenni dormienti sul territorio eccetto in periodi di campagna elettorale quando rispolverano la bandiera giallo-rossa con la Trinacria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un filo diretto tra composizione di classe dei forconi, il 99% dei manifestanti è riconducibile alla piccola borghesia imprenditoriale, e le loro rivendicazioni. &lt;br /&gt;“Giustamente” dal loro punto di vista, difendono i propri interessi di classe minati dall’azione del governo che invece rappresenta principalmente la grande borghesia legata all’alta finanza. Questa contraddizione interna a frazioni diverse della borghesia rappresentanti interessi economici e poli di potere differenti è stata accentuata dalle politiche del governo. Da ciò, a nostro parere, si spiegano le dichiarazioni del presidente della Confindustria siciliana  Ivan Lo Bello che criminalizza il movimento parlando di infiltrazioni mafiose, per demonizzarlo e bollarlo come illegittimo. I blocchi come hanno detto i media locali e nazionali “hanno arrecato un grave danno all’economia siciliana” ciò significa che le merci che non sono arrivate ai banchi dei mercati e supermercati hanno provocato un danno economico ad altri piccoli e medi imprenditori creando una contraddizione all’interno della stessa classe ( è per questo motivo che adesso i forconi sono tentennanti nel proseguire la protesta con le stesse modalità) ma anche della media e grande borghesia che sono rappresentate per l’appunto da Confcommercio e Confindustria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa le infiltrazioni fasciste invece non c’è da soffermarvisi a lungo, ci sono stati dei tentativi principalmente nei blocchi di Catania, Messina e Palermo, ma questo non ci stupisce affatto dato che i fascisti come punto di riferimento “naturale” di classe abbiano la piccola borghesia “ribelle” che quando si accende per l’appunto utilizza sistemi di lotta di questo tipo. Ciò non significa che il movimento dei forconi sia capeggiato da mafiosi e fascisti come molti hanno sostenuto, ma sicuramente le richieste di tipo corporativo quali quelle ricordate sopra sono terreno fertile per il populismo fascista che non a caso ha esaltato la “natura agraria” della protesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I forconi respinte le accuse di connivenza con fascisti e mafiosi e allontanato formalmente il leader di Forza Nuova Morsello dal movimento, (uscito dalla porta e rientrato dalla finestra nel corteo del 25 Gennaio) hanno ribadito la loro apoliticità e apartiticità in nome dell’interesse generale di tutto il popolo siciliano e hanno avanzato la richiesta che sia applicato l’esistente Statuto Siciliano che garantisce alla Sicilia in quanto regione autonoma certi sgravi fiscali per i produttori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rivolta popolare o piccola borghesia incazzata?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni classe quando si organizza in maniera più o meno strutturata e si muove conseguentemente, persegue i suoi obiettivi di classe. Anche in questo caso è così. Il punto principale è capire se questa mobilitazione può avere punti di contatto con gli interessi del proletariato al fine di organizzare un fronte unito che risponda agli attacchi ripetuti della borghesia rappresentata in questo momento dal governo Monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo Monti dopo la prima fase di provvedimenti di austerity che oggettivamente hanno colpito in maniera indiscriminata tutti i settori popolari, dal proletariato alla media borghesia, nella sua seconda fase iniziando con le cosiddette liberalizzazioni è andata a fondo contro gli interessi economici corporativi di tassisti e “forconi”, della piccola borghesia imprenditoriale in generale, a vantaggio del grande capitale, ma questo è solo l’inizio. Il dibattito attuale sulla cancellazione o “modifica” dell’articolo 18 dimostra che a fare principalmente le spese delle politiche di questo governo saranno in primis i lavoratori e gli operai, l’attacco all’articolo 18 non è un passaggio tecnico, racchiude invece l’essenza stessa di questo governo che sta intraprendendo la sua guerra di classe che passa nell’affermazione del principio che per via “tecnica” si possono stravolgere anche le regole del gioco stabilite dalla borghesia stessa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che già ha anticipato Marchionne facendo carta straccia degli accordi sindacali, il Governo Monti lo generalizza a politica nazionale per la riforma del mercato del lavoro. Se è vero che questo governo è antipopolare, è ancor più vero che la sua natura è principalmente anti-proletaria, questo si vede anche nei trattamenti di piazza riservata ai manifestanti.  Se verso i suoi “figli ribelli” tollera qualche giorno di blocchi limitandosi a minacciare precettazioni nel caso in cui si superasse il limite, ben altro trattamento è riservato agli operai, ultimo caso quello degli operai St e Cogepi che Martedì 31 Gennaio dopo aver bloccato la strada adiacente la prefettura di Caserta in men che non si dica sono stati caricati selvaggiamente dalla polizia, stessa scena che si ripete da decenni quando gli operai, ma anche gli studenti, utilizzano alla pari dei forconi la  forma di lotta del blocco di strade, autostrade e stazioni ferroviarie. La differenza sostanziale nei due casi è che nel primo la rivendicazione è parziale, di restaurazione di un privilegio corporativo tutelato dalle associazioni di categoria, nel secondo invece si mette in discussione il nocciolo dell’essenza del capitale che trae profitto principalmente dallo sfruttamento del lavoratore salariato. La borghesia oggettivamente “percepisce” il pericolo rappresentato da differenti rivendicazioni in maniera oggettiva e agisce di conseguenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Da che parte stare.&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rivoluzionari devono scegliere da che parte stare, sicuramente sul terreno dello scontro di classe con padroni e governo, cogliendo la sfida e rispondendo colpo su colpo, ma nel farlo devono saper riconoscere, strada facendo e tra le contraddizioni, amici e alleati.&lt;br /&gt;In questa fase dobbiamo lavorare e contribuire a rafforzare le lotte operaie e dei lavoratori in generale per contrastare adeguatamente le azioni messe in campo dal governo. Il primo passo è stato fatto durante lo sciopero generale del 27 Gennaio a Roma dai sindacati di base, l’importanza di questa mobilitazione è principalmente il fatto che è stato il primo sciopero generale contro questo governo che ha visto protagonisti decine di migliaia di lavoratori organizzati dal basso con i sindacati di base. Da qui bisogna continuare, moltiplicando queste  forze e potenziandone l’organizzazione su tutti i posti di lavoro, lavorando per un fronte unito contro il governo che abbia al suo centro il proletariato, i giovani ribelli e le donne che riesca a guidare ampi settori del popolo, non viceversa.&lt;br /&gt;Tornando ai forconi siciliani, e sulla questione di un’ipotetica convergenza di interessi di classe tra i loro obiettivi e quelli del proletariato, l’unico terreno comune a nostro avviso è quello riguardante il caro-vita, ma se da un lato è giusto appoggiare le rivendicazioni contro l’aumento di tasse e accise sui carburanti (in quanto colpiscono anche i lavoratori) ciò deve essere fatto in maniera critica e non appiattendosi sulle posizioni di classe della piccola borghesia, abbracciandone in toto le rivendicazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sostenitori di questo movimento, nel campo rivoluzionario a nostro avviso hanno semplicemente confuso il mezzo con il fine.&lt;br /&gt;È sufficiente appoggiare una lotta prendendo come base di giudizio la forma di lotta messa in pratica (in questo caso i blocchi selvaggi, che adesso tanto selvaggi non sono neanche più)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo lo stesso principio,  è sufficiente definire tale lotta popolare e addirittura con venature “antiglobalizzazione” (quasi anti-imperialista se si entra nella dinamica imperialismo italiano vs popolo siciliano)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la protesta è finalizzata a preservare interessi corporativi e addirittura scendere a compromessi con il potere centrale con la richiesta di zone economiche speciali di cui sicuramente avrebbe beneficio solo il mondo imprenditoriale e non i lavoratori, sicuramente non può esservi punto di contatto con le lotte proletarie che invece entrano in contraddizione con essa se parliamo di tutela del e sul posto di lavoro; i piccoli padroncini (chi detiene i mezzi del proprio lavoro non salariato) protagonisti dei blocchi sarebbero d’accordo a intraprendere una lotta contro il governo per difendere l’art 18 ed estenderlo anche alle loro piccole aziende al di sotto dei 15 dipendenti? Crediamo proprio di no. Si potrebbe dire che molte di queste piccole aziende sono a base familiare ma ciò non intacca la natura del ragionamento, se un lavoratore è impiegato presso un parente stretto perché non dovrebbe avere gli stessi diritti di altri lavoratori?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È sbagliato e fuorviante fare parallelismi forzati tra contesti diversi come rivolta dei forconi e le rivolte dei paesi arabi com’ è stato fatto sia dai manifestanti stessi che da alcuni compagni. &lt;br /&gt;Innanzitutto cambia la composizione sociale, in un paese imperialista come il nostro rispetto a un paese oppresso dall’imperialismo come qualsiasi paese teatro delle rivolte, la piccola borghesia è relativamente maggiore nella composizione di classe rispetto ai paesi arabi. Nelle proteste a piazza Tahrir, a Tunisi, in Marocco e così via sicuramente in piazza stavano anche piccoli imprenditori, commercianti e autotrasportatori, ma non ne erano l’anima della protesta, non erano le loro parole d’ordine a guidarla ma al contrario essi si sono accodati a quelle più generali di pane e lavoro a cui si è aggiunta poco dopo quella della necessità di un cambiamento politico radicale. In Egitto la spina dorsale della protesta che ne spiega anche la sua maggiore tenuta nel tempo rispetto ad altri paesi quali la Tunisia ad esempio è rappresentata dalla classe operaia relativamente sviluppata e organizzata in sindacati che fino a ieri erano illegali, a cui si somma la forza dei giovani proletari e ribelli ultras.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra diversità non indifferente è l’appoggio popolare, se è vero che i soggetti sociali che animano i forconi siano una parte del popolo ciò non significa che ne abbiano l’appoggio, loro stessi per mezzo in una recente dichiarazione del leader Ferro, ci dicono che la nuova ondata di blocchi, originariamente prevista per Lunedi 6 Febbraio, da un lato avrebbe interessato solo le raffinerie e non il trasporto di merci “per non colpire il popolo siciliano”, dall’altro non è sicuro che questi blocchi ridimensionati vengano attuati in quanto non si vuole incorrere in misure di precettazione da parte delle questure.  O il popolo è parte integrante di un movimento o non lo è. In questo caso sembra che dal movimento stesso venga trattato come oggetto passivo ed esterno ad esso “con cui fare i conti” per evitare di inimicarselo piuttosto che soggetto interno e attivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vero che in certe provincie del sud-est la partecipazione ha coinvolto anche interi comuni ciò non ci autorizza ad assurgere un caso particolare a generale e delineante gli aspetti del movimento nel suo complesso, così come se dalle parti di Castelvetrano alcuni giovani inneggiavano al boss latitante Messina Denaro non significa che in piazza erano tutti mafiosi ma ci deve fare ragionare su quanto sia ampio il lavoro da fare tra le masse piuttosto che esaltare tutto ciò che si muove a priori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strumentale e controproducente invece è far leva sugli slogan populistici anti-partito e anti-sindacato quando è evidente che essi sono mossi da una sorta di “ricatto” verso i referenti politici di questi settori che notoriamente fanno capo ad ambienti di destra, principalmente lo MPA di Lombardo, finalizzato ad un ritorno economico garantito dal clientelismo elettorale.&lt;br /&gt;La natura populista di tale posizione “apolitica” ci è confermata sempre da Ferro che ha detto ufficialmente di non escludere l’ eventualità che il movimento si costituisca in partito politico, in tal modo qualora i referenti politici nei palazzi regionali non potessero più tutelare queste categorie, si entrerebbe in competizione diretta con essi proprio sullo stesso terreno elettorale e istituzionale, altro che movimento antisistema!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere, tornando all’obiettivo principale della lotta contro padroni e governo Monti, bisogna evitare di intraprendere scorciatoie di sorta che poi si rivelano solo spreco di tempo e di energie, se si assume un approccio acritico che vede in ogni blocco stradale la rivolta, si rischia di scambiare lucciole per lanterne. Con questo approccio si rincorrono, in maniera velleitaria, soggetti sociali che sanno già cosa vogliono e come lo vogliono ottenere dal loro punto di vista di classe, con l’illusione di prenderne la testa o indirizzarne meglio pratiche e azioni.&lt;br /&gt;Questo approccio che segue il principio che tutto ciò che si muove e arreca disagio è giusto a priori, o addirittura è rivolta popolare, è figlio del movimentismo che dopo trent’anni di messa in pratica dovrebbe essere archiviato in favore di un lavoro politico indirizzato all’organizzazione politica e alla strutturazione delle lotte seguendo una strategia ben precisa per raggiungere l’obiettivo e arricchita da una flessibilità tattica contingente che è cosa ben diversa dal “movimento per il movimento”.&lt;br /&gt;Questo non è un lavoro semplice, chi nella sua attività politica lavora quotidianamente sui posti di lavoro lo sa bene, lo sviluppo attuale del capitale ha creato una serie di contraddizioni da saper maneggiare che hanno a che fare con la parcellizzazione del lavoro, così all’interno di una stessa fabbrica o posto di lavoro si trovano lavoratori facenti capo all’azienda e quelli che invece sono impiegati da ditte esterne con diversi contratti oppure stabilimenti che in un’area geografica producono a pieno regime mentre altri in differenti luoghi hanno tutti i lavoratori in cassa integrazione, stesso discorso tra stabilimento italiano e straniero e ancora la “novità” del caporalato diretto dai sindacati confederali, in primis la cgil nelle cooperative rosse del nord, e così via. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si diceva non è semplice ma bisogna “sporcarsi” le mani, oggi l’unica “uscita dalla crisi” possibile è rappresentata da un’azione cosciente che lavori perché questa crisi si aggravi per i padroni, si vada verso il default, si approfondisca la percezione che le masse hanno circa l’illegittimità anche morale del potere e così via.      &lt;br /&gt;Il primo passo deve essere necessariamente la rivolta popolare, facendo tesoro dalle più recenti; per evitare che essa finisca per “cambiare tutto e non cambiare niente” bisogna lavorare fin dall’inizio perché la sua direzione sia proletaria, questo passa necessariamente dall’organizzazione operaia e dei lavoratori che sempre più perdono i loro riferimenti politici e sindacali, questo necessita di un lavoro politico rivoluzionario costante e variegato nelle forme che sia capace di divincolarsi tra le molteplici contraddizioni assumendo una flessibilità tattica ma coerente con una fermezza strategica generale.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-514114176661244572?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/514114176661244572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/02/contro-il-governo-monti-forconi-o.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/514114176661244572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/514114176661244572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/02/contro-il-governo-monti-forconi-o.html' title='CONTRO IL GOVERNO MONTI, FORCONI O RIVOLTA POPOLARE?'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-1910821608125074202</id><published>2012-01-22T01:11:00.000-08:00</published><updated>2012-01-22T01:12:11.117-08:00</updated><title type='text'>LIBERTA' PER I COMPAGNI DELLA VIA DEMOCRATICA DI BASE M-L-M !</title><content type='html'>&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;24 gennaio giornata internazionale di solidarietà con i prigionieri politici di Via Democratica di Base in Marocco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;A PALERMO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;ORE 9:00 VOLANTINAGGIO/AFFISSIONE E INFORMAZIONE ALL'UNIVERSITA'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="background-color: white; color: #333333; display: inline; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;ORE 15:00 ASSEMBLEA CON I LAVORATORI PRESSO SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE VIA G.DEL DUCA 4 (ACCANTO I CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 17:30 VOLANTINAGGIO/&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&lt;span class="word_break" style="display: inline-block;"&gt;&lt;/span&gt;SPEAKERAGGIO/SIT-IN CENTRO CITTA', QUARTIERI PROLETARI E IMMIGRATI, MERCATI POPOLARI.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="background-color: white; color: #333333; display: inline; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LmG-nnuNkEo/TxvSB_TMqxI/AAAAAAAABJ4/sAoz7DJUfuI/s1600/407559_3026292746192_1528992972_33044420_423265733_n+%25282%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-LmG-nnuNkEo/TxvSB_TMqxI/AAAAAAAABJ4/sAoz7DJUfuI/s320/407559_3026292746192_1528992972_33044420_423265733_n+%25282%2529.jpg" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="background-color: white; color: #333333; display: inline; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="background-color: white; color: #333333; display: inline; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; gennaio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;appello&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mUha4yPKg74/TxvSVrgnDaI/AAAAAAAABKA/hCn6rAmWU1o/s1600/Youssef+Elhamdiya+%25C3%25A0+la+fac+de+sience+economique+et+jouridique+%25C3%25A0+Marakech+l%2527ors+d%2527un+c%25C3%25A9rcle+de+d%25C3%25A9bat+%2521+%25281%2529.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-mUha4yPKg74/TxvSVrgnDaI/AAAAAAAABKA/hCn6rAmWU1o/s320/Youssef+Elhamdiya+%25C3%25A0+la+fac+de+sience+economique+et+jouridique+%25C3%25A0+Marakech+l%2527ors+d%2527un+c%25C3%25A9rcle+de+d%25C3%25A9bat+%2521+%25281%2529.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="background-color: white; color: #333333; display: inline; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Dal 2008 prosegue in Marocco una dura lotta per ottenere la liberazione dei prigionieri di Via Democratica e di Base MarxistaLeninistaMaoista (VDB MLM) e di altri prigionieri politici. Essi appartengono a sindacati operai, ai disoccupati ribelli (Ifni), al movimento nel Saharawi e sono imprigionati quali "nemici interni" del regime reazionario del Marocco da punire. Il loro coraggio e determinazione a servire gli interessi del popolo ha permesso alla loro lotta di andare oltre i confini del Marocco, nonostante il silenzio dei media. Questa lotta ha avuto eco in tutto il mondo, come esempio per tutti coloro che si schierano contro l’ingiusto ordine capitalista, dei proprietari terrieri feudali e torturatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VDB MLM è una corrente rivoluzionaria nata dalla UNEM (Unione Nazionale degli Studenti del Marocco) erede del "fronte unito di studenti progressisti" che esisteva nel 1970. La sua ideologia è basata sul marxismo-leninismo-maoismo&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&lt;span class="word_break" style="display: inline-block;"&gt;&lt;/span&gt;. I militanti di VDB MLM sono stati imprigionati per aver diretto la lotta per l'istruzione gratuita per i figli e le figlie del popolo contro la "carta nazionale dell’istruzione", contro la privatizzazione e la militarizzazione delle università, difendendo i diritti delle masse popolari, da cui la maggior parte degli studenti proviene, praticando la solidarietà internazionalista, soprattutto con la Palestina occupata e le guerre popolari. Sono tuttora rinchiusi o sono stati incarcerati perché sono comunisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri sono stati uccisi. Non possiamo dimenticare il compagno Abdelrrazak El Agadiri, attivista della UNEM e di VDB MLM, assassinato il 28 Dic 2008 durante una protesta a sostegno del popolo di Gaza. Il regime cercò addirittura di nascondere il cadavere fuori la porta sul retro dell’ospedale Ibn Tufayl. Ma la sua lotta vive ancora. La lotta per la liberazione del gruppo Zahra Boudkour (in carcere dal 15 maggio 2008) e del compagno Hasnouni Ilham (catturato nella sua abitazione il 12 ottobre 2010) non si è ancora conclusa, anche dopo il rilascio dei due esponenti rivoluzionari e di alcuni loro compagni. Hasnouni Ilham, dopo Zahra Boudkour, è la più giovane prigioniera politica in Marocco, è studentessa dell'Università di Marrakech, 21 anni, attivista comunista e sindacalista dell’UNEM. Detenuta senza processo da più di dieci mesi, è stata arrestata senza mandato nell’ottobre 2010 e torturata per fatti risalenti agli incidenti nel campus del 2008. Eventi simili si sono avuti a Fez nel marzo 2009, scontri tra studenti e polizia che hanno poi portato a diverse ondate di arresti. Gli attivisti sono accusati di: distruzione di proprietà dello stato, manifestazione non autorizzata, vilipendio di pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, uso della forza e partecipazione a banda armata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Novembre 2011, ci sono tre prigionieri rivoluzionari di VDB ancora in galera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Achouini Murad, arrestato il 15 maggio 2008, condannato a 4 anni&lt;br /&gt;* Elhamdiya Youssef, arrestato il 10 ottobre 2010, condannato a un anno e mezzo&lt;br /&gt;* Abdelhak Talhaoui, arrestato il 23 febbraio 2011, condannato in primo a 4 anni, pena ridotta a 10 mesi nell’appello dell’ottobre 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regime, usa la detenzione per spezzare la volontà degli attivisti sindacali e politici. Ma il movimento di solidarietà e l’acuirsi della lotta di classe in Marocco hanno trasformato le prigioni in luoghi di resistenza e lotta. Infine la rivendicazione del rilascio dei prigionieri è cresciuta col movimento popolare e si ritrova sulla piattaforma del "Movimento del 20 febbraio". Il Marocco, come il Sud America o l'entità sionista, è un centro di tortura, persecuzione ed eliminazione degli oppositori. Mantiene questo sinistro primato. Marx diceva che quando la borghesia, anche la più democratica, si sente minacciato, essa calpesta la sua stessa legalità. Rapimenti, esecuzioni extragiudiziali, uccisioni di militanti fatte passare come scontri sono armi di terrore utilizzato a tutti i livelli per garantire l'ordine imperialista. I paesi imperialisti ne sono i mandanti, anche quando non sono gli esecutori diretti della tortura. La lotta per la liberazione dei prigionieri politici è un problema della classe, una lotta internazionale di tutti coloro che lottano per l'emancipazione degli oppressi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo appello a sviluoppare iniziative per esigere l’immediata liberazione dei compagni e far conoscere la loro lotta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via la lotta del popolo marocchino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libertà per o prigionieri rivoluzionari!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbasso il regime reazionario marocchino e l’imperialismo francese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottoscrivono : AGEN, Comité Anti-Impérialiste, Coup Pour Coup 31, Coup Pour Coup 87, FSE, La Cause du Peuple, Libertat, OCML Voie Prolétarienne, PCmF, PCm Italia, PCR Canada, Secours Rouge Arabe, SRI de Baiona Secours Rouge de Belgio, Maoistroad&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;diffusione e campagna in italia a cura di&lt;br /&gt;maoistroad@gmail.com&lt;br /&gt;ro.red@libero.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-1910821608125074202?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/1910821608125074202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/01/liberta-per-i-compagni-della-via.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1910821608125074202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1910821608125074202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/01/liberta-per-i-compagni-della-via.html' title='LIBERTA&apos; PER I COMPAGNI DELLA VIA DEMOCRATICA DI BASE M-L-M !'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LmG-nnuNkEo/TxvSB_TMqxI/AAAAAAAABJ4/sAoz7DJUfuI/s72-c/407559_3026292746192_1528992972_33044420_423265733_n+%25282%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-2372997719271557902</id><published>2012-01-20T04:20:00.000-08:00</published><updated>2012-01-20T04:24:32.873-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', Verdana, Arial, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TfD1RIHDTSA/Txla7-fQIVI/AAAAAAAABJw/xbS9NknUmKc/s1600/LOCA+INDIA+2.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-TfD1RIHDTSA/Txla7-fQIVI/AAAAAAAABJw/xbS9NknUmKc/s320/LOCA+INDIA+2.jpeg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', Verdana, Arial, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', Verdana, Arial, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;NELLA CORNICE DELLA SETTIMANA DI MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE A SOSTEGNO DELLA GUERRA POPOLARE IN INDIA DEDICATA AL LEADER DEL PARTITO COMUNISTA INDIANO (MAOISTA) KISHENJI UCCISO RECENTEMENTE DALLE FORZE ARMATE INDIANE, DOPO FIRENZE, RAVENNA E TARANTO ANCHE PALERMO OSPITERA' UN'INIZIATIVA DELLA CAMPAGNA NEL NOSTRO PAESE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENERDI ORE 16 BOX 3 FACOLTA' DI LETTERE&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;ASSEMBLEA/DIBATTITO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;MOSTRA FOTOGRAFICA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;VIDEO SULLA GUERRA POPOLARE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;OPUSCOLI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', Verdana, Arial, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-2372997719271557902?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/2372997719271557902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/01/nella-cornice-della-settimana-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2372997719271557902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2372997719271557902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/01/nella-cornice-della-settimana-di.html' title=''/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-TfD1RIHDTSA/Txla7-fQIVI/AAAAAAAABJw/xbS9NknUmKc/s72-c/LOCA+INDIA+2.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-6304378033998974675</id><published>2012-01-10T05:10:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T05:40:33.144-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antirazzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>10-100-1000 ACCA LARENTIA. RICACCIAMOLI NELLE FOGNE!</title><content type='html'>7 gennaio, l'anniversario di Acca Larentia è stato commemorato dai fascisti. A Roma, oltre al presidio (inizialmente doveva trattarsi di un corteo, ma non hanno avuto la possibilità di farlo a causa delle forti tensioni che si sentivano in città), i fasci con l'ausilio di Alemanno hanno deposto una targa con su scritto "assassinati dall'odio comunista", targa che ha suscitato opportune polemiche.&lt;br /&gt;A Palermo i giovani del PDL (Giovane Italia), Casapound e associazioni di stampo fascista hanno indetto un corteo pomeridiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corteo-fiaccolata da commemorazione funebre, intensamente difeso dalle forze di polizia: poliziotti eseguivano ronde ai lati del corteo, disparate camionette, falchi in borghese.&lt;br /&gt;Il corteo, composto da poche decine di fasci sparsi in quattro o cinque striscioni diversi, si è diretto in via Ruggero Settimo, che ovviamente era colma di passanti che si trovavano lì per lo shopping del sabato: in ogni caso, davanti a centinaia di persone, il corteo non ha accattivato la curiosità di passante alcuno! Per di più, l'unica fetta della cittadinanza che si è incuriosita, nel leggere gli striscioni con su scritto "onore ai camerati", "Acca Larentia strage antifascista", e sentendo gli slogan come "Contro ogni terrorismo, nessuno spazio all'antifascismo", si è sdegnata e infastidita visibilmente per le frasi scritte e dette: "Onore ai camerati? Questa è gentaglia", "Ma come possono permettere di farli sfilare in corteo?", questi i commenti della gente comune.&lt;br /&gt;Non ci meraviglia il fatto che  nonostante la mole di sbirri adoperata al loro fianco, lungo tutto il corteo, anche l'ingresso della libreria Mondadori fosse difesa da un'altra manciata di poliziotti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, un corteo ultra-militarizzato, partecipazione e coinvolgimento cittadino pari a zero e il centro città blindato per fare sfilare qualche testa rasata, alcuni dei quali tra qualche anno indosserà giacca e cravatta seduto in parlamento per campare sulle spalle del popolo, qualche altro continuer ad atteggiarsi a movimentista e prendendo i soldi dai primi continuerà a dedicarsi ad azioni squadriste e omicidi mirati verso "negri e froci" come successo lo scorso mese a Firenze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è un'ulteriore prova dopo quella ricevuta poche settimane fa, quando il volantinaggio antifascista nel quartiere Noce per informare gli abitanti che all'interno del loro quartiere c'è un covo di casapound (gli stessi che a Firenze tra i loro militanti avevano l'assassino che ha fatto fuoco nel mercato), ha scatenato la preoccupazione dei vigliacchi fascisti, i quali hanno allarmato i commercianti all'urlo di "Arrivano gli antifascisti! abbassate le saracinesche!" non sortendo alcun effetto anzi provocando fastidio all'intero quartiere per l'inutile allarmismo e militarizzazione oppressiva; ulteriore prova che fa capire da che parte stiano le masse, cioè dalla parte di chi è davvero al loro fianco, con la lotta, non tramite campagne demagogiche fini a se stesse e "atti umanitari" da "bravi ragazzi" per poi propagandare idee sessiste, xenofobe, razziste. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci stupisce neanche il fatto che ancora una volta le istituzioni "democratiche" forniscano piena protezione a individui che sono sinonimo dell' antidemocraticità e intolleranza, tra l'altro, come la storia insegna in periodo di crisi economica questi gruppuscoli reazionari sono funzionali al sistema per fomentare falsi nemici e capri espiatori come gli immigrati (prima erano gli ebrei).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante questo la giornata di sabato e dei giorni precedenti ha mostrato come le masse li abbiano ormai smascherati soprattutto dopo i fatti di Firenze e i più recenti fatti di cronaca che stanno ancor più esplicitamente mostrando la vera faccia da topi di fogna, non hanno come nascondersi dietro nulla, non hanno come avvicinarsi ai cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FUORI I FASCISTI DALLA CITTA'!&lt;br /&gt;RICACCIAMOLI NELLE FOGNE!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6304378033998974675?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6304378033998974675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/01/10-100-1000-acca-larentia-ricacciamoli.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6304378033998974675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6304378033998974675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2012/01/10-100-1000-acca-larentia-ricacciamoli.html' title='10-100-1000 ACCA LARENTIA. RICACCIAMOLI NELLE FOGNE!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-8264882543279031198</id><published>2011-12-28T11:40:00.000-08:00</published><updated>2011-12-28T11:51:24.415-08:00</updated><title type='text'>IN MEMORIA DI FRANCESCO PINNA E DI TUTTI I GIOVANI PROLETARI UCCISI DAL CAPITALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-RDJmJ2YdCps/Tvty5T7PjKI/AAAAAAAABHo/99UqzTdVaTs/s1600/francesco-pinna.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-RDJmJ2YdCps/Tvty5T7PjKI/AAAAAAAABHo/99UqzTdVaTs/s400/francesco-pinna.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691268883039620258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;INTERESSANTE CONTRIBUTO DA UN "FACCHINO INTERNAZIONALISTA", PER NON DIMENTICARE FRANCESCO PINNA FACCHINO-STUDENTE PRECARIO MORTO SOTTO IL PALCO CHE AVREBBE VISTO JOVANOTTI ESIBIRSI NELLA DATA DI TRIESTE. LA GIOVENTU' PROLETARIA SIA ESSA OPERAIA, PRECARIA O DEI QUARTIERI POPOLARI DEVE ORGANIZZARSI PER ROVESCIARE QUESTO SISTEMA CHE LE RISERVA SOLO MORTE E SFRUTTAMENTO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lettera di un facchino internazionalista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita di un facchino vale meno di un elevatore elettrico in affitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha detto un elettricista in un allestimento fieristico e purtroppo è vero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se è in realtà ben poco regolamentato, il montatore di palchi, non è un lavoro con un’unica mansione e un unico livello. Per quanto riguarda i tecnici: luce, audio, video, gli elettricisti, i montatori del “layer” (l’impalcatura in ferro che circonda e regge il palco e a volte sostiene lateralmente le casse audio) e del “ring” (che regge le luci e l’audio quando non è possibile appenderli ad un soffitto) di solito seguono i tour regolarmente assunti o dalla ditta o dalla cooperativa per cui lavorano abitualmente, o direttamente da chi organizza il tour. Le cosiddette maestranze, così li chiama, lodandoli, Lorenzo Cherubini, in arte Jovannotti, forse anche per coinvolgerli nella difesa corporativa del settore spettacolo momentaneamente sotto accusa, ma soprattutto per distinguerlI dai facchini che non vivono la “magia del tour”, però crepano, come Francesco Pinna, per allestire il suo palco. Le maestranze appunto, vengono pagate molto meglio dei semplici facchini, ma al contrario dei semplici facchini, pagati ad ora, sono pagate a forfait, indipendentemente dall’orario di lavoro che fanno. Inutile dire che sia il tecnico che il facchino sono lavori pericolosi e faticosi in questo settore di fatto assimilabile agli allestimenti teatrali e fieristici, perché nello stesse mansioni, o quasi, sono impiegate quasi le stesse persone, che lavorano per le stesse cooperative, ditte o services (cioè coloro che forniscono gli impianti e il personale per montarli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ chiaro che, indipendentemente dal fatto che si compia fatica, che si sia pagati “bene” o male, si lavorerà diversamente se si è pagati in nero, in grigio o regolarmente, ma ad ora, oppure a forfait.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giochino di pagare “bene”, ma a forfait, i tecnici, e male, ma ad ora, i facchini, divide queste categorie spingendo molto spesso i tecnici a velocizzare il lavoro oltre i più elementari limiti di sicurezza e a fare oltretutto i cani da guardia dei facchini. Per fortuna non sempre questo avviene, ma capita che sia la regola, perché se il tempo per qualunque imprenditore è denaro, è ovvio che lo risparmierà sulla pelle dell’operaio, in fabbrica, come in cantiere, come sul palco di un concerto. Per risparmiare si velocizzano i ritmi a livelli estremi, tenendo i lavoratori divisi, per categorie, modalità di pagamento e dunque per interessi spiccioli immediati, gli uni a controllo degli altri… e quando tutto questo non è contrastato almeno dal buon senso, diventa un gioco assai pericoloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho lavorato molti anni come facchino e qualche volta come tecnico, al montaggio di palchi per concerti, fiere e spettacoli teatrali e mi è capitato di vedere cadere un operaio specializzato (un tecnico) da un palco, dopo che il suo caposquadra lo aveva incitato a lavorare insieme a tutti noi, a ritmi assurdi, tutto il giorno. La fortuna ha voluto che non morisse, ma quei bastardi della cooperativa che ci aveva mandato pretendevano che noi continuassimo a lavorare, non lo abbiamo fatto… almeno quella volta! Era un concerto e io lavoravo come facchino, in nero. Diversamente è andata qualche anno prima nel disallestimento di una fiera (lavoravo in regola, ma con uno dei tanti contratti capestro che esistevano anche prima della legge Biagi, di fatto non avevo né malattia, né contributi, né l’assicurazione anti-infortunistica che avrei dovuto pagarmi io). Lavorando su una scala, da solo, un elettricista è morto nel capannone di fianco a quello dove stavo io, nessuno se ne è accorto…il giorno dopo nessuno si è fermato nemmeno a portare un fiore dove è morto, io ho distribuito un volantino sull’accaduto, tre giorni dopo, nell’indifferenza generale. Per anni non sono stato più chiamato a lavorare in nessuna fiera — il service per cui lavoravo era un service che si occupava di fiere e concerti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È chiaro che sentire parlare Jovanotti del magico mondo del montaggio palchi, dove i tecnici fanno un lavoro bellissimo sono responsabilissimi e i facchini sono un po’ meno accorti, ma sono tutti regolarmente assunti, quando ormai anche la regola nasconde la privazione di ogni più elementare garanzia, in questo come in altri settori, ma in questo in particolare, mi fa schifo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fa schifo sentire dire che, secondo il suo tour manager, i facchini che lavoravano al suo concerto di Trieste il 12 dicembre 2011, dove uno di loro è morto e otto sono rimasti feriti (di questi uno è ancora in rianimazione) per il crollo della struttura che montavano sulla loro testa, sono pagati 13,5 euro l’ora dalla cooperativa che li fornisce. Probabilmente finge di confondere la cifra oraria che lui sborsa alla cooperativa che ne darà al facchino si e no la metà, con un contratto che probabilmente non comprenderà contributi pensionistici nè malattia e con un’indennità per gli infortuni ridicola… ma ci sono abituato a vedere questi artisti impegnati, dispiacersi, piangere per le guerre e le ingiustizie lontane e poi meravigliarsi sulle tragedie che gli succedono accanto, giurando e spergiurando che dove stanno loro il sistema è equo, il lavoro è responsabile e ben pagato, il mondo è magico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Modena City Ramblers paladini della sinistra erano dei campioni in questo; quando ho lavorato come montatore layer al loro tour, i facchini erano quasi sempre minorenni pagati a birra e salsiccia, a fare un lavoro quasi cantieristico: mi passavano i pezzi di ferro che montavo, alcuni si arrampicavano sulla struttura per passarmi i pezzi, uno stava per svenire sotto il sole… quando l’ho fatto presente agli “artisti-compagni”, una sera che lamentavano che si parlasse poco di politica a cena, se ne sono altamente fottuti. Eravamo a un festival dell’Unità e i facchini li forniva la sinistra giovanile, tutti minorenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere, un pensiero va a tutti quelli che continuano a montare i palchi: a Bologna la paga “in regola” per un facchino del settore spettacolo è 6/7 euro all’ora, il contratto, se c’è, è atipico (zero garanzie); immagino che al sud la paga sia minore e so per certo che è più bassa a Milano e a Roma, dove il settore è più grande e attrae maggiormente i lavoratori immigrati, spesso senza permesso di soggiorno e quindi ancora più ricattabili. Oltre ai giovani e agli studenti, nel settore, iniziano a vedersi molti operai “in cassa” o disoccupati, che cercano di riciclarsi o che semplicemente cercano un po’ di ossigeno per respirare in questa aria di crisi. Se il mare in cui navighiamo, il capitalismo contemporaneo, è così merdoso, nella grande barca proletaria il comparto “spettacolo” è piccolo, ma a volte anche da un settore marginale può accendersi la miccia, per navigare finalmente in acque limpide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di sindacati che difendano i facchini nel settore spettacolo non ce n’è, inutile e fuorviante sarebbe farne uno: incontriamoci, discutiamo e passiamo ad un’azione collettiva, facciamo emergere questo pezzettino di ordinario sfruttamento sommerso, facciamo assemblee in ogni città dove esiste un settore di questo tipo per iniziare a bloccare tutti i megaspettacoli dove, per lo show e il suo business, si sfrutta e si mette a rischio la vita dei lavoratori semplici e specializzati. Organizziamo uno sciopero improvviso contro questa ennesima morte per il profitto altrui. Organizziamo una rivolta dei facchini del settore spettacolo, tentando di coinvolgere anche i tecnici più coscienti. Per non rimanere sepolti vivi accettando di tutto per tirare a campare, senza fare la nostra parte nella guerra, in cui per ora stiamo solo subendo colpi senza reagire, contro questo sistema sempre più in crisi e sempre più feroce ed assassino. Dalle fabbriche ai cantieri, fino ai palchi dei concerti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un facchino internazionalista&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-8264882543279031198?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/8264882543279031198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/12/interessante-contributo-da-un-facchino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8264882543279031198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8264882543279031198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/12/interessante-contributo-da-un-facchino.html' title='IN MEMORIA DI FRANCESCO PINNA E DI TUTTI I GIOVANI PROLETARI UCCISI DAL CAPITALE'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-RDJmJ2YdCps/Tvty5T7PjKI/AAAAAAAABHo/99UqzTdVaTs/s72-c/francesco-pinna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-3771360162385122928</id><published>2011-12-20T00:26:00.000-08:00</published><updated>2011-12-20T00:27:05.833-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>SOLIDARIETA' AL LABORATORIO VITTORIO ARRIGONI!</title><content type='html'>Stamane all'alba varie forze del disordine hanno sgomberato il Laboratorio Arrigoni nel quartiere popolare Albergheria di Palermo sito in un'ex fabbrica abbandonata da 10 anni, escluso per la frequentazione di tossicodipendenti, e sottratta al degrado da quasi un anno.  In questi mesi il laboratorio è diventato un luogo a disposizione del quartiere dove si svolge il doposcuola per i bambini della scuola elementare, cineforum, eventi sportivi, culturali e politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta in una città come Palermo, una delle capitali della disoccupazione e del degrado sociale, il potere politico locale pensa bene di colpire chi si organizza materialmente dando una risposta concreta ai bisogni sociali e culturali che il potere stesso non può e non vuole fornire a studenti, lavoratori e abitanti dei quartieri popolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta gli abitanti dell'albergheria in particolare i giovani hanno a che fare con la vera natura delle forze dell'ordine quali forze ostili ed estranee al quartiere che dopo aver provocato la morte di Peppe e Pasquale, pochi anni fa,  due giovani del quartiere rimasti uccisi durante un'inseguimento conclusosi tragicamente, adesso privano gli stessi giovani di uno spazio del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A completare il quadro delle prodezze dei servi in divisa la denuncia di una proletaria vicina del centro sociale che usufruiva "abusivamente" dell'attacco luce e acqua del Laboratorio. In periodo di sacrifici "lacrime e sangue", sempre per proletari, lavoratori e giovani si capisce, al taglio di servizi sociali e all'attacco a chi li fornisce dal basso si colpisce legalmente chi prova a tirare avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i figli della borghesia e dei poteri forti della città, i fascistelli figli di papà di Giovane Italia, giovanile del PDL esultano, la futura classe dirigente già dalla tenera età dimostra di chi è figlia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta la repressione non fermerà la ribellione, anzi la alimenta e darà una ragione in più a molti altri per cacciare governanti e questurini e fascistelli al loro servizio !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-3771360162385122928?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/3771360162385122928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/12/solidarieta-al-laboratorio-vittorio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3771360162385122928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3771360162385122928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/12/solidarieta-al-laboratorio-vittorio.html' title='SOLIDARIETA&apos; AL LABORATORIO VITTORIO ARRIGONI!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-2891540215341972159</id><published>2011-12-17T00:50:00.000-08:00</published><updated>2011-12-17T01:08:37.645-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento studentesco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>STUDENTI IN CORTEO, BRUCIANO BANDIERE PD-PDL E OCCUPANO L'ISTITUTO PSICOPEDAGOGICO REGINA MARGHERITA</title><content type='html'>Ieri venerdì 16 dicembre diverse centinaia di studenti medi e universitari sono scesi in piazza a Palermo in corteo contro il governo Monti e la politica di austerity che vogliono far gravare sulle tasche dei proletari. &lt;br /&gt;Il corteo, indetto dal Coordinamento Studenti Medi Palermo, ha radunato giovani di varie scuole della città ed è partito dal concentramento di Piazza Massimo. E' stato fatto speakeraggio in piazza, spiegando i motivi per i quali gli studenti non possono accettare una manovra impopolare che taglia l'avvernire dei giovani, i futuri precari e disoccupati che si aggiungeranno a tutti quelli che si trovano nella stessa condizione, oggi.&lt;br /&gt;Dopo lo speakeraggio, circa 300 studenti sono partiti in un corteo che ha percorso un tratto della via Maqueda (nel frattempo diverse camionette si erano preparate in assetto davanti la Banca d'Italia per paura di qualche "incursione"...) e ha successivamente proseguito all'interno di quartieri popolari del centro città passando per il mercato Ballarò; lì abbiamo trovato lavoratori, commercianti e abitanti della zona incuriositi al nostro arrivo a cui abbiamo dato il nostro materiale politico e spiegato le ragioni della protesta studentesca.&lt;br /&gt;Sempre a Ballarò i manifestanti hanno bruciato le bandiere del Pd e del Pdl come segno di denuncia verso i due partiti principali che appoggiando il governo Monti sono direttamente responsabili di scaricare i costi della crisi su precari, disoccupati, studenti, già colpiti da tutti i tagli dei governi precedenti           (presieduti sempre da questi partiti), sulla sanità, sull'istruzione e nel frattempo i padroni e i politici vedono i propri profitti aumentare senza sosta, sfruttando la crisi come vera e propria opportunità.&lt;br /&gt;Il corteo si è concluso davanti l'istituto Regina Margherita che è stato occupato, ma quello a cui abbiamo dovuto assistere è stato uno scenario sconcertante che rende l'idea di come questo governo abbia tra i fini principali quello di soffocare ogni rivolta e dissenso: davanti il portone del plesso abbiamo trovato uno spiegamento di forze dell'ordine che prontamente e preventivamente il preside della scuola ha chiamato per contrastare qualsiasi genere di azione da parte degli studenti.&lt;br /&gt;A questa visione oscena, gli studenti hanno subito risposto posizionandosi tutti davanti agli sbirri per non fare entrare nè uscire nessuno dall'istituto. Sono cominciati anche tanti slogan contro il preside fascista: "questa scuola non è una caserma", "preside fascista", "le nostre scuole non sono aziende, la cultura non si vende"; qualche minuto dopo sono arrivati i "rinforzi": anch'essi ripetutamente mirino degli slogan. Oltretutto, gli sbirri non hanno inizialmente permesso agli studenti dell'istituto di accedervi. Le forze dell'ordine avevano per giunta la pretesa di far arretrare  gli studenti di qualche metro per lasciare libero l'ingresso, ordine contestato e totalmente disobbedito, che anzi ha avuto la conseguenza di accendere ancora di più la furia dei manifestanti che hanno continuato a urlare gli slogan. &lt;br /&gt;Gli sbirri dopo qualche momento si sono dileguati.&lt;br /&gt;La scuola occupata dagli studenti ha già stilato un programma di attività per oggi e per i prossimi giorni, diverse iniziative tra cui cineforum, momenti assembleari, studio di testi di grandi rivoluzionari come Marx , pranzi sociali, spettacoli. &lt;br /&gt;Come sempre, quando gli studenti sono decisi nelle azioni sanno dare una risposta significativa ai metodi repressivi e fascisti degli sbirri e di quei presidi che vorrebbero trasformare le scuole in aziende-caserme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-2891540215341972159?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/2891540215341972159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/12/studenti-in-corteo-occupano-listituto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2891540215341972159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2891540215341972159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/12/studenti-in-corteo-occupano-listituto.html' title='STUDENTI IN CORTEO, BRUCIANO BANDIERE PD-PDL E OCCUPANO L&apos;ISTITUTO PSICOPEDAGOGICO REGINA MARGHERITA'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-7363100734265739398</id><published>2011-12-15T11:13:00.000-08:00</published><updated>2011-12-15T11:23:59.068-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento studentesco'/><title type='text'>CONTRO IL GOVERNO MONTI STUDENTI NUOVAMENTE IN PIAZZA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SEEBKI9gDxs/TupHDwJSCGI/AAAAAAAABGg/EbX6Ixqr6ww/s1600/loca%2Bnew%2B%25281%2529.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-SEEBKI9gDxs/TupHDwJSCGI/AAAAAAAABGg/EbX6Ixqr6ww/s400/loca%2Bnew%2B%25281%2529.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686435609297684578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMANI ORE 9:00 PIAZZA MASSIMO PALERMO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-7363100734265739398?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/7363100734265739398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/12/contro-il-governo-monti-studenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/7363100734265739398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/7363100734265739398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/12/contro-il-governo-monti-studenti.html' title='CONTRO IL GOVERNO MONTI STUDENTI NUOVAMENTE IN PIAZZA'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-SEEBKI9gDxs/TupHDwJSCGI/AAAAAAAABGg/EbX6Ixqr6ww/s72-c/loca%2Bnew%2B%25281%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-6301046966740387693</id><published>2011-12-14T10:30:00.000-08:00</published><updated>2011-12-14T10:31:47.575-08:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA DOPO LA STRAGE DI FIRENZE</title><content type='html'>L'attacco attuato ieri pomeriggio nei confronti della comunità migrante di firenze , culminato con l'assassinio di Samb Modou e Diop Mor , due venditori ambulanti senegalesi , uccisi a colpi di arma da fuoco da un militante di casapound , non è nient'altro che l'ennesima ...dimostrazione di come politiche di tolleranza nei confronti delle formazione neo-fasciste , abbiano portato in questi anni ad un'escalation di odio e xenofobia.&lt;br /&gt;I fatti di Firenze di ieri e qualche giorno fa l'incendio al campo ROM di Torino , non possono non farci riflettere su quale deve essere la risposta da dare collettivamente al diffondersi del razzismo di stampo neo fascista nelle nostre città e nei nostri territori.&lt;br /&gt;Noi che abbiamo deliberatamente scelto già da molto tempo insieme a tanti nella nostra citta' a negare ogni spazio e agibilita' a questi topi di fogna, anche quando si presentano con un volto accettabile dall'opinione pubblica,crediamo sia doveroso esprimere il cordoglio e la nostra solidarietà ai migranti di Firenze ed insieme a rinnovare il nostro impegno per negare ogni spazio e agibilita' politica ai razzisti nella nostra citta'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL FASCISMO DEL TERZO MILLENNIO UCCIDE: &lt;br /&gt;ASSEMBLEA ANTIFASCISTA ED ANTIRAZZISTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVEDI' 15 DICEMBRE ORE 15 e 30 &lt;br /&gt;BOX3 autogestito FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6301046966740387693?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6301046966740387693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/12/assemblea-antifascista-e-antirazzista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6301046966740387693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6301046966740387693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/12/assemblea-antifascista-e-antirazzista.html' title='ASSEMBLEA ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA DOPO LA STRAGE DI FIRENZE'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' 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di Emilio Quadrelli,inserito in un tour promozionale in tutta Italia, l'antologia sarà presentata a Palermo sabato 3 dicembre al Laboratorio occupato Vittorio Arrigoni alle ore 17:30 in collaborazione col Circolo di proletari comunisti. Seguirà dibattito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6357207960070021490?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6357207960070021490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/11/presentazione-dellantologia-di-lenin.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6357207960070021490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6357207960070021490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/11/presentazione-dellantologia-di-lenin.html' title=''/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-0VIac0JhJC8/TtJ26O37pzI/AAAAAAAABFk/Qjjl7FU1VA0/s72-c/loca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-5376928311783466739</id><published>2011-11-11T08:21:00.000-08:00</published><updated>2011-11-16T09:23:32.727-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento studentesco'/><title type='text'>CONTRO I PRESIDI SCERIFFO! LOTTA E ORGANIZZAZIONE! NASCE IL COLLETTIVO PRO-TESTA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-4c0xSEBOBGA/Tr1QCor9NrI/AAAAAAAABEQ/s86uwpuuTHs/s1600/308464_2185364442124_1487402300_32126993_1248983967_n.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 267px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673779111768438450" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-4c0xSEBOBGA/Tr1QCor9NrI/AAAAAAAABEQ/s86uwpuuTHs/s400/308464_2185364442124_1487402300_32126993_1248983967_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pochi giorni fa denunciavamo su questo blog l'autoritarismo dell'ormai noto preside Tripodi dell'Iti Volta di Palermo, reazionario d.o.c "all'avanguardia" nel capoluogo siciliano per l'utilizzo di sanzioni disciplinari e del voto in condotta a fini politici contro gli studenti in prima linea nella lotta per una scuola laica, pubblica e al di fuori delle logiche del profitto. &lt;br /&gt;A fargli buona compagnia si aggiunge adesso il preside Francesco Fiordaliso del liceo classico di Castelvetrano, cittadina in provincia di Trapani, dove ad una delle prime mobilitazioni studentesche totalmente autorganizzata dagli studenti, ha minacciato 3 studenti di sospensione da 1 a 3 giorni per aver organizzato tale protesta. &lt;br /&gt;Gli studenti non si sono fatti intimidire anzi hanno risposto con la lotta e la denuncia di tali atti repressivi da vero e proprio preside sceriffo, tra l'altro in linea con l'impostazione fascista della riforma Gelmini e si sono organizzati nel collettivo Pro-testa che oggi ha avuto il suo battesimo del fuoco con un primo volantinaggio che riportiamo qui sotto.&lt;br /&gt;Agli studenti ribelli va tutta la nostra solidarietà attiva e di lotta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volantino distribuito in questi giorni nel liceo classico Giovanni Pantaleo di Castelvetrano (Trapani):&lt;br /&gt;15 Ottobre, giorno di indignazione internazionale, un gruppo di studenti che vogliono cambiare lo stato di cose presenti decide di scendere in piazza, bloccare la città e di riappropriarsi dei propri spazi. Il corteo, svoltosi a Castelvetrano, vede come protagonisti circa 500 studenti indignati di fronte al degrado politico, &lt;br /&gt;alla crisi prodotta dal sistema capitalista che governo e padroni vogliono che a pagarla siano esclusivamente lavoratori, giovani e masse popolari.Ma lo scandalo più grosso, oltre a questo, è che lo stato intende far pagare tale crisi a noi studenti e alle classi più disagiate, quali lavoratori e operai. Durante lo svolgimento del corteo sono stati lanciati cori di resistenza e protesta contro realtà politiche sempre più neofasciste e mafiose. Questa nuova generazione ribelle, piena di ideali, che sogna una società migliore basata sull’uguaglianza e sulla dignità umana decide di bloccare la città, di fermarsi davanti le banche(strumento del capitale), di attaccare i palazzi del potere e di occupare le piazze. Dopo circa 3 ore di mobilitazione, l’indignazione studentesca si riversa contro i presidi, quest’ultimi in linea con la riforma Gelmini, autoritari e repressivi, che non permettono agli studenti di scendere in piazza. Tali padroni negano il diritto dello studente a manifestare, minacciandolo e reprimendolo con provvedimenti disciplinari; ci stroncano sul nascere. Ma, cosa più importante ancora è notare come ogni anno fascisti di ogni specie parlano di diritto allo studio cercando di far passare come fannulloni e buoni a nulla quegli studenti che per il diritto allo studio che viene loro negato lottano con tenacia e coraggio affrontando ogni rischio. Il diritto allo studio non esiste, sono gli studenti che devono conquistarlo. Pensiamo a tutto lo spreco di denaro per permettersi gli studi, dai libri alle tasse, è forse questo il diritto allo studio di cui tanto si parla? Alcuni ragazzi del liceo Classico, per l’appunto, hanno subito gravi provvedimenti disciplinari basati su false accuse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRO OGNI FORMA DI REPRESSIONE, NON UN PASSO INDIETRO. NO SUBMISSION!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COLLETTIVO STUDENTESCO PRO-TESTA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-5376928311783466739?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/5376928311783466739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/11/contro-i-presidi-sceriffo-lotta-e.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5376928311783466739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5376928311783466739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/11/contro-i-presidi-sceriffo-lotta-e.html' title='CONTRO I PRESIDI SCERIFFO! LOTTA E ORGANIZZAZIONE! NASCE IL COLLETTIVO PRO-TESTA!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-4c0xSEBOBGA/Tr1QCor9NrI/AAAAAAAABEQ/s86uwpuuTHs/s72-c/308464_2185364442124_1487402300_32126993_1248983967_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-8290718120433815582</id><published>2011-11-09T11:04:00.001-08:00</published><updated>2011-11-09T11:06:45.964-08:00</updated><title type='text'>ANDI LIBERA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-EeDWiLUyAYo/TrrPLn0F0pI/AAAAAAAABDs/ggis2a0TVHg/s1600/DSC_0002.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673074479199539858" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-EeDWiLUyAYo/TrrPLn0F0pI/AAAAAAAABDs/ggis2a0TVHg/s400/DSC_0002.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-3d2ohTiDZuk/TrrO-VCf-UI/AAAAAAAABDg/Sp0bu1FBlLg/s1600/DSC_0001.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673074250821400898" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-3d2ohTiDZuk/TrrO-VCf-UI/AAAAAAAABDg/Sp0bu1FBlLg/s400/DSC_0001.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri 8 Novembre la compagna Andi è stata condonnata per 17 mesi. Come riportavamo in un post precedente questo processo ai danni della compagna zurughese militante di Revolutionarer Aufbau Schweiz (costruzione rivoluzionaria Svizzera) era in corso da settembre scorso.&lt;br /&gt;Una montatura giudiziaria al fine di colpire una militante attiva da molti anni nella lotta contro il capitalismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla compagna Andi va tutta la nostra solidarietà militante e di classe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andi libera subito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libertà per tutti i prigionieri politici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La solidarietà è un'arma, è necessario costruire un soccorso rosso in ogni paese contro la repressione borghese che avanza e che si struttura sempre di più in stato di polizia che avanza a tappe forzate verso il moderno fascismo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Red Block Palermo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-8290718120433815582?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/8290718120433815582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/11/andi-libera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8290718120433815582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8290718120433815582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/11/andi-libera.html' title='ANDI LIBERA!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-EeDWiLUyAYo/TrrPLn0F0pI/AAAAAAAABDs/ggis2a0TVHg/s72-c/DSC_0002.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-4651945045083380130</id><published>2011-11-05T09:14:00.000-07:00</published><updated>2011-11-05T09:15:07.890-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento studentesco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>ALL' I.T.I. A. VOLTA DI PALERMO IL PRESIDE REPRIME IN NOME DEL DIRITTO ALLO STUDIO.</title><content type='html'>Nei giorni scorsi il preside dell'istituto tecnico industriale Alessandro Volta ha firmato una circolare repressiva rivolta agli studenti che pensando con la propria testa decidono di ribellarsi a un futuro precario loro riservato da chi governa.&lt;br /&gt;Non ha perso tempo il preside Tripodi, in linea con la riforma Gelmini, affermando che gli studenti che parteciperanno a manifestazioni e scioperi non potranno partecipare ad attività extrascolastiche come gite e viaggi d'istruzione e ancora chi bloccherà l'attività didattica con occupazioni o autogestioni si beccherà da 15 a 30 giorni di sospensione. Nelle dichiarazioni rilasciate ai giornali dal preside Tripodi si legge che le sue intenzioni&lt;br /&gt;sono quelle di garantire il diritto allo studio e che questa circolare da lui firmata è il frutto di una discussione avuta anche con i docenti e i genitori che si erano precedentemente riuniti. &lt;br /&gt;Innanzitutto ci sarebbe da obiettare quando Tripodi afferma che la sua delibera è voluta anche dai genitori dei ragazzi, forse si riferisce a un piccolissimo numero di genitori presenti al consiglio d'istituto che di certo con i genitori di ragazzi di tutto l'istituto non hanno alcun contatto, ma cosa più importante ancora è notare come ogni anno fascisti di ogni specie parlano di diritto allo studio cercando di far passare come fannulloni e&lt;br /&gt;buoni a nulla quegli studenti che per il diritto allo studio che viene loro negato &lt;br /&gt;lottano con tenacia e coraggio affrontando ogni rischio.&lt;br /&gt;Il diritto allo studio non esiste, sono gli studenti che devono conquistarlo. &lt;br /&gt;Pensiamo a tutto lo spreco di denaro per permettersi gli studi, dai libri alle tasse, è forse questo il diritto allo studio di cui tanto si parla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritorniamo alle affermazioni del preside Tripodi.&lt;br /&gt;Queste affermazioni di certo non stupiscono affatto poichè i presidi nelle scuole rappresentano gli esecutori della riforma Gelmini, vero è anche che a livello individuale ci sono presidi che possono anche opporsi e magari solidarizzare con gli studenti per  eventuali proteste, ma si parla appunto di individualità e in ogni caso vi sono sempre dei ruoli da mantenere e ciò spinge i presidi ad avere per condizioni  materiali e oggettive interessi differenti da quelli degli studenti. Inoltre non è questo il caso…&lt;br /&gt;In quanto esecutore della riforma Gelmini il preside Tripodi non ha assolutamente dubbi in merito all'interpretazione ed è già entrato nel personaggio che gli si chiede di essere, un preside neofascista ma forse addirittura neanche ha dovuto impegnarsi più di tanto per immedesimarsi nella parte, gli è venuto spontaneo.&lt;br /&gt;Come definire se non come provvedimenti fascisti i provvedimenti previsti dalla riforma che sono ben applicati nell'esempio in questione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riteniamo vergognose le dichiarazioni rilasciate dal preside dell'Alessandro Volta ed esprimiamo massimo appoggio a tutti gli studenti dell'istituto che invece di sottomettersi a tali provvedimenti scelgono la via della ribellione per un futuro migliore, per il diritto allo studio, quello vero che è pesantemente sotto attacco da questo governo e da personaggi come il preside fascista Tripodi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-4651945045083380130?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/4651945045083380130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/11/all-iti-volta-di-palermo-il-preside.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4651945045083380130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4651945045083380130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/11/all-iti-volta-di-palermo-il-preside.html' title='ALL&apos; I.T.I. A. VOLTA DI PALERMO IL PRESIDE REPRIME IN NOME DEL DIRITTO ALLO STUDIO.'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-6922714679236121775</id><published>2011-11-05T07:22:00.000-07:00</published><updated>2011-11-05T07:23:58.396-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento studentesco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>QUEST'ANNO I FASCI DA "STUDENTI IN MOVIMENTO" SI RICICLANO IN "STUDENTI PALERMITANI", RICACCIAMOLI NELLE FOGNE!</title><content type='html'>Il movimento studentesco dell'anno scorso ha visto scendere in piazza migliaia e migliaia di studenti, differenti sigle, realtà che vanno dai coordinamenti studenteschi ai sindacati di base. &lt;br /&gt;Non è mancata nemmeno la presenza di frange di destra come Giovane Italia e Casapound, che vilmente si sono celati dietro la sigla fittizia di "Studenti in movimento" col tentativo di avvicinare più studenti possibili dato che, se non l'avessero coniata, non avrebbero contato nemmeno quel numero esiguo di studenti che, alla fine, serviva a riempire i loro spogli cortei.  &lt;br /&gt;Ma c'è da dire che, una volta smascherata davanti a tutti la vera natura di questi topi di fogna, gli studenti hanno saputo decidere con chi stare: con chi realmente sta dalla parte degli studenti; dopo ciò i fascisti non hanno avuto altra scelta che sparire dalle piazze studentesche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quest'anno, i fasci tentano di cavalcare l'onda ripetendo lo show dell'anno scorso: utilizzo di una nuova sigla (stavolta "Studenti Palermitani") e volantinaggi in alcune scuole superiori della città, vorrebbero avvicinare più scuole possibili fornendo la loro disponibilità a fare volantinaggio in qualsiasi istituto gliene faccia richiesta nella bacheca del loro profilo facebook. &lt;br /&gt;La strategia la conosciamo già: usare parole d'ordine vicine alle esigenze studentesche come quelle contro i tagli, investimenti per l'edilizia scolastica, inneggiare alla "rivolta studentesca" e così via, ma soprattutto nei loro volantini battono costantemente sull'apoliticità dei cortei da loro sostenuta a spada tratta per un semplice motivo: se non nascondessero la loro identità non potrebbero strumentalizzare neanche quei pochi studenti  dato che Giovane Italia è l’organizzazione giovanile del PDL il partito di appartenenza della Gelmini che con la sua riforma è responsabile di tutto quello che viene scritto in questi volantini. È evidente che c’è puzza di strumentalizzazione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La controinformazione è la nostra arma per sconfiggere ed allontanare dalla piazza questi infami che ogni anno ripropongono la solita aria fritta con lo scopo di confondere gli studenti per avere quell'agibilità politica che tra quest'ultimi non hanno, perché il vero movimento è antifascista e l'abbiamo constatato l'anno scorsoe  quest’anno nei primi cortei studenteschi. &lt;br /&gt;Bisogna che gli studenti conoscano le posizioni che questi assumono, posizioni razziste, xenofobe, sessiste; posizioni diverse e lontane anni luce da quelle speakerate nei cortei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il giorno del 9 novembre è stato indetto un corteo proprio tramite questa sigla che partirà da Piazza Politeama. Non è mancato il solito giro nelle scuole e nelle bacheche per intasare il più possibile con il loro patetico volantino.&lt;br /&gt;E' nostro compito boicottare e far boicottare questo corteo da parte di tutti gli studenti, che venga nuovamente messo nero su bianco la vera natura di questi topi, manovalanza del governo che vuole uscire dalle fogne strumentalizzando gli studenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antifascismo nelle scuole e nelle università!&lt;br /&gt;Fuori i fascisti dai cortei!&lt;br /&gt;Ricacciamoli nelle fogne!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6922714679236121775?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6922714679236121775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/11/questanno-i-fasci-da-studenti-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6922714679236121775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6922714679236121775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/11/questanno-i-fasci-da-studenti-in.html' title='QUEST&apos;ANNO I FASCI DA &quot;STUDENTI IN MOVIMENTO&quot; SI RICICLANO IN &quot;STUDENTI PALERMITANI&quot;, RICACCIAMOLI NELLE FOGNE!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-1836982372219062432</id><published>2011-11-03T06:35:00.000-07:00</published><updated>2011-11-03T07:18:26.279-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento studentesco'/><title type='text'>GLI STUDENTI A ROMA VOGLIONO MANIFESTARE, LA POLIZIA LI SEQUESTRA E LI CARICA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-b6qRNTF_22o/TrKirI_InHI/AAAAAAAABCw/YOJ8Ri6BmEk/s1600/09_590-490.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-b6qRNTF_22o/TrKirI_InHI/AAAAAAAABCw/YOJ8Ri6BmEk/s400/09_590-490.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670773742843239538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-9vK8nUoxdrY/TrKimABuNxI/AAAAAAAABCk/07aFdv0UG00/s1600/02_590-490.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-9vK8nUoxdrY/TrKimABuNxI/AAAAAAAABCk/07aFdv0UG00/s400/02_590-490.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670773654538827538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi gli studenti medi romani sono scesi in piazza contro la riforma dell'istruzione Gelmini. In un paese "democratico" in senso borghese dovrebbe essere una cosa normale.&lt;br /&gt;Invece nello stato di polizia italiano che dopo il 15 Ottobre scorso ha fatto un ulteriore passo verso il moderno fascismo, non lo è.&lt;br /&gt;Infatti il governo, il sindaco fascista Alemanno spalleggiati dalla falsa opposizione parlamentare in particolare dal questurino fascista Di Pietro hanno risposto al grande sentimento di rabbia popolare espresso dalla piazza del 15 Ottobre con più repressione (in particolare verso giovani e studenti), invocazione di leggi speciali e reali (ovvero limitanti delle attuali libertà democratiche)e violando il diritto costituzionale di manifestare a Roma dove sono vietati i cortei per un mese fino al 15 Novembre.&lt;br /&gt;Già la Fiom con a capo Landini ha chinato la testa a questo odioso diktat lo scorso 21 Ottobre facendo stazionare a Piazza del popolo centinaia di operai convocati dalla stessa organizzazione sindacale.&lt;br /&gt;Oggi gli studenti hanno deciso di manifestare il loro dissenso anche verso questa imposizione illegittima da vero e proprio regime fascista e hanno convocato un concentramento nel piazzale antistante la stazione Tiburtina che si è riempita dalle prime ore della mattinata. &lt;br /&gt;Contemporaneamente gli studenti non hanno precluso la via della contrattazione mettendo la questura davanti al fatto compiuto, ovvero una piazza piena che voleva partire in corteo.&lt;br /&gt;La risposta della questura di Roma invece è stata quella della repressione, non nuova in realtà secondo queste modalità nella capitale dove anche mesi or sono si è praticata ugualmente contro operai in sciopero: la piazza è stata circondata da celerini in antisommossa che hanno letteralmente sequestrato gli studenti e imposto come condizione per potersi allontanare dalla piazza una vera e propria identificazione di massa.&lt;br /&gt;Anche in questo caso gli studenti hanno dimostrato il loro alto livello di comprensione della situazione attuale e della loro coscienza e si sono opposti al ricatto, provando ad allontanarsi dalla piazza e ricevendo manganellate alla fine delle quali hanno inondato i servi in divisa con un applauso ironico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli operai che quotidianamente vengono licenziati e messi in cassa integrazione dovrebbero imparare dai "loro figli" e abbandonare le "strategie" leggi capitolazione dei sindacati confederali fiom compresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo fatto odierno dimostra ancora una volta che davanti ad un sistema che è in grado solo di riservare miseria e repressione, davanti ad un governo e ad una finta opposizione funzionale ad essa l'unica via è quella della rivolta popolare che spazzi via tutto questo marciume a partire dagli "infiltrati" nel movimento capeggiati da i vari Casarini, Bernocchi, Agnoletto ecc che si pongono come reale ostacolo nella lotta di classe tra classe operaia, giovani e masse popolari da un lato e governo e padroni dall'altro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-1836982372219062432?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/1836982372219062432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/11/gli-studenti-roma-vogliono-manifestare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1836982372219062432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1836982372219062432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/11/gli-studenti-roma-vogliono-manifestare.html' title='GLI STUDENTI A ROMA VOGLIONO MANIFESTARE, LA POLIZIA LI SEQUESTRA E LI CARICA!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-b6qRNTF_22o/TrKirI_InHI/AAAAAAAABCw/YOJ8Ri6BmEk/s72-c/09_590-490.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-8967485221481863667</id><published>2011-10-31T12:52:00.000-07:00</published><updated>2011-10-31T12:53:35.377-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento studentesco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Con gli studenti che lottano, contro le divisioni strumentali all'interno del movimento studentesco!</title><content type='html'>Abbiamo letto con attenzione il comunicato della Rete dei Collettivi Studenteschi " Comunicato sull'aggressione di Sabato" dello scorso 25 Ottobre e quello di Studenti Medi Palermo " Palermo : Destra e certa “Sinistra” unite nella lotta e nella diffamazione (contro Anomalia)!" dello scorso 29 Ottobre.&lt;br /&gt;Non vogliamo entrare nel merito del fatto in se, ma dire la nostra opinione circa le prese di posizione pubbliche e le loro conseguenze politiche contestualizzate nell'attuale fase politica.&lt;br /&gt;Che ci siano divergenze politiche all'interno del movimento non è una novità e neanche una stranezza, che ciò provoca scontri anche duri verbali e non, non  è di per se motivo di scandalo, per noi piuttosto è principale capire collettivamente verso che direzione vanno certe prese di posizione, se giovano e rafforzano il movimento studentesco e il movimento d'opposizione in generale o se fanno favori al nemico.&lt;br /&gt;In prima persona da sempre abbiamo dato massima importanza alla critica e all'autocritica, alla lotta ideologica e allo scontro di posizioni anche aspro, sia all'interno della nostra organizzazione che all'esterno, questa pratica e concezione rivoluzionaria di intendere e praticare la dialettica politica deve però rapportarsi con la realtà sociale e oggettiva che vogliamo trasformare, deve essere "disinteressata" e finalizzata all'avanzamento collettivo e non strumentale ai fini di singoli gruppi politici.&lt;br /&gt;Crediamo anche noi che non si possa strumentalizzare una semplice scazzottata tra due studenti medi per parlare pubblicamente di aggressione criminalizzando di fatto una determinata realtà politica.&lt;br /&gt;Sembra davvero che il vento "nero" di Roma del 15 ottobre sia arrivato anche qui con il suo carico di delazione e di divisione tra "buoni e cattivi" fomentato dagli stessi soggetti che in quell'occasione hanno svolto questo ruolo chi in maniera netta e chiara chiara chi ambiguamente, in primis Sel o da partiti come Rifondazione che coerenti con la loro impostazione elettoralista hanno costantemente l'intenzione di sfruttare  momenti di piazza per ottenere più visibilità in vista delle prossime elezioni di turno.&lt;br /&gt;Per non parlare degli infiltrati che si travestono da sindacato di base e che assumono invece il ruolo di veri e propri sbirri di movimento arrivando a fare servizi d'ordine contro i manifestanti radicali, aggredendo e consegnando alla polizia giovani rivoluzionari, su questo le dichiarazioni ai giornali di Bernocchi della Confederazione Cobas e di Luca Casarini dovrebbero chiarire le idee a chi ancora avesse dei dubbi al riguardo.&lt;br /&gt;L'anno scorso ill movimento studentesco nel suo complesso, sia a livello locale che nazionale ha fatto grandi cose proprio grazie alla sua indipendenza da questi partiti e sindacati istituzionali, senza farsi imbrigliare dalle logiche elettoraliste ed egemoniche di questi soggetti che in certe fasi usano i movimenti di massa per arrivare al governo e li giunti attuano vere e proprie politiche antipopolari: o già ci siamo dimenticati delle riforme studentesche targate centrosinistra come quelle Fioroni o Berlinguer, o dell'introduzione della precarietà nel nostro paese con il pacchetto Treu o le bombe sull'Ex Jugoslavia con la benedizione di D'Alema o il rifinanziamento della missione militare in Afghanistan con i voti di Rifondazione e Pdci ?&lt;br /&gt;In questo senso è innegabile che il comunicato della Rete dei Collettivi così posto sembra soffrire di condizionamenti "esterni" riconducibili non dai collettivi che la compongono quanto piuttosto da singoli elementi presenti in essi che in realtà fanno capo ad altre strutture politiche e sindacali non autorganizzate, ottenendo il risultato concreto di allinearsi e "rafforzare" le tesi e le argomentazioni dell'ambiente neofascista Palermitano a partire dagli sciacalli di Giovane Italia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Soprattutto tra compagni giovani, molti dei quali lottano in maniera genuina, si può sbagliare, nessuno di noi è scevro da errori, in tal senso però il primo atto doveroso era quello di prendere in maniera forte ed inequivocabile le distanze dalla "solidarietà" strumentale da parte della giovanile del PDL e ribadire invece la propria solidarietà ad uno spazio come quello dello Studentato Occupato Anomalia che al di là delle differenze politiche, si deve difendere senza se e senza ma, da qualsiasi tentativo da parte di neofascisti, giustizialisti e affarismo cittadino che vogliono sgomberarlo e riconsegnarlo alla miseria e all'abbandono, così come per qualsiasi spazio occupato o per sedi e luoghi dei compagni.&lt;br /&gt;Per concludere,  giorno dopo giorno l'attuale governo è sempre più deleggittamato agli occhi del popolo e visto come responsabile di far pagare la crisi del sistema capitalista ai lavoratori, agli studenti e alle masse popolari in genere, in questo contesto una generazione giovanile (ma non solo) si ribella quotidianamente e radicalmente riuscendo a mettere concretamente in difficoltà il potere come ha fatto in particolare il 14 Dicembre 2010 ed il 14 Ottobre 2011, su questo è doveroso ragionare e orientare le nostre azioni, bisogna ripartire da queste grandi battaglie espellendo dal movimento chi vuole strumentalizzarlo, praticando l'unita d'azione all'interno di esso superando sterili divisioni, non perchè siamo convinti che l'azione rivoluzionaria debba essere orientata secondo il principio de "il movimento per il movimento" , il movimento è il soggetto agente non il fine in se, che invece deve essere il cambiamento radicale e quindi rivoluzionario di questo sistema sociale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-8967485221481863667?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/8967485221481863667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/con-gli-studenti-che-lottano-contro-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8967485221481863667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8967485221481863667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/con-gli-studenti-che-lottano-contro-le.html' title='Con gli studenti che lottano, contro le divisioni strumentali all&apos;interno del movimento studentesco!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' 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text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 257px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-nKW-MRGT4Gg/TqkGvhvxUFI/AAAAAAAABCY/cLEAVq340zU/s400/35-base%2Brossa%2Bindia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668069019604832338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato di sostegno internazionale alla guerra popolare in India&lt;br /&gt;nato sull'appello del meeting di gennaio 2010 a Parigi e che ha raccolto&lt;br /&gt;l'adesione di compagni di diversi paesi, ha con la settimana di&lt;br /&gt;mobilitazione del 2-9 aprile mostrato la sua estensione internazionale e la&lt;br /&gt;sua funzione di promozione informazione e schieramento a sostegno della&lt;br /&gt;guerra popolare in India, inserito nel contesto più generale della&lt;br /&gt;situazione della lotta di classe, dell'imperialismo e della lotta dei&lt;br /&gt;proletari e popoli oppressi- ha deciso nel quadro della campagna prolungata&lt;br /&gt;,trattando le contraddizioni nei diversi paesi, di lanciare una nuova&lt;br /&gt;settimana di mobilitazione internazionale per il 14-22 gennaio 2012 con le&lt;br /&gt;parole d'ordini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'la repressione del governo indiano e dell'imperialismo non ferma ma&lt;br /&gt;alimenta la guerra di popolo'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;' che il vento della guerra di popolo in India arrivi alle masse&lt;br /&gt;proletarie&lt;br /&gt;in ogni angolo del mondo'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La campagna apre la fase che porterà alla Conferenza internazionale di&lt;br /&gt;sostegno prevista per l'estate 2012.&lt;br /&gt;La campagna prevede iniziative e incontri in diversi paesi per raccogliere&lt;br /&gt;l'adesione alla Conferenza internazionale e organizzarne la&lt;br /&gt;partecipazione.&lt;br /&gt;Il Comitato fa appello all'Icawpi e a tutti i comitati di solidarietà&lt;br /&gt;con la&lt;br /&gt;guerra di popolo e la rivoluzione indiana a organizzare insieme questa&lt;br /&gt;attività.&lt;br /&gt;L'adesione a livello internazionale e in ciascun paese può essere di&lt;br /&gt;tutte&lt;br /&gt;le organizzazioni, partiti, comitati che decidono di parteciparvi, sia&lt;br /&gt;singolarmente, sia come gruppo o cartello di organizzazioni.&lt;br /&gt;Il Comitato invita tutti i blog e i siti che stanno molto contribuendo alla&lt;br /&gt;conoscenza della guerra popolare India, alla denuncia e lotta contro&lt;br /&gt;l'operazione Green Hunt, e a diffondere i documenti del PCIm. A giocare&lt;br /&gt;un&lt;br /&gt;ruolo importante nella realizzazione della campagna e nella riuscita della&lt;br /&gt;Conferenza Internazionale del 2012.&lt;br /&gt;Il Comitato facendo tesoro delle lezioni della precedente campagna 2-9&lt;br /&gt;aprile si rivolge principalmente al proletariato e le masse popolari per&lt;br /&gt;una partecipazione di massa alle iniziative&lt;br /&gt;Il Comitato invita tutte le forze che vi aderiscono a considerare che il&lt;br /&gt;sostegno alla gp dell'India è il dato che unisce e mobilita.&lt;br /&gt;Il Comitato, in particolare nei paesi imperialisti, si mobiliterà nella&lt;br /&gt;campagna nella lotta contro le multinazionali indiane che si espandono anche&lt;br /&gt;nei paesi imperialisti .&lt;br /&gt;Il Comitato ribadisce che esso sostiene in forma solidale tutte le guerre&lt;br /&gt;popolari e le lotte antimperialiste che si sviluppano in altri paesi del&lt;br /&gt;mondo, considerandole tutte importanti e determinanti nella lotta&lt;br /&gt;all'imperialismo.&lt;br /&gt;Il Comitato porterà in tutte le manifestazioni antimperialiste, contro i&lt;br /&gt;vertici politici ed economici dell'imperialismo, contro la guerra&lt;br /&gt;imperialista, la campagna di sostegno, la propaganda e l'invito a&lt;br /&gt;partecipare alla Conferenza internazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato Internazionale di Sostegno alla Guerra Popolare in India&lt;br /&gt;ottobre 2011&lt;br /&gt;csgpindia@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The International Committee to support the people's war in India, that&lt;br /&gt;was&lt;br /&gt;born on the appeal launched at the International meeting in Paris on January&lt;br /&gt;2010 and gained the participation of comrades from several countries, with&lt;br /&gt;the mobilization of the week 2 to 9 of April has shown an international&lt;br /&gt;extent and played a role in promoting information and taking side in support&lt;br /&gt;of the People's War in India, in the context of the more general&lt;br /&gt;situation&lt;br /&gt;of class struggle, imperialism and the struggle of the proletarians and&lt;br /&gt;oppressed people, decided, in the framework of the protracted campaign,&lt;br /&gt;handling the contradictions in the different countries, to launch a new&lt;br /&gt;international week of action from 14 to 22 January 2012 with the slogans:&lt;br /&gt;"the repression by the Indian government does not stop but feeds the&lt;br /&gt;People's War"&lt;br /&gt;"may the wind of the People's war reach the proletarian masses&lt;br /&gt;all-around&lt;br /&gt;the world"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The campaign opens the work that leads to the international conference of&lt;br /&gt;support planned for the summer 2012.&lt;br /&gt;The campaign includes initiatives and meetings in different countries to&lt;br /&gt;collect signatures and organize the participation to the International&lt;br /&gt;Conference.&lt;br /&gt;The Committee calls the Icawpi and all the committees of solidarity with the&lt;br /&gt;people's war and the Indian revolution to organize this activity&lt;br /&gt;together&lt;br /&gt;with us.&lt;br /&gt;Adherence, internationally and in each country can be of any organization,&lt;br /&gt;political parties, committees that decide to participate, whether&lt;br /&gt;individually or as a group or platform of organizations.&lt;br /&gt;The Committee calls on all the blogs and web-sites, that are giving a big&lt;br /&gt;contribution to the knowledge of people's war India, the exposure and&lt;br /&gt;strugle again st of the Operation Green Hunt, and to widespread the&lt;br /&gt;documents of the CPI(M), to play their important role in realizing the&lt;br /&gt;campaign and for the success of the International Conference in 2012.&lt;br /&gt;The Committee, taking lessons from the previous campaign in 2-9 April 2011&lt;br /&gt;is primarily aimed at the proletariat and the masses for a massive&lt;br /&gt;participation in initiatives.&lt;br /&gt;The Committee invites all the adhering forces to consider that the support&lt;br /&gt;for People's War in India is the datum that unites and mobilizes.&lt;br /&gt;The Committee, in particular in the imperialist countries, will mobilize&lt;br /&gt;particularly in a campaign against Indian transnationals companies that&lt;br /&gt;expand even in the imperialist countries.&lt;br /&gt;The Committee reiterates that it supports in the form of solidarity all the&lt;br /&gt;people's wars and the anti-imperialist struggles ongoing in other&lt;br /&gt;countries&lt;br /&gt;in the world and considers all of them important and decisive in the&lt;br /&gt;tsruggle against imperialism.&lt;br /&gt;The Committee will bring in all anti-imperialist demonstrations against the&lt;br /&gt;political and economic summit of imperialists and the imperialist war, the&lt;br /&gt;support to the PW in India, the propaganda and the invitation to attend the&lt;br /&gt;International Conference&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;International Committee to Support People's War in India&lt;br /&gt;October 2011&lt;br /&gt;csgpindia@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El Comité Internacional de apoyo a la guerra popular en la India&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- nacido en la apelación de la reunión de enero 2010 en París y que recogió&lt;br /&gt;la&lt;br /&gt;adhesión de camaradas de diferentes países, ha dimostrado, a travès de la&lt;br /&gt;semana de movilización del 2 a 9 de abril, el alcanze internacional y su&lt;br /&gt;función de promoción, información y la toma de posición en apoyo de la&lt;br /&gt;guerra&lt;br /&gt;popular en la India, en el contexto más general de la situación de la lucha&lt;br /&gt;de&lt;br /&gt;clases, del imperialismo y de la lucha de los proletarios y pueblos&lt;br /&gt;oprimidos&lt;br /&gt;- decidió, en el marco de la campaña prolongada, tratando las&lt;br /&gt;contradicciones&lt;br /&gt;en los diferentes países, de lanzar una nueva semana de acción internacional&lt;br /&gt;desde 14 a 22 de enero, 2012, con las siguientes palabras de orden:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La represión del gobierno de la India y del imperialismo, no apaga&lt;br /&gt;sino&lt;br /&gt;alimenta la guerra popular"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Que los vientos de la guerra popular en la India llegan a las masas&lt;br /&gt;proletarias en todos los rincones del mundo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La campaña abre la fase que nos va a conducir a la Conferencia internacional&lt;br /&gt;prevista para el verano de 2012.&lt;br /&gt;La campaña incluye iniciativas y reuniones en diferentes países para&lt;br /&gt;recopilar&lt;br /&gt;la adhesión a la Conferencia Internacional y organizar la participación.&lt;br /&gt;El Comité pide all'Icawpi y todos los comités de solidaridad con la&lt;br /&gt;guerra&lt;br /&gt;popular y la revolución de la India para organizar juntos esta actividad.&lt;br /&gt;La adhesión a nivel internacional y en cada país puede ser de todas las&lt;br /&gt;organización, los partidos, los comités que deciden participar, ya sea&lt;br /&gt;individualmente o como grupo o cartel de las organizaciones.&lt;br /&gt;El Comité hace un llamamiento a todos los blogs y los sitios que están&lt;br /&gt;contribuyendo mucho al conocimiento de la guerra popular de la India, a la&lt;br /&gt;queja en contra de la operación Cacería Verde, y difundir los documentos del&lt;br /&gt;PCIm. Para jugar un papel importante en la implementación de la campaña y el&lt;br /&gt;éxito de la Conferencia Internacional 2012.&lt;br /&gt;El Comité sobre la base de las lecciones de la campaña anterior, 2-9 abril,&lt;br /&gt;tiene como objetivo principal el proletariado y las masas para una&lt;br /&gt;participación masiva a las iniciativas.&lt;br /&gt;El Comité invita a todos los que se unen a considerar que el apoyo a la GP&lt;br /&gt;de&lt;br /&gt;la India es el dato que une y moviliza.&lt;br /&gt;El Comité, en particular en los países imperialistas, se movilizará en la&lt;br /&gt;campaña en la lucha contra las multinacionales indias que amplían incluso en&lt;br /&gt;los países imperialistas.&lt;br /&gt;El Comité reitera que apoya en forma de solidaridad todas las guerras&lt;br /&gt;populares y las luchas antiimperialistas que se desarrollan en otros países&lt;br /&gt;del&lt;br /&gt;mundo, considerandoles todas como importantes y cruciales en la lucha contra&lt;br /&gt;el&lt;br /&gt;imperialismo.&lt;br /&gt;El Comité aporterá en todas las manifestaciones anti-imperialista, contra&lt;br /&gt;las&lt;br /&gt;cumbres políticas y económicas del imperialismo, contra la guerra&lt;br /&gt;imperialista,&lt;br /&gt;la campaña de apoyo, la propaganda y la invitación para participar a la&lt;br /&gt;Conferencia Internacional&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comité Internacional de Apoyo a la guerra popular en la India&lt;br /&gt;octubre 2011&lt;br /&gt;csgpindia@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Comité International de soutien à la guerre populaire en Inde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- né sur l'appel du meeting de Janvier 2010 à Paris et qui a recueilli&lt;br /&gt;l'adhésion des camarades de différents pays, a démontré, avec la&lt;br /&gt;semaine de&lt;br /&gt;mobilisation du 2 à 9 avril, sa portée internationale et sa fonction de&lt;br /&gt;promotion, d'information et de prise de position à l'appui de la&lt;br /&gt;guerre&lt;br /&gt;populaire en Inde, dans le contexte plus générale de la situation de la&lt;br /&gt;lutte&lt;br /&gt;de classe, de l'impérialisme et de la lutte des prolétaires et des&lt;br /&gt;peuples&lt;br /&gt;opprimés - a décidé, dans le cadre de la campagne prolongée, traitant avec&lt;br /&gt;les&lt;br /&gt;contradictions dans les différents pays, de lancer une nouvelle semaine&lt;br /&gt;internationale d'action de 14 à 22 Janvier 2012 avec les mots&lt;br /&gt;d'ordre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La répression du gouvernement indien et de l'impérialisme&lt;br /&gt;n'arrêt pas mais,&lt;br /&gt;au contraire, elle alimente la guerre populaire"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Que le vent de la guerre populaire de l'Inde arrive aux masses&lt;br /&gt;prolétariennes&lt;br /&gt;dans tous les coins du monde"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La campagne ouvre la phase qui nous emmènera à la conférence internationale&lt;br /&gt;prévue pour l'été 2012.&lt;br /&gt;La campagne comprend des initiatives et de réunions dans les différents pays&lt;br /&gt;pour recueillir l'adhésion à la Conférence internationale et organiser&lt;br /&gt;la&lt;br /&gt;participation.&lt;br /&gt;Le Comité invite l'Icawpi et tous les comités de solidarité avec la&lt;br /&gt;guerre&lt;br /&gt;populaire et la révolution indienne à organiser cette activité ensemble.&lt;br /&gt;L'adhésion au niveau international et dans chacun des pays est ouverte à&lt;br /&gt;toutes les organisations, les partis politiques, les comités qui décident de&lt;br /&gt;participer, individuellement ou en tant que groupe ou cartel&lt;br /&gt;d'organisations.&lt;br /&gt;Le Comité appelle tous les blogs et les sites qui contribuent beaucoup à la&lt;br /&gt;connaissance de la guerre populaire en Inde, à la dénonce et lutte contre&lt;br /&gt;l'opération Green Hunt, et de diffuser les documents du PCIm. À jouer un&lt;br /&gt;rôle&lt;br /&gt;important dans la réalisation de la campagne et dans le succès de la&lt;br /&gt;Conférence&lt;br /&gt;internazionale de 2012.&lt;br /&gt;Le Comité en s'appuyant sur les leçons tirées de la campagne&lt;br /&gt;précédente, du&lt;br /&gt;2&lt;br /&gt;au 9 avril, s'adresse principalement au prolétariat et aux masses&lt;br /&gt;populaires&lt;br /&gt;pour une participation massive aux initiatives.&lt;br /&gt;Le Comité invite toutes les forces qui s'associent à considérer que le&lt;br /&gt;soutien&lt;br /&gt;à la GP en Inde c'est la donnée qui unit et mobilise.&lt;br /&gt;Le Comité, en particulier dans les pays impérialistes, va se mobiliser dans&lt;br /&gt;la&lt;br /&gt;campagne dans la lutte contre les multinationales indiennes qui&lt;br /&gt;s'élargissent&lt;br /&gt;même dans les pays impérialistes.&lt;br /&gt;Le Comité réitère qu'il supporte en forme de solidarité toutes les&lt;br /&gt;guerres&lt;br /&gt;populaire et les luttes anti-impérialistes qui se développent dans&lt;br /&gt;d'autres&lt;br /&gt;pays du monde, en les considérant tout important et crucial dans la lutte&lt;br /&gt;contre l'impérialisme.&lt;br /&gt;Le Comité apportera dans tous les manifestations anti-impérialiste, contre&lt;br /&gt;les&lt;br /&gt;sommets politiques et économiques de l'impérialisme, contre la guerre&lt;br /&gt;impérialiste, la campagne de soutien, la propagande et l'invitation à&lt;br /&gt;participer à la Conférence internationale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comité International de Soutien à la guerre populaire en Inde&lt;br /&gt;Octobre 2011&lt;br /&gt;csgpindia@gmail.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-2138044111298130208?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/2138044111298130208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/lanciata-una-nuova-straordinaria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2138044111298130208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2138044111298130208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/lanciata-una-nuova-straordinaria.html' title='Appello per una nuova straordinaria campagna internazionale a sostegno della Guerra Popolare in India'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-nKW-MRGT4Gg/TqkGvhvxUFI/AAAAAAAABCY/cLEAVq340zU/s72-c/35-base%2Brossa%2Bindia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-1811166043904858198</id><published>2011-10-16T11:13:00.000-07:00</published><updated>2011-10-16T11:17:06.680-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>È stato bello? Avoija! E lo rifamo?...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-xFuFMWGvO5A/TpsfkRiahWI/AAAAAAAABCM/mSHTUIm9NA4/s1600/05553054fbc440efd84664a0655a46ae--499x285.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 228px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-xFuFMWGvO5A/TpsfkRiahWI/AAAAAAAABCM/mSHTUIm9NA4/s400/05553054fbc440efd84664a0655a46ae--499x285.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5664155664392029538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata internazionale del 15 ottobre  in Italia è stata il frutto di un accesso dibattito e confronto/scontro tra varie componenti del cosiddetto movimento. Tutti citano gli eventi di altri paesi come ad esempio le lotte e rivolte in grecia, paesi arabi, spagna, usa ecc dicendo a parole che anche qui la via da seguire è la protesta ad oltranza con lo scopo di cambiare lo stato di cose attuali.&lt;br /&gt;A questo bisogno condiviso principalmente dal basso abbiamo assistito al solito giochetto ormai noto da tempo dell’utilizzare un’istanza giusta per incanalarla e deviarla verso l’interesse di piccoli gruppi o fazioni di movimento che si ergono a “portavoce” o  ad“organizzatori”.&lt;br /&gt;Così l’idea iniziale di una grande mobilitazione che doveva avere come obiettivo i palazzi del potere si è trasformata strada facendo nelle solita passeggiata romana del sabato pomeriggio sotto il diktat della questura di Roma e il patrocinio di Cobas, Arci, Fiom e la solita troika che ha attuato la medesima operazione festeggiando il proprio decennale di Genova qualche mese fa organizzando una sfilata sul lungo mare della città. Ma stavolta il gioco di prestigio non è riuscito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come per il 14 dicembre, quando i cosiddetti organizzatori prevedevano una sfilata e invece sono stati soverchiati dalla stragrande maggioranza degli studenti, anche ieri a Roma la rabbia proletaria e popolare rappresentata in primis dai giovani ribelli studenti ma anche da lavoratori e operai, non si è sottoposta al diktat dei fuochisti a parole e normalizzatori nei fatti che rappresentano una vera e propria stampella del sistema borghese.&lt;br /&gt;Rabbia che ha superato la semplice indignazione della media e piccola borghesia che si indigna per qualche vetrina di banca o di agenzia interinale rotta e predica un’ottusa non violenza per poi trasformarsi in picchiatori se non si condividono le loro pratiche.&lt;br /&gt;Si può anche entrare nel merito se rompere la vetrina di una banca o bruciare una macchina sia un obiettivo sensato o a maggior ragione se possa avere senso fare queste azioni da parte di pochi individui non comprese e slegate dalle masse che hanno un sapore di neo-luddismo inconcludente. Detto questo però, all’interno di una grande giornata di lotta questi sono fatti ultrasecondari: davanti a un sistema che produce guerre di aggressione, miseria ed impoverimento per le masse e sfruttamento quotidiano è ridicolo spendere fiumi di inchiostro per qualche vetrina rotta.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I grilli parlanti di professione che citano continuamente le rivolte oltre confine quando la rivolta ce l’hanno davanti ai loro occhi sanno cianciare solo di “violenti”, “infiltrati” e diventano più solerti degli sbirri nell’arrestare e colpire chi lotta quotidianamente. In parte è frutto di malafede, semplicemente perché una parte del corteo inquadrabile nei partiti ex parlamentari o aspiranti tali, così come i cobas o la fiom erano in piazza per i motivi sopra detti e quindi volevano strumentalizzare la voglia di ribellione che viene dal basso mettendoci il cappello, ma in parte è frutto della non comprensione del movimento reale che si svolge sotto i loro occhi perché da piccolo borghesi “indignati” in fin dei conti sono essi stessi un prodotto di questo sistema e vorrebbero solo starci meglio “migliorandolo” .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si fa a non vedere in una piazza intera che respinge le cariche dei blindati lanciati all’impazzata tra la folla, la presenza di migliaia (e non pochi infiltrati) di persone che ogni giorno lo subiscono questo sistema e che ieri hanno risposto resistendo ai gas cs e respingendo più volte i servi in divisa?&lt;br /&gt;Dopo 10 anni si ripete ancora a vanvera come un disco rotto la storiella dei black bloc nelle modalità identiche alla stampa di regime e allo stesso tempo le stesse persone protestano contro la legge bavaglio e per un’informazione libera ma con la mente inebriata e asservita ai pregiudizi della classe dominante! &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il 15 ottobre poteva essere una data come tante con la solita sfilata o qualcosa di speciale.&lt;br /&gt;Ognuno ha fatto la propria scelta, chi voleva fare la sfilata e quindi in ultima analisi data l’esperienza degli ultimi anni una pratica perdente, non ha esitato a fare arrestare dei giovani e metterli nelle mani della borghesia e delle sue galere dove si può anche morire “cadendo dalle scale”e  chi ha scelto la seconda via sul sentiero rappresentato dal 14 dicembre, dalle rivolte giovanili di Londra e Parigi, dalla ribellione greca e del mondo arabo e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi voleva farsi bello su un palco e celebrare la solita liturgia del comizio auto celebrativo e autoreferenziale ha dovuto farsi da parte di fronte alle masse che vivono e fanno la storia quotidianamente.&lt;br /&gt;Siamo fiduciosi che sia solo l’inizio di una vera e propria rivolta popolare che abbia come obiettivo immediato la cacciata del governo Berlusconi e di tutti i governi dei padroni ma con la prospettiva della rivoluzione proletaria per farla finita una volta e per tutte con la propria borghesia e dare un contributo alla rivoluzione mondiale.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Red Block Palermo 16/10/11&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-1811166043904858198?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/1811166043904858198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/e-stato-bello-avoija-e-lo-rifamo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1811166043904858198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1811166043904858198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/e-stato-bello-avoija-e-lo-rifamo.html' title='È stato bello? Avoija! E lo rifamo?...'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-xFuFMWGvO5A/TpsfkRiahWI/AAAAAAAABCM/mSHTUIm9NA4/s72-c/05553054fbc440efd84664a0655a46ae--499x285.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-8101729179275530484</id><published>2011-10-09T12:30:00.000-07:00</published><updated>2011-10-09T12:45:01.778-07:00</updated><title type='text'>Sul ruolo dei giovani rivoluzionari oggi.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-R0Vc7MQzJgo/TpH3YG-mCxI/AAAAAAAAA_Y/eYZYcjVMzQw/s1600/getImage.aspx"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 218px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-R0Vc7MQzJgo/TpH3YG-mCxI/AAAAAAAAA_Y/eYZYcjVMzQw/s400/getImage.aspx" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661578200143498002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’estate è appena finita e  l’autunno già si preannuncia caldo, anzi caldissimo. Già dal primo giorno di scuola gli studenti si scontrano con la dura realtà della scuola italiana, centinaia di strutture fatiscenti, classi sovraffollate, nuovi licei con meno docenti e lavoratori, meno qualità a maggiori spese per le famiglie degli studenti. Continua la battaglia No Tav in Val Susa, lo stato di polizia prova a intimidire arrestando compagni e compagne, ma il movimento compatto non cede.&lt;br /&gt;Anche il governo italiano vuol fare pagare l’attuale crisi di sovrapproduzione capitalista, che inizialmente ha preso le forme di crisi finanziaria, iniziata nel 2007 ai lavoratori e al popolo in generale, nel contesto internazionale la crisi ha provocato anche nodi di resistenze che hanno animato conflitti sociali. L’altra sponda del mediterraneo è ancora teatro di rivolta, i protagonisti sono le masse popolari stanche di continuare a subire le angherie e la miseria provocata dalla classe dominante. Ma anche al di qua del mare la classe lavoratrice greca, supportata dai giovani ribelli e dal popolo in generale, continua a resistere e a controattaccare rispondendo colpo su colpo al nuovo governo dell’austerity stavolta targato centrosinistra così come più recentemente in Spagna gli indignados hanno animato e inspirato anche oltre oceano un ampio movimento di massa con richieste prettamente democratiche. &lt;br /&gt;Il sistema imperialista in periodo di crisi economica spreme più sul fronte interno e moltiplica le aggressioni armate in questo caso in Libia, dove sfrutta la contraddizione aperta dalla giusta rivolta tra popolo e regime  e ne minaccia di nuove in stati con condizioni simili come in Siria, latenti come in Iran o assenti ma pur sempre stati canaglia dal punto di vista dell’imperialismo U.S.A. come in Nord Corea.&lt;br /&gt;La finanziaria di lacrime e sangue per lavoratori e masse popolari fa da contraltare alle ricchezze ostentate senza ritegno dalla classe dominante e dai suoi rappresentanti politici in parlamento da destra a “sinistra”, una classe parassitaria che aumenta i propri privilegi.&lt;br /&gt;In questa nuova fase di austerity i diritti conquistati in decenni di lotte continuano ad essere oggetto di attacco da parte dei padroni. Alle lotte dei lavoratori che rischiano il posto o la cassa integrazione cosi come dei ceti popolari che richiedono diritti fondamentali come la casa, il lavoro e la sanità ormai sono abituati ad assistere alla stessa scena: l’arrivo della celere in divisa pronta a brandire manganelli e scudi, tutti bardati come robot senza cervello, qual è il ruolo che ricoprono nello stato di polizia che avanza a tappe forzate verso il moderno fascismo.&lt;br /&gt;In questo contesto l’anno di lotta appena concluso ha visto un movimento reale di opposizione contro il governo incarnatosi nel movimento operaio (dal no operaio di Pomigliano al piano Marchionne fino alle lotte in altri stabilimenti fiat come alla Sata o alla Ficantieri di Genova e Castellamare di Stabia e così come in tante altre aziende), nel movimento studentesco che durante il 14 dicembre a Roma ha dimostrato la capacità di mettere in rotta l’apparato militare del governo grazie alla propria rabbia che si è fatta forza dalla giustezza delle proprie ragioni fino alla grande battaglia in Val di Susa, le proteste dei migranti da Lampedusa a Manduria e Bari e in tutte le altre grandi e piccole lotte di vario tipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo alla grande battaglia del 14 dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-q_NzW2XqVKg/TpH4G0lrmwI/AAAAAAAAA_g/N2t0T_425cQ/s1600/camionetta%2Broma.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-q_NzW2XqVKg/TpH4G0lrmwI/AAAAAAAAA_g/N2t0T_425cQ/s400/camionetta%2Broma.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661579002661018370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se nel 2008 il riflusso del movimento studentesco è avvenuto, a nostro parere, in seguito alla ratifica, durante la 3 giorni svoltasi all’università La Sapienza di Roma, di posizioni concilianti e riformiste sotto il nome di “autoriforma”, l’anno appena trascorso ha visto il movimento spegnersi lentamente dopo il 14 dicembre, tra alti e bassi in alcune città (vedi Palermo il 22 dove c’e stato una sorta di prosecuzione del 14 dicembre per l’intera giornata), ma con l’ingresso del 2011 tutto si è normalizzato.&lt;br /&gt;È mancato un momento assembleare, a mo di stati generali del movimento com’è avvenuto 2 anni prima, dove i protagonisti attivi del movimento, i singoli studenti e i collettivi organizzati avrebbero potuto confrontarsi in base alle proprie esperienze di lotta e provare a trovare la soluzione al problema, ma nessuno, o quasi,  ha voluto lavorare per questa assemblea nazionale.&lt;br /&gt;I mesi sono passati e com’era prevedibile in assenza di una risposta/prosecuzione cosciente e organizzata la borghesia ha fatto il suo lavoro con tranquillità dormendo sogni tranquilli superato l’incubo del 14 dicembre. L’episodio più eclatante è stato imbastire a livello mediatico l’operazione “antiterrorismo” contro i compagni e studenti di Firenze, prendendo di mira l’area politica gravitante intorno al centro sociale 400 Colpi ma non solo. In un contesto in cui il movimento studentesco già non era più nelle piazze da mesi non è stato facile contrastare l’azione repressiva nonostante tutta la buona volontà e l’impegno dei compagni delle realtà organizzate, in primis di Firenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda occasione perduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altra grande occasione perduta dal movimento rivoluzionario in particolare giovanile è stato il decennale del g8 di Genova. Scriveva proletari comunisti che chi non ricorda le proprie battaglie e non commemora i propri morti non ha memoria storica, dimentica gli insegnamenti e le esperienze passate per avanzare nella lotta in un certo senso. Questo decennale non poteva ne doveva ridursi solo a mera commemorazione come gli anni passati dove giustamente molti compagni (in primis i genovesi) si sono lamentati che il tutto si trasformava in feste di piazza o a preghiere collettive in Piazza Alimonda con i soliti noti celebranti. Quest’anno invece l’obiettivo poteva e doveva essere quello di ricollegare con un filo rosso questi 10 anni che proprio a partire da allora hanno visto l’ingresso di una generazione di giovani ribelli che hanno risposto con coraggio e audacia alle brutalità poliziesche e che adesso chi non è diventato un piccolo-imprenditore nel nord-est o deputato in parlamento anima ancora le lotte in prima linea, dalla Val Susa al movimento antifascista a quello studentesco. Sarebbe stata l’occasione per, come avevamo proposto, organizzare una 3 giorni che partendo da questa memoria storica sfociante nell’azione quotidiana di ognuno di noi rilanciasse con confronti e riflessioni il movimento studentesco di quest’anno, approfondisse le cause e i motivi per i quali in Italia ancora il movimento non riesce a coordinarsi e a rispondere contro la repressione dello stato ma anche nelle singole città anche su questo si coltiva settarismo a spese di un’azione coerente ed efficace, in ultima analisi facendo un favore alla borghesia imperialista, discorso simile per il movimento antifascista a livello nazionale dove in alcune città, anche per questioni storico sociali ci si organizza bene invece in altre no ma in generale a livello nazionale non vi è una riflessione seria su come contrastare in primis le politiche fasciste sfornate dal governo e secondariamente l’ascesa e la penetrazione nei territori di manovalanza fascista finanziata dal governo come Casapound ad esempio. &lt;br /&gt;Intanto la borghesia ha fatto il suo decennale, dalla classe dominante che tramite i vertici della sua polizia ha dettato per filo e per segno ai notabili piccolo borghesi del movimento percorsi di cortei e modalità (per esorcizzare le battaglie da cui è uscita momentaneamente sconfitta come il 14 Dicembre romano o la battaglia di Chiomonte), fino a quest’ultimi che si sono riappropriati, dopo averne perso per ovvi motivi la legittimità in questi ultimi anni, di quelle giornate riconsegnando Carlo alla borghesia come giovane vittima e non come giovane ribelle qual’era fino all’ultimo secondo con l’estintore in mano. &lt;br /&gt;Era doveroso e anche da soli siamo tornati in quei luoghi simbolo (Piazza Alimonda,Via Tolemaide,Scuola Diaz) e abbiamo partecipato criticamente al corteo-sfilata organizzato dalla questura di Genova in collaborazione con ministero dell’interno e i vari Agnoletto.&lt;br /&gt;Pensiamo sia quanto mai attuale riproporre una 3 giorni del movimento antagonista e rivoluzionario per dare forza alle istanze di ribellione e rivolta che nascono spontaneamente dalla situazione oggettiva in questa fase storica di crisi ciclica del capitale, per ripartire con coscienza e rilanciare i risultati raggiunti sul campo nei momenti più alti della lotta di classe nel nostro paese nell’anno appena trascorso in primis dal 14 dicembre e dalla grande battaglia tutt’ora in corso in Val di Susa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto London Calling… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-YwXm7HJjaMM/TpH5PV3PXkI/AAAAAAAAA_o/73PNE9svbbM/s1600/110808115412_london_riot_226x170_pa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 170px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-YwXm7HJjaMM/TpH5PV3PXkI/AAAAAAAAA_o/73PNE9svbbM/s400/110808115412_london_riot_226x170_pa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661580248543616578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevano incominciato gli studenti che finalmente dopo 30 anni di aumenti continui sulle rette universitarie si sono ribellati contro l’ennesima manovra di austerity, hanno continuato i giovani proletari questa estate nelle “banlieues” inglesi. Infatti le dinamiche della rivolta di Londra (seguita ben presto da altre città inglesi) sono simili a quelle già viste nelle rivolte delle banlieues (l’ultima del 2005) che periodicamente infiammano i quartieri proletari delle cittadelle imperialiste. Da Parigi a Londra fino agli Stati Uniti queste ribellioni scoppiano ogni qual volta i mercenari in divisa della borghesia impunemente uccidono giovani e giovanissimi. In questi quartieri le “forze dell’ordine” sono percepite come vere e proprie truppe d’occupazione, in luoghi in cui la maggior parte è disoccupata e sopravvive a malapena, dove mancano servizi sanitari essenziali, scuole, dove per arrivare nella città vera e propria devi fare un viaggio proibitivo sui mezzi pubblici dove in una parola vivi in un ghetto, le caserme ed i suoi occupanti sono un’offesa alla dignità di chi vive in questi quartieri. L’impunità e l’ostentazione di essa durante la veglia per il giovane ucciso da un poliziotto dove una ragazzina di 15 anni è stata attaccata dalla polizia è stata la scintilla della grandiosa rivolta di Londra.&lt;br /&gt;Migliaia di giovani proletari, inglesi e non, immigrati o di seconda generazione, si sono uniti contro il nemico comune, gang rivali che fino al giorno prima si scontravano in quartieri virtualmente divisi in zone d’influenza hanno unito le forze e fatto tremare la borghesia imperialista inglese.&lt;br /&gt;Come succede sempre in questo tipo di rivolte giustamente i giovani attaccano i simboli del nemico (caserme e palazzi istituzionali) e contemporaneamente in maniera naturale si riappropriano di tutti i beni di consumo pubblicizzati e ostentati da questo sistema ma sempre negati ai proletari. La borghesia tramite i suoi media e i propri intellettuali di regime, sociologi, psicologi ecc demonizza questo concentrato di “illegalità e reato contro la proprietà privata borghese”, si strumentalizzano le lamentele dei piccoli commercianti immigrati ( ma sempre piccoli commercianti preoccupati per i loro negozio come mezzo di scalata sociale all’interno della società piuttosto che delle condizioni di vita generali e del futuro a 360 anche dei propri figli) facendo divisioni tra immigrati integrati e feccia delinquente. Il dato generale che abbiamo appreso dalle rivolte proletarie di questo tipo è che in seguito ad una causa scatenante (solitamente brutalità poliziesca) scoppia una rivolta in un quartiere che in pochi giorni si espande nei quartieri limitrofi fino ad arrivare nei quartieri proletari di altre città (nel 2005 l’ultima rivolta delle banlieues si estese in tutte le città francesi arrivando anche oltre confine in Germania, Belgio e la stessa Inghilterra, e nel suo punto massimo la rivolta ha unito tutti i quartieri periferici della capitale “cingendo d’assedio” il centro di Parigi dove venne proclamato il coprifuoco), riesce a rispondere bene alla reazione repressiva della borghesia ma poi si spegne da sola.&lt;br /&gt;Nella riflessione sulla via rivoluzionaria da praticare in un paese imperialista quali questi citati compreso il nostro è importare approfondire queste dinamiche, come mai queste rivolte raggiungono un’intensità impensabile fino al giorno prima per poi spegnersi dopo poche settimane nel migliore dei casi?&lt;br /&gt;Innanzitutto il motore primario di esse è rappresentato dai giovani e giovanissimi se pur supportati in parte dalle famiglie del quartiere. Giovani proletari che abituati ad una quotidianità “precaria” e all’imparare al sapersi arrangiare in questi momenti catalizzano tutto il loro malessere sociale collettivo verso il nemico sviluppando in brevissimo tempo una capacità organizzativa e offensiva figlia della “scuola di strada”.&lt;br /&gt;Non si spiegherebbe altrimenti come giovani che fino al giorno prima bivaccano nei propri quartieri scontrandosi con le gang rivali, il giorno dopo mettono in piedi una rete di contatti stabilendo luoghi in cui concentrarsi per partire all’attacco, sviluppare ancora di più una rete di sentinelle contro eventuali intrusi e così via.  Come si diceva poco più su, di fronte a questi eventi sociali ognuno dice la propria, dai giornalisti ai sociologi, psicologi e tutte queste figure intellettuali al servizio del capitale e dei suoi governi dipingono eventi sociali di questo tipo come “malessere sociale generalizzato derivante dall’assenza di regole” quindi propugnando varie ricette per farvi fronte in primis la repressione per riportare alla “legalità” questo “inaccettabile attacco “ alla proprietà privata, per “punire questi atti vandalici che se pur segnale di un malessere non sono giustificabili”. I progressisti borghesi partono da questa base di analisi aggiungendo che però la repressione non basta ma che la società dovrebbe essere più vicina ai giovani a partire dalle istituzioni scolastiche nei quartieri agli psicologi che dovrebbero fornire consulenza alle famiglie, si propugnano piuttosto punizioni per i genitori che non sanno educare i figli. L’altra faccia della medaglia insomma da un lato la repressione classica con manganello e arresti dall’altra si prospetta l’investimento sulle istituzioni che inculcano il punto di vista, il modello di vita e la non alternativa alla società borghese depurata utopicamente dai suoi “difetti” o distorsioni”, in poche parole il riformismo fa la sua parte nella difesa e rigenerazione di questa società che è in realtà è causa di tutto ciò.&lt;br /&gt;Il secondo punto che accomuna le rivolte urbane nelle metropoli imperialiste è anche la proporzionalità inversa tra intensità e durata di esse, tanto intense sono le rivolte quanto breve è la loro durata, in poche settimane o al massimo un paio di mesi mettono in seria difficoltà la borghesia imperialista che come in Francia nel 2008 ha dichiarato il coprifuoco nel centro di Parigi e oggi a Londra ha chiamato migliaia di poliziotti militarizzando la capitale, per poi spegnersi da sole e non ,dato molto importante, per l’efficacia dell’azione repressiva. Infatti a seguito delle violenze poliziesche e dei primi arresti e intimidazioni le rivolte in un primo momento crescono e si intensificano. Perché avviene questo? &lt;br /&gt;È utile richiamare gli insegnamenti storici del Black Panter Party e la sua attività negli U.S.A. a cavallo tra i 60 e i 70. &lt;br /&gt;In un paese simile al nostro per composizione sociale nei quartieri proletari e operai e per la natura imperialista del suo stato la presenza permanente di un partito rivoluzionario o comunque di rivoluzionari parte integrante del popolo e in particolare dei giovani di quei quartieri, ha fatto si che in un certo senso la rivolta contro lo stato fosse “permanente” che iniziasse a delinearsi come contropotere in costruzione nel tempo, rigenerando e occupando continuamente la ribellione e le energie giovanili in militanza costruttiva con il fine non solo di “riprendersi tutto” cosa sacrosanta e giusta come abbiamo visto a Londra, ma in un certo senso un passaggio obbligato in una prima fase di spontaneità ma che in seguito non basta e bisogna andare oltre.&lt;br /&gt;Il punto centrale di questa analisi che stiamo provando ad intraprendere è il ruolo centrale delle masse e soprattutto delle dinamiche di interazione tra masse e rivoluzionari.&lt;br /&gt;Partendo da noi stessi e dalla nostra attività in senso autocritico ci stiamo interrogando su come la nostra attività politica metta in primo luogo le masse giovanili ed il loro ruolo come soggetto rivoluzionario. Pensiamo al ruolo delle masse giovanili e studentesche che hanno “scavalcato” molti gruppi pseudo rivoluzionari che avrebbero voluto un 14 Dicembre farsa e normalizzato, l’ennesima rappresentazione di lotta di classe e scontro masse-stato per lasciare a fine giornata posto alla normalizzazione. D’altro canto non organizzandosi, e come organizzazione intendiamo innanzitutto riflettendo, facendo un bilancio e ripartire, al 14 dicembre è seguito il riflusso.&lt;br /&gt;Tornando a Londra cosa può servirci questa rivolta così come le precedenti in Francia e Usa per la nostra azione militante quotidiana?&lt;br /&gt;Crediamo che anche nel nostro paese il processo rivoluzionario si svilupperà nei luoghi dove le contraddizioni sono più profonde, in periferia, intesa sia geograficamente al Sud Italia sia in maniere trasversale nelle periferie delle metropoli del nostro paese.&lt;br /&gt;Per questo è prioritario che i giovani rivoluzionari intraprendano un lavoro nei quartieri proletari e popolari fondendosi con essi diventando pesci che nuotano nel mare delle masse, questo lavoro deve coniugarsi necessariamente con quello che già facciamo con più naturalezza in scuole e facoltà perché tutta la gioventù del nostro paese, intellettuale e proletaria dovrà essere alla testa e agire simultaneamente nel processo rivoluzionario.&lt;br /&gt;Tornando alla prima parte del discorso secondo noi ciò che unisce lotta degli studenti, la battaglia No Tav e sui posti di lavoro e nei quartieri popolari sta nel fare questo salto di qualità teorico-politico-organizzativo necessità da cui nessuno è esente, ripartendo dagli episodi di lotta più avanzati dello scorso anno politico, prendendoli ad esempio e spingendo ancora più avanti il nostro grado di comprensione con ricadute positive sull’esperienza della nostra azione militante rivoluzionaria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-8101729179275530484?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/8101729179275530484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/sul-ruolo-dei-giovani-rivoluzionari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8101729179275530484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8101729179275530484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/sul-ruolo-dei-giovani-rivoluzionari.html' title='Sul ruolo dei giovani rivoluzionari oggi.'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-R0Vc7MQzJgo/TpH3YG-mCxI/AAAAAAAAA_Y/eYZYcjVMzQw/s72-c/getImage.aspx' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-1590328514168371671</id><published>2011-10-09T02:08:00.000-07:00</published><updated>2011-10-09T02:09:29.620-07:00</updated><title type='text'>VERSO IL MEETING INTERNAZIONALISTA DI PARIGI DEL 15 OTTOBRE. SULLE RIVOLTE ARABE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-VjMULSyh5sc/TpFkpjyRUzI/AAAAAAAAA_Q/TFR6Wvg3Xa0/s1600/affichemeeting15octS.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 283px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-VjMULSyh5sc/TpFkpjyRUzI/AAAAAAAAA_Q/TFR6Wvg3Xa0/s400/affichemeeting15octS.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661416871724929842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-1590328514168371671?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/1590328514168371671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/verso-il-meeting-internazionalista-di_09.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1590328514168371671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1590328514168371671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/verso-il-meeting-internazionalista-di_09.html' title='VERSO IL MEETING INTERNAZIONALISTA DI PARIGI DEL 15 OTTOBRE. 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Al ver que nadie se movía, actuó con todo el material represor, mientras un grupo de encapuchados se les enfrentó a piedras y barricadas.&lt;br /&gt;Durante dos horas se vivió un aire irrespirable y la locomoción colectiva y privada debió ser desviada.&lt;br /&gt;La intendenta metropolitana, Cecilia Pérez, informó de "28 personas detenidas, en su mayoría menores, dos carabineros lesionados y seis civiles lesionados", y acusó a los dirigentes de ser responsables de los incidentes.&lt;br /&gt;"Los desmanes, un saqueo y las lamentables imágenes que todos los chilenos han sido testigos, obedecen sólo a la irresponsabilidad de aquellos líderes que convocaron a una marcha a sabiendas que ese lugar no estaba autorizado", afirmó. "Nuevamente delincuentes encapuchados sembrando temor en la población, nuevamente liderazgos irresponsables haciendo llamados a estar sobre la ley", agregó.&lt;br /&gt;Los voceros de la Confederación de Estudiantes de Chile (Confech), Giorgio Jackson y Camila Vallejo, denunciaron el exceso de violencia policial. "Es muy irresponsable reprimir sin provocación alguna. El gobierno debe asumir", escribió Vallejo en su Twitter mientras Jackson acotó que "¡¡¡se llevan detenidos y reprimen a estudiantes que bailan en la vereda. Esto es impresentable!!".&lt;br /&gt;Vallejo anotó que "el gobierno es el culpable por negarse a TODO, pedimos permiso para marchar y no lo dan, pedimos educación gratuita y tampoco. Qué pretenden".&lt;br /&gt;El ministro de Educación, Felipe Bulnes, reiteró la posición del Ejecutivo y lamentó que los estudiantes hayan decretado "quebrada la mesa de diálogo" dando un "portazo" a la instancia.&lt;br /&gt;Sin embargo, dijo, el gobierno seguirá disponible al diálogo y continuará trabajando a través del comité de expertos que se conformará la próxima semana, donde se estudiará el sistema de becas y créditos. Los temas educacionales serán discutidos en el Congreso, en el marco del debate presupuestario, indicó.&lt;br /&gt;En cuanto a la gratuidad, Bulnes sostuvo que "no tiene sentido que los pobres terminen subsidiando a los más ricos".&lt;br /&gt;Vallejo replicó con un "no nos dejemos engañar, el gobierno intenta desvirtuar nuestra demanda de la gratuidad!!".&lt;br /&gt;"Nosotros se lo señalamos en la reunión y se lo volvemos a señalar al ministro de Educación. Tampoco queremos que los más pobres financien a los más ricos, sino que los más ricos financien a los más pobres y a los sectores medios", apuntó. La dirigente de la Confech indicó que lo ofrecido por el gobierno no es más "que discutir en base al GANE", el cual consagra la "hegemonía de mercado en la educación", donde el Estado en definitiva termina subsidiando a la banca privada.&lt;br /&gt;La gratuidad -precisó- se logra a través de una reforma tributaria, sobre la cual el gobierno tiene una "actitud obtusa" donde se sigue insistiendo en "financiar al sector privado".&lt;br /&gt;"Fue el gobierno -acusó la joven- el que dio un "portazo" a los actores sociales que han mostrado en todo momento "disposición al diálogo", enfrentando dificultades y "provocaciones", entre ellas "la ley Hinzpeter (que sanciona las tomas violentas), la no entrega de becas, un intento de división del movimiento y la tergiversación de sus objetivos".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunicado estudiantes maoistas&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Como frente estudiantil revolucionario y en base a la ideología del proletariado, y en base a los últimos hechos acontecidos en nuestra región en donde 4 estudiantes del liceo industrial A-27 fueron injustamente expulsados del establecimiento declaramos lo siguiente:&lt;br /&gt;Rechazamos y repudiamos la expulsión de los cuatro compañeros, la cual es una medida fascista que atenta contra la justa lucha estudiantil que se ha manifestado a lo largo del país donde los estudiantes exigen educación Gratuita democrática y popular y luchan frontalmente contra el viejo Estado y las clases explotadoras, burgueses y terratenientes. Esta medida tomada por la dirección del establecimiento representada por Juan Carlos Duran García y la corporación SEPADE, dueños del liceo, y gran parte de los profesores, atenta contra la libertad de expresión dentro este y apunta a desmovilizar a los estudiantes, viendo en los compañeros una amenaza en contra de sus intereses de perpetuar el negociado en la educación al igual que las malas condiciones del liceo, una educación al servicio de los explotadores, viendo en los hijos del pueblo mano de obra barata para engordar sus billeteras, medida que va de la mano con la nueva ley fascista del viejo estado y su gobierno de turno que busca criminalizar la protesta popular, las tomas y toda acción de las masas que busquen reivindicar sus justas demandas. Además de educación gratuita los compañeros también exigían cuestiones mínimas como la reintegración de todos los alumnos con plan especial a quienes se les prohibió el acceso al liceo por orden de dirección, calefacción en todas las salas, mas materiales para cada especialidad y acceso a todas las maquinarias de trabajo, justas demandas que apuntan a mejorar la condición de los estudiantes de todos los alumnos del liceo. Es deber de todos los sectores democráticos y de los estudiantes rechazar esta medida que solo busca criminalizar la lucha estudiantil, amedrentar y perseguir a quienes se alzan en la lucha, con procesos judiciales y persecución policial, y exigir la reintegración inmediata de los compañeros. &lt;br /&gt;Como maoístas y parte del F.E.R. rechazamos también la actitud de la URC, con profesores que aceptan esta medida sin mayor cuestionamiento, lo que reafirma que son falsos maoístas ya que no se fundan en la lucha de masas y en la defensa de los intereses de los sectores oprimidos de la sociedad, tomando una posición reaccionaria que privilegia el interés y seguridad personal por sobre la lucha de clases.&lt;br /&gt;Hacemos el llamado a todos los sectores democráticos de los profesores, y principalmente a los estudiantes a rechazar esta medida y exigir la reintegración inmediata de los compañeros.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;¡Basta de represión y amedrentamientos a los estudiantes que luchan!&lt;br /&gt;¡Basta de autoritarismo por parte del director y sus cómplices!&lt;br /&gt;¡Reintegración de los compañeros expulsados de forma inmediata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;F.E.R.&lt;br /&gt;Frente estudiantil Revolucionario&lt;br /&gt;Por la senda del marxismo-leninismo-maoísmo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6170472678469882874?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6170472678469882874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/dal-cile-violenta-repressione-degli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6170472678469882874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6170472678469882874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/dal-cile-violenta-repressione-degli.html' title='dal cile ..violenta repressione degli studenti e comunicato degli studenti maoisti'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-lqrxG1gVypY/TpFkdLlei0I/AAAAAAAAA_I/GQ6EPmAeMD0/s72-c/camila%2Bvallejo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-5764237440002270976</id><published>2011-10-07T06:59:00.000-07:00</published><updated>2011-10-07T07:47:16.000-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>7 ottobre-riflessioni post corteo IL PASSO E' GIUSTO, TIENIAMOLO!</title><content type='html'>Già da ieri in città si sentiva l'allarme di un corteo studentesco selvaggio come quelli dello scorso autunno. Gli automobilisti, i commercianti e  la cittadinanza in generale sono ormai coscienti che quando gli studenti scendono in piazza non scherzano più come prima perchè il clima politico è cambiato; le manifestazioni non sono più ridotte a passeggiate per il centro ma sono veri e propri momenti di lotta.&lt;br /&gt;Questa mattina a Palermo migliaia di studenti medi tra le strade del centro hanno fatto sentire nuovamente la loro rabbia, la loro voglia di ribellarsi contro uno stato che gioca col loro futuro non garantendo nulla di migliore al precariato e alla disoccupazione.&lt;br /&gt;Presenti anche delegazioni di lavoratori e studenti universitari organizzati in collettivi che hanno dato il loro appoggio al corteo degli studenti medi.&lt;br /&gt;Malgrado gli allarmismi, il corteo essendo il primo aveva obiettivi ben differenti dai cortei non autorizzati dello scorso autunno ma non è mancata comunque la radicalità diffusa tra gli studenti medi giovanissimi attirati non dal carro sound system bensì dalla voglia di ribellarsi e lo dimostra il fatto che molti studenti organizzati in collettivi che costituiscono la "rete dei collettivi studenteschi" essendo molto distanti dal carro in testa al corteo hanno lanciato slogan molto significativi come:&lt;br /&gt;"fuori la digos dal corteo" -  "ci vogliono servi, ci avranno ribelli" - "la lotta è dura e non ci fa paura" - "siamo tutti antifascisti" "occupiamo tutto e subito" e molti altri ancora.&lt;br /&gt;Gli stessi studenti della rete dei collettivi studenteschi poi quando  il carro sound system si è fermato davanti il comune di Palermo, hanno proseguito il percorso verso la Stazione centrale dividendo in due blocchi il corteo per denunciare le vergognose condizioni dei trasporti pubblici.&lt;br /&gt;Davanti il comune nel frattempo, gli studenti e studentesse facenti capo a "studenti medi palermo" si sono avvicinati al portone d'ingresso aspettando altri studenti e studentesse loro compagni che si erano poco prima intrufolati al comune per esporre uno striscione da una balconata, che dopo un poco è stato ritirato con la forza dai vigili urbani servi del sindaco Cammarata. Non mancavano certamente i servi in divisa in assetto antisommossa anche sotto il palazzo che sono stati accolti con fischi e slogan contro la polizia e contro il sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente possiamo dire che questo corteo ha dimostrato che ci sono buone premesse per far del nuovo autunno una stagione di lotta veramente radicale continuando quelle pratiche già usate lo scorso autunno di conflittualità e voglia di fare. Speriamo anche che gli studenti giovanissimi che si autorganizzano manterranno la loro autonomia e sapranno sempre capire chi sono gli avvoltoi che dopo oggi proveranno sicuramente a mettergli un cappello sulla testa.&lt;br /&gt;A questi studenti e con questi studenti diciamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO AI PARTITI ISTITUZIONALI DELLA FALSA SINISTRA!&lt;br /&gt;NO AI SINDACATI DI REGIME CGIL-CISL-UIL!&lt;br /&gt;NO AI POMPIERI, NOI SIAMO LA MICCIA CHE ACCENDE LA PRATERIA, CHE IL FUOCO DIVAMPI!&lt;br /&gt;SI ALL'AUTORGANIZZAZIONE!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-5764237440002270976?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/5764237440002270976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/7-ottobre-post-corteo-il-passo-e-giusto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5764237440002270976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5764237440002270976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/7-ottobre-post-corteo-il-passo-e-giusto.html' title='7 ottobre-riflessioni post corteo IL PASSO E&apos; GIUSTO, TIENIAMOLO!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-4212146515108801598</id><published>2011-10-06T03:46:00.000-07:00</published><updated>2011-10-06T03:49:56.786-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento studentesco'/><title type='text'>7 OTTOBRE PRIMA MOBILITAZIONE STUDENTESCA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-_HrK3och1Tw/To2HSaGJkQI/AAAAAAAAA_A/TpVmimf6tyo/s1600/loca%2B7%2B%25281%2529.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-_HrK3och1Tw/To2HSaGJkQI/AAAAAAAAA_A/TpVmimf6tyo/s400/loca%2B7%2B%25281%2529.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660329056987091202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-4212146515108801598?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/4212146515108801598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/7-ottobre-prima-mobilitazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4212146515108801598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4212146515108801598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/7-ottobre-prima-mobilitazione.html' title='7 OTTOBRE PRIMA MOBILITAZIONE STUDENTESCA!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-_HrK3och1Tw/To2HSaGJkQI/AAAAAAAAA_A/TpVmimf6tyo/s72-c/loca%2B7%2B%25281%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-5829253342022912455</id><published>2011-10-03T10:34:00.000-07:00</published><updated>2011-10-03T10:40:46.210-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><title type='text'>VERSO IL MEETING INTERNAZIONALISTA DI PARIGI DEL 15 OTTOBRE. intervista a Ilham Elhasnouni compagna marocchina arrestata e poi liberata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Pyrpt2JMAU4/TonzjMMgzhI/AAAAAAAAA-4/QgKcfthFt34/s1600/Ilham_Lhasnouni.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Pyrpt2JMAU4/TonzjMMgzhI/AAAAAAAAA-4/QgKcfthFt34/s400/Ilham_Lhasnouni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659322192662416914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;RF: Ilham, qual è il motivo per cui sei stata messa in prigione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio arresto è dovuto agli eventi del 14 e 15 maggio 2008 che rappresenta la rivolta che ha portato il movimento studentesco sulla scena della lotta di classe in Marocco. Allora, gli studenti avevano posto alcune delle loro richieste giuste e legittime. Il rifiuto di una disposizione che autorizzava l'espulsione dei militanti dell'Unione Nazionale degli Studenti del Marocco, e in particolare i membri della Via Democratica di Base era in prima linea in queste rivendicazioni.&lt;br /&gt;Dal momento che il regime aveva usato tutte le sue carte, tra cui arresti politici e la repressione fisica diretta per reprimere la lotta del movimento studentesco, ha poi utilizzato il nuovo metodo di espulsione.&lt;br /&gt;In c! onseguenza gli studenti hanno condotto varie battaglie che hanno raggiungo il punto culminante nella rivolta del 14 e 15 maggio. La rivolta ha visto arresti in massa tra i militanti e gli studenti, tra i quali il regime ne avrebbe mantenuto undici, un gruppo che è poi stato conosciuto come il "gruppo Zahra'Bodkour", dal nome di un compagno fermato durante questi eventi.&lt;br /&gt;Dieci compagni hanno scontato pene di 2-3 anni di prigione, mentre il compagno Morad Elchuini rimane in carcere dove sta scontando una condanna di quattro anni.&lt;br /&gt;Inoltre, molti mandati di arresto sono stati emessi contro i militanti che avevano partecipato alla rivolta, io ero una di questi, e il 12 Ottobre 2010, sono stata arrestata nella casa della mia famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RF: Come ti hanno trattata, sei stata torturata o insultata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i suoi attacchi ripetuti contro i militanti, il regime mira a spezzare la loro volontà e la loro determinazione con i suoi metodi repressivi compreso l'uso della violenza verbale, insulti, umiliazioni, abusi fisici e bastonate. I cinque giorni al commissariato di polizia sono passati come se fossi in un altro mondo, un mondo pieno di criminali e assassini che hanno perso il loro senso di umanità. Sono stata trattata come se fossi per loro un bersaglio facile attraverso il quale mostrare la loro brutalità, il loro sadismo e tutte le loro malattie psicopatiche.&lt;br /&gt;Tuttavia, i nostri principi e le nostre convinzioni restano la nostra arma migliore nello scontro, ci rafforzano e ci fanno coraggiosi davanti ai nostri carnefici che trovano i nostri sguardi così dolorosi come se fossero pallottole bruciati che fanno male, spingendoli a scatenare il pestaggio e l'aggre! ssione come un'interpretazione della loro rabbia, una rabbia che intendo come risposta alle parole che continuiamo a dire, parole che rispecchiano il nostro impegno nella linea di massa, la linea del nostro popolo impoverito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RF: Qual è stata l'importanza della lotta del tuo popolo e della solidarietà internazionale per la vostra libertà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I regimi reazionari tentano sempre di dissimulare gli arresti politici. Ecco perché cercano di fabbricare facili accuse contro gli attivisti. Tuttavia, ciò che fa la differenza è quando le masse si aggrappano ai loro militanti, costringendo i regimi a riconoscere il vero contesto di questi arresti.&lt;br /&gt;La lotta del popolo marocchino e tutti i movimenti e le organizza! zioni internazionali che mi hanno sostenuta quando era in carcere è stata estremamente importante, e ha avuto una forte eco nel mostrare pubblicamente il mio caso e quello di tutti i prigionieri politici. Ha anche avuto un peso importante nella sfera politica, mentre il regime pensava di fare di Ilham una criminale comune, il popolo marocchino rifiutò e disse: "Questa è la nostra figlia, tutto ciò che voleva era una educazione democratica, laica, popolare e unitaria". Pertanto, tutti i movimenti e le organizzazioni internazionali hanno espresso il loro sostegno al nostro popolo, qualcosa per cui io saluto tutti profondamente, perché hanno coraggiosamente approcciato la nostra causa, e hanno combattuto per essa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RF: Parlaci del tuo obiettivo, il vero socialismo e la lotta per realizzarlo in Marocco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La linea politica cui aderisco è il marxismo-leninismo-maoismo e quindi il mio obiettivo è quello di costruire la nuova democrazia e portare a compimento i compiti democratici nazionali popolari attraverso la strategia della guerra popolare di lunga durata. Questo ci richiede, come attivisti, di essere presenti tra le masse per organizzarle, mobilitarle e educarle per raggiungere l'aumento quantitativo delle loro file, soprattutto mentre sono testimoni diun'ondata di proteste di massa in cui la loro coscienza si è mescolata con il grande ruolo svolto dal Movimento del 20 febbraio, un movimento che contribuisce a preparare le masse a protestare e ad unirsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da 'Red Flag' - GIORNALE dell'MLPD (partito marxista-leninista della Germania)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-5829253342022912455?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/5829253342022912455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/verso-il-meeting-internazionalista-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5829253342022912455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5829253342022912455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/10/verso-il-meeting-internazionalista-di.html' title='VERSO IL MEETING INTERNAZIONALISTA DI PARIGI DEL 15 OTTOBRE. intervista a Ilham Elhasnouni compagna marocchina arrestata e poi liberata'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Pyrpt2JMAU4/TonzjMMgzhI/AAAAAAAAA-4/QgKcfthFt34/s72-c/Ilham_Lhasnouni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-4486968472052919248</id><published>2011-09-29T09:37:00.000-07:00</published><updated>2011-09-29T09:43:42.974-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><title type='text'>Contro il rettore sceriffo Lagalla, sgomberi e repressione, Ribellarsi è giusto!</title><content type='html'>Lungi dalla retorica circa la vicinanza e il servizio per i cittadini,  le istituzioni si dimostrano ancora una volta per quello che sono: strumenti contro i lavoratori, i giovani e gli studenti.&lt;br /&gt;Dopo quasi 3 decenni di abbandono dell’ Ex Consorzio Agrario e trasformazione illegale di esso in discarica abusiva da parte delle istituzioni universitarie, giovani studenti medi e universitari decidono di occuparlo con il progetto di crearvi uno &lt;br /&gt;studentato autogestito dagli studenti stessi.&lt;br /&gt;Nell’intenzione degli occupanti tale progetto era finalizzato a dare delle risposte immediate agli studenti. Ormai lo stato &lt;br /&gt;dell’istruzione italiana è davanti gli occhi di tutti, riforma dopo riforma il cosiddetto “diritto allo studio” è diventato una &lt;br /&gt;chimera: da un lato studiare diventa un vero e proprio privilegio tra aumenti di rette universitarie, l’invenzione dei test di accesso alla modica cifra di 50 euro cadauno, dall’altro i servizi verso gli &lt;br /&gt;studenti diminuiscono progressivamente anno dopo anno sia &lt;br /&gt;quantitativamente che qualitativamente: meno mense, meno alloggi, servizi appaltati a ditte esterne private con aumento dei costi sempre a carico di &lt;br /&gt;studenti e studentesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di questa situazione catastrofica il primo pensiero del Rettore dell’Università di Palermo e prossimo probabile candidato a sindaco nelle fila del PDL Roberto  Lagalla è quello di sguinzagliare contro i propri studenti i sempre più odiati celerini e servi della digos per lo sgombero dello stabile lo scorso agosto.&lt;br /&gt;Quest’operazione  puzza di campagna elettorale, sotto la retorica della “legalità” si vuole lanciare un segnale alle lobby della città che sotto &lt;br /&gt;l’eventuale mandato a sindaco dell’attuale rettore sarà governata la città &lt;br /&gt;all’insegna dell’ordine e della disciplina, il decoro come lo chiamano loro sarà &lt;br /&gt;garantito. Quale legalità e quale decoro? Quello della classe dirigente cittadina affarista e mafiosa legata a doppio filo con il governo Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa mossa repressiva e fascista e secondariamente per la carica istituzionale che necessita di &lt;br /&gt;imparzialità politica non più garantita dopo aver espresso apertamente i progetti futuri riguardanti la &lt;br /&gt;propria carriera politica, il rettore deve dimettersi come già giustamente richiesto dagli studenti di vari &lt;br /&gt;collettivi universitari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esprimiamo la massima solidarietà ai compagni di Anomalia che lottano contro lo sgombero in particolare ai 20 studenti e studentesse che hanno passato la terza notte sul tetto dello stabile in segno di protesta senza cedere neanche davanti alle intimidazioni da parte della questura che ha inviato ai suddetti  studenti un’ingiunzione a presentarsi in questura per la &lt;br /&gt;notifica di disparate denuncie con &lt;br /&gt;l’evidente intenzione di costringerli a scendere dal tetto.&lt;br /&gt;Con mosse del genere si palesa quanto il “re è nudo”, di fronte a proteste simboliche ma incisive non riuscendo con la forza si prova con l’intimidazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal G8 di Genova del 2001 la borghesia imperialista italiana ricorre sistematicamente all’uso dello stato di polizia per “risolvere” i “problemi” rappresentati dai soggetti sociali che lottano contro l’attacco frontale e sfrenato ai diritti conquistati prima dalla resistenza partigiana e in seguito dal grande ciclo di lotte degli anni ’60 e ’70. Questo processo a tappe forzate sta portando alla costruzione di un regime di moderno fascismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro tutto ciò non basta la denuncia ma occorre organizzarsi e controattaccare per respingere ogni tentativo di strapparci quei pochi diritti rimasti e riprenderci tutto, in tal senso la frammentazione sul fronte della repressione da parte del &lt;br /&gt;movimento in primis e delle lotte è un danno verso chi è colpito dalla repressione e chi lotta in particolare lo è verso i proletari e il popolo che subiscono queste politiche in generale. A nostro avviso non è sufficiente lottare contro episodi repressivi quando questi avvengono neanche in un logica di politica difensiva, invece è necessario costruire un organismo permanente a livello nazionale di lotta e coordinamento contro la repressione tra le forze rivoluzionarie e i soggetti colpiti da essa per rispondere con più forza ed efficacia e limitarne i danni. Così come a livello locale ribadiamo la necessità di un coordinamento contro la repressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via il “magnifico” sceriffo Lagalla!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro la repressione rispondere colpo su colpo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro lo stato di polizia e il moderno fascismo che avanza, lotta di classe e organizzazione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-4486968472052919248?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/4486968472052919248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/09/contro-il-rettore-sceriffo-lagalla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4486968472052919248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4486968472052919248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/09/contro-il-rettore-sceriffo-lagalla.html' title='Contro il rettore sceriffo Lagalla, sgomberi e repressione, Ribellarsi è giusto!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-6372374958493197533</id><published>2011-08-12T03:33:00.000-07:00</published><updated>2011-08-12T03:34:36.263-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Traduzione in inglese del messaggio "un saluto ai giovani inglesi"</title><content type='html'>GREETINGS TO YOUNG ENGLISH PEOPLE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Red Block greets with joy the revolt of young Englishmen in progress since last Saturday following the killing of Mark Duggan by som! e police officers.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;From a protest to the fightings and the nights of fire, not only in the district of Tottenham where it all began, but also in other cities of the country: 525 arrests reported so far in London and 139 in Birmingham, fights in Bristol, in the southwest and in Liverpool, in the northwest too.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;For them just a blackman, 29-year-old previous offender, is guilty  according to the "authorities" to have opened fire on the police officers while, according to a report in the Guardian newspaper, the ballistic experts found that the bullet stuck in the radio of an agent has been fired by a police weapon and then Duggan did not fire a single shot.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;For us, he's a young 29 years old, like so many others in our country who are forced to live in hardship because of the government's policies of powerful men on duty, all of them always the same in front of the masses.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Young people from neighborhoods all over the world are consid! ered by average bourgeois scoundrels, thieves, criminals, but why should young people often are forced to steal? Do we ever ask what drives them to do so, to risk spending years in prison or being killed by police who now use the weapon supplied exactly as when they play target shooting?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We spend a word about that.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This society is the one that often drives us to do everything we can to live, even at the cost of being "illegal", the policitians in each country are the real criminals, guilty of everything that is socially imputable, and we are so accomplices and stand alongside to the young proletarians of the world who suffer, who explode and rebel, riots that maybe can turn off soon and make way for a temporary calm, until the time comes to organize ourselves, not just for a "simple" revolt to protest, but for something different, more radical, that makes us dream but possible: the revolution, a protracted war against the state, for a ! new and better society!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Greetings from Italy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Red Block&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palermo - Sicily&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6372374958493197533?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6372374958493197533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/08/traduzione-in-inglese-del-messaggio-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6372374958493197533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6372374958493197533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/08/traduzione-in-inglese-del-messaggio-un.html' title='Traduzione in inglese del messaggio &quot;un saluto ai giovani inglesi&quot;'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-5338473278507160527</id><published>2011-08-10T04:57:00.001-07:00</published><updated>2011-08-10T04:57:41.456-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>UN SALUTO AI GIOVANI INGLESI</title><content type='html'>Red Block saluta con gioia la rivolta dei giovani inglesi in corso dallo scorso sabato  a seguito dell'uccisione di Mark Duggan da parte di alcuni agenti di polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una manifestazione di protesta agli scontri e le notti di fuoco non solo nel quartiere di Tottenham dove tutto ha avuto inizio, ma anche in altre città del paese: fino ad ora dichiarati 525 arresti a Londra e 139 a Birmingham, scontri anche a Bristol, nel sudovest, e a Liverpool, nel nordovest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per loro solo un nero, 29 enne pregiudicato, colpevole secondo le "autorità" di avere aperto il fuoco contro degli agenti di polizia mentre secondo quanto riporta il quotidiano The Guardian la perizia balistica ha accertato che la pallottola trovata incastrata nella radio di un agente sia stata sparata da un'arma della polizia e non di Duggan che quindi non ha sparato alcun colpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi un giovane 29 enne come tanti altri che anche nel nostro paese sono costretti a vivere a stenti a causa delle politiche dei governi dei potenti di turno sempre uguali di fronte alle masse popolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giovani dei quartieri popolari in tutto il  mondo sono considerati dal &lt;br /&gt;borghese medio furfanti, ladri, criminali ma per qual motivo spesso i giovani sono costretti a rubare? ci si chiede mai cosa li spinge a farlo,  a rischiare di passare anni in prigione o di essere uccisi da poliziotti che ormai di consueto utilizzano l'arma in dotazione esattamente come quando giocano a tiro a bersaglio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spendiamo noi una parola a tal proposito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' questa società che spesso ci spinge a far tutto ciò che è possibile per vivere anche a costo di essere "fuori legge", sono i politici di ogni paese i veri criminali colpevoli di tutto ciò che è socialmente imputabile, e noi per questo siamo complici a porgiamo il nostro fianco ai giovani proletari di tutto il mondo che subiscono, che esplodono e si ribellano, rivolte che magari si possono spegnere presto e lasciar posto a una nuova calma momentanea,  fino a quando arriverà il momento di organizzarsi veramente non più per una "semplice" rivolta per una protesta giusta ma per qualcosa di diverso, più radicale, che fa sognare ma possibile: la rivoluzione, una &lt;br /&gt;guerra di lunga durata contro lo stato, per una società nuova e migliore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto dall'Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Red Block&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palermo - Sicilia&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-5338473278507160527?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/5338473278507160527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/08/un-saluto-ai-giovani-inglesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5338473278507160527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5338473278507160527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/08/un-saluto-ai-giovani-inglesi.html' title='UN SALUTO AI GIOVANI INGLESI'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-8726430591265112153</id><published>2011-08-05T10:15:00.000-07:00</published><updated>2011-08-05T10:20:34.654-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><title type='text'>Intervista a Red Block da Red Action (Croazia)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Parlateci della vostra organizzazione: quando e come è stata formata? Perchè avete scelto quel nome?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La nostra organizzazione è nata in seguito al g8 2001 di Genova, I giovani maoisti che parteciparono in prima linea in quella battaglia decisero di fondare questa nuova organizzazione giovanile con lo scopo di contribuire alla costruzione del partito comunista di tipo nuovo marxista-leninista-maoista. Il nome è figlio di questa fase politica in Italia, e non solo, ovvero in un momento in cui assistiamo alla reazionarizzazione delle democrazie borghesi processo che scientificamente chiamiamo stato di polizia che avanza verso il moderno fascismo. Proprio in quei giorni a Genova la democrazia borghese è stata sospesa a favore di uno stato di polizia, di contro una massa di giovani ribelli è scesa in campo resistendo e controattacando contro la repressione messa in campo. Principalmente questo è stato opera dei giovani ribelli vestiti di nero chiamati black bloc dalla stampa, tra di essi alcuni sono realmente anarchici, altri no. Quello che è passato però attraverso i media e in parte si è verificato in strada è stato che giovani vestiti di nero e ispirati dall’ideologia dell’anarchia in particolare individualista e nichilista abbiano utilizzato il metodo della violenza contro la polizia ma anche contro i simboli del capitalismo dalla semplice cabina telefonica, al bancomat ecc.&lt;br /&gt;Noi ci chiamiamo cosi perché da quelle giornate abbiamo affermato che è giusta la violenza rivoluzionaria, la gioventù proletaria e ribelle deve rivendicarne l’uso con orgoglio, ma allo stesso tempo questa violenza debba essere incanalata contro il vero obiettivo e quindi essere “costruttiva” ovvero finalizzata alla processo rivoluzionario e non fine a se stessa. In questo progetto la gioventù proletaria e ribelle è fondamentale nella lotta per la conquista del potere politico che per noi passa innanzitutto per la costruzione del partito m-l-m e l’inizio di una guerra popolare di lunga durata.&lt;br /&gt;Per questo ci chiamiamo Red Block, da un lato perché indichiamo un punto di partenza verificatosi a Genova 2001, dall’altro perché indichiamo una nostra via alternativa rispetto a quella anarchica per noi inconcludente e in ultima analisi perdente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quali sono le attività principali della vostra organizzazione e l'area dove lavorate?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nostre attività riguardano a 360 gradi le questioni giovanili, principalmente siamo attivi nel movimento studentesco, nel movimento antifascista e supportiamo il nostro partito nelle campagne di massa verso la classe operaia, siamo membri attivi delle Rete Nazionale sulla sicurezza dei posti di lavoro, facciamo un lavoro di informazione e sostegno internazionalista verso le Guerre Popolari in India, Perù, Turchia/Nord Kurdistan, Filippine e il movimento rivoluzionario in Nepal, supportiamo i movimenti di liberazione nazionale in Palestina,Irlanda, Paesi Baschi ecc. la nostra attività principale ha come fulcro il sud Italia in Sicilia a Palermo. Ma il nostro lavoro politico è di respiro nazionale e l’aspetto locale è inteso per servire quello nazionale e internazionale, in questo senso siamo stati in prima linea lo scorso 16 ottobre nella contestazione della direzione riformista del primo sindacato in Italia la CGIL, e abbiamo portato avanti la campagna in sostegno alla Guerra Popolare in India e per una manifestazione unitaria e di protesta per il decennale del g8 2001 che si è svolto tre settimane fa contro la monopolizzazione dell’area riformista che in quei giorni dirigeva l’ala pacifista e oggi si accorda con lo stato perché questo decennale venga snaturato e depotenziato da tutte le istanze di ribellione e di vendetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che relazione avete con il resto della sinistra in Italia? Qual è la vostra posizione sulle elezioni parlamentari?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non abbiamo rapporti stabili con la “sinistra ufficiale” facente capo a partiti ex parlamentari revisionisti come Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti italiani ,i troskisti del Partito Comunista dei Lavoratori ecc., nella prassi quotidiana questi partiti sono riformisti borghesi che nulla hanno a che fare con il proletariato e la lotta di classe. Intratteniamo rapporti con alcuni centri sociali, pur non condividendone l’ideologia, facendo un lavoro di massa e di unità d’azione per quanto riguarda principalmente l’antifascismo, anche nel campo della lotta contro la repressione vorremo iniziare un tale lavoro ma queste forze portano avanti una linea che proclama in sostanza l’autosufficienza delle singole aree politiche e addirittura singole organizzazioni e centri sociali. Per noi è scontato che davanti un apparato repressivo organizzato e centralizzato questa linea non basta ne è sufficiente e di conseguenza perdente, per questo lavoriamo perché nasca un fronte di opposizione contro la repressione che raccolga tutte le forze colpite da essa dagli anarchici agli autonomi dei centri sociali ecc. nel movimento studentesco siamo vicini ad alcuni collettivi che hanno una visione di classe sulla riforma universitaria e scolastica e non meramente economicista e ristretta così come presentata da alcuni centri sociali e dalla sinistra riformista. Sulle elezioni parlamentari, non siamo astensionisti di principio ma pensiamo che in questa fase politica di costruzione del partito rivoluzionario la linea tattica sia quella del boicottaggio elettorale attivo che non coincide con un mero astensionismo bensi con una lotta attiva contro il cretinismo parlamentare e le elezioni come strumento di confusione verso le masse e di dominio da parte della borghesia, in questo senso siamo per un coinvolgimento attivo dei lavoratori e delle masse contro le elezioni e non ci limitiamo a dare l’indicazione di non votare e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che cosa significa per voi essere maoisti oggi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi oggi essere maoisti significa fare parte attiva del movimento comunista internazionale, il maoismo rappresenta per noi la terza e superiore tappa del marxismo come sviluppo su tutti i fronti della nostra scienza proletaria e della sua seconda tappa il marxismo-leninismo, dal punto di visto teorico, ideologico e militare. Le esperienze più avanzate in questo momento di rivoluzioni proletarie in primis in India, in Perù, nelle Filippine, in Turchia sono dirette da partiti maoisti che hanno lanciato la guerra popolare di lunga durata nei rispettivi paesi, in altri principalmente nel sud Asia si prepara l’inizio per nuove guerre popolari, in Sud America in Canada e in Europa nuovi partiti politici nascono e si affacciano sullo scenario rivoluzionario. In Italia il nostro partito applica creativamente il marxismo leninismo maoismo dando delle risposte concrete a problemi concreti: la necessità di un’organizzazione giovanile rivoluzionaria, di una delle donne proletarie e rivoluzionarie, la necessità che il movimento operaio e dei lavoratori rompa decisamente con i sindacati filo padronali e riformisti e si autorganizzi nei posti di lavoro per la lotta sindacale che non rimanga fine a se stessa di tipo economica ma che faccia crescere la coscienza verso la lotta politica per la presa del potere. Semplicemente essere comunisti coerenti oggi per noi significa essere maoisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’Italia oggi è uno dei più grandi esportatori di capitale in Croazia e nei paesi confinati come la Slovenia o la Bosnia-Erzegovina. Come valutate la posizione dell’Italia nel sistema imperialista mondiale?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’italia è un paese membro del g7,ovvero una delle 7 grandi potenze imperialiste, nella fase attuale di stato di polizia che avanza a tappe forzati verso la costruzione del moderno fascismo, un elemento importante consiste nella partecipazione a guerre di aggressione imperialiste, particolarmente in questa fase vengono giustificate con la difesa dell’interesse Nazionale vedi in Libia o lotta al terrorismo vedi Afghanistan e irak, ritorna il nazionalismo del periodo fascista accompagnato dal revisionismo storico vedi le foibe per penetrare con maggiore aggressività sia finanziaria che militare nella zona geografica considerate “naturalmente” come principale mercato di conquista ovvero I Balcani. In questo senso l’italia è in prima linea nell’intervento militare nell’ambito di grandi coalizioni Nato-Onu-UE in Albania, Kosovo e Bosnia-Erzegovina. Di contro l’italia storicamente si è formata in ritardo come nazione borghese rispetto ad altre che già precedentemente disponevano di grandi imperi coloniali (Francia, Inghilterra, paesi bassi ecc) quindi ancora oggi tende a ritagliarsi un proprio posto al sole seguendo servilmente altre nazioni nelle loro imprese imperialiste in particolare gli USA. Dal nostro punto di vista è sbagliato parlare di mondo unipolare , l’imperialismo è stato sempre multipolare, come ci insegna Lenin in certi casi gli interessi di alcune nazioni imperialiste convergono in altri casi no. Nel caso dell’italia ciò significa che per radici storico-economiche tende ad accodarsi al carrozzone del vincitore o del più forte ma ciò non significa che si debba sottovalutare l’italia come potenza imperialista e per il ruolo che ha nelle guerre di rapina e nella conquista di nuovi mercati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tutti conosciamo Berlusconi ed il suo autoritarismo. Sembra che l’estrema destra stia crescendo molto in tutta l’Europa occidentale. Credete che I regime come quello di Berlusconi stanno avanzando verso il fascismo?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Come abbiamo detto nelle altre risposte, la fase che la borghesia imperialista italiana sta attraversando è quella di utilizzare sistematicamente lo stato di polizia (impunibilità dei vertici della polizia, autonomia dall’apparato politico anche in un contesto di democrazia Borghese) per costruire tappa dopo tappa un regime moderno fascista.&lt;br /&gt;Moderno fascista non significa ne fascismo del ventennio fascista italiano ne “nuovo fascismo”, il carattere fascista deriva dal consenso popolare e di massa che ha Berlusconi così come l’avevano Mussolini e Hitler, di andare contro le stesse leggi dello stato borghese, il controllo diretto dei mass media o di proprietà diretta del premier o del servizio pubblico gestito dallo stesso governo, tutto questo aggiornato ai tempi nostri e quindi un fascismo che per imporsi non avrà bisogno di una nuova marcia su Roma o di un nuovo incendio del rechstag ma che si impone tappa dopo tappa da un lato manipolando le coscienze tramite l’utilizzo dell’informazione e le riforme imposte dal governo in tutti i campi, i nuovi elementi che lo rendono moderno sono l’inedito utilizzo dei sindacati e dell’aristocrazia operaia che collaborano in questo progetto e della finta opposizione parlamentare del pd (ex pds e pci )che sono parte integrante del moderno fascismo in costruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Abbiamo scritto un articolo circa l’azione antifascista a Palermo. Qual è la situazione nel movimento antifascista in Italia oggi e come vi partecipate?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Oggi in Italia ci sono molti gruppi fascisti, in particolare Casapound è molto vicina al governo e finanziata da esso. C’è un movimento antifascistat a macchia di leopardo, quando I fascist provano ad aprire le loro sedi, da nord a sud il movimento antifascista combatte contro di loro e la loro legittimazione da parte del governo e dello stato in generale. La repressione è forte contro gli antifascisti che si oppongono fieramente contro questo tipo di legittimazione e diffusione.&lt;br /&gt;Ci sono arresti e intimidazione da parte della polizia tramite multe o procedimenti penali come l’arresto, per noi l’antifascismo non deve essere meramente culturale e di propaganda e neanche meramente militante. Per noi l’antifascismo deve avere 3 aspetti importanti allo stesso modo: militante,sociale e culturale.&lt;br /&gt;Militante perché bisogna opporsi in prima persona e fisicamente contro la manovalanza fascista, sociale perché senza un supporto dalle masse e la loro partecipazione a questa battaglia, da un lato diventerebbe solo una lotta di strada e dall’altro le masse sono permeabili all’ideologia fascista che viene direttamente dalla propaganda e dalle politiche del governo e quindi bisogna mobilitarle in senso opposto, a ciò si aggiunge un lavoro culturale che contrasti il revisionismo storico principalmente contro la resistenza partigiana del nostro paese ma anche del vostro, ormai da anni in italia dal governo, dall’opposizione di sinistra fino al presidente della repubblica si cerca di far passare l’idea che partigiani e fascisti fossero sullo stesso piano e che combattessero per ideali diversi ma entrambi in buona fede. Molta propaganda anticomunista è stata fatta contro i partigiani italiani e jugoslavi sui cosiddetti “martiri delle foibe” “uccisi solo perché italiani”. La propaganda è subdola e fatta in attività ufficiali istituzionali e nelle scuole.&lt;br /&gt;Detto questo la nostra parola d’ordine è di formare delle reti antifasciste locali (già ci sono in alcune città) ma soprattutto di creare una rete antifascista nazionale, su questo ci sono stati dei tentativi ma il movimento antifascista è ancora arretrato per una tale proposta e non ne capisce l’importanza, a dar forza alle nostre proposte c’è l’esperienza concreta di battaglie antifasciste in particolare contro casapound a napoli e a palermo. Nella prima seguendo questa linea il movimento antifascista è riuscito a cacciare da un quartiere popolare e ad alta intensità immigrata i fascisti che avevano occupato un ex convento, per far ciò si è occupata un ex scuola nello stesso quartiere, si è portata avanti una campagna mediatica e di denuncia contro la stampa compiacente ed i legami tra i neofascisti ed esponenti politici locali principalmente del pdl (partito di Berlusconi). Un lavoro simile è stato fatto a palermo con una campagna contro la libreria mondadori ( di proprietà di Berlusconi) che ospitava la presentazione di un libro scritto da e su casapound, dopo una campagna mediatica nelle scuole, nelle università e in città in generale si è data una risposta militante e sul campo denunciando anche in seguito i legami tra esponenti politici di governo locali che hanno appoggiato l’iniziativa fascista.&lt;br /&gt;Cosa pensate sia necessario per la rivoluzione in Italia? Qual è la vostra posizione sui sindacati? Come immaginate una Guerra Popolare in Italia?&lt;br /&gt;Innanzitutto è necessario un partito rivoluzionario che sia l’avanguardia del proletariato con al centro la classe operaia e che riesca a dirigere le masse popolari che in italia sono rappresentate in gran parte dalla piccola borghesia. In italia il partito ha cessato di essere tale subito dopo la fine della resistenza con il passaggio negli anni 50 di Togliatti al riformismo. Negli anni 60 e 70 ci sono stati diversi tentativi nel dare la risposto alla domanda di organizzazione per il proletariato ma nessuno ha raggiunto l’obiettivo. Dobbiamo fare tesoro delle esperienze che vanno dal partito comunista d’italia alla resistenza partigiana fino alle organizzazioni maoiste o armate degli anni 70 e prenderne le lezioni positive, il dato è che nessuna di questa esperienza ha risolto il problema.&lt;br /&gt;Detto questo bisogna avanzare sulla costruzione del partito comunista di tipo nuovo in stretto legame con le masse e nel fuoco della lotta di classe per questo c’è bisogno dei lavoratori dei giovani e delle donne ribelli.&lt;br /&gt;Circa i sindacati, come dicevamo prima i sindacati ufficiali cgil-cisl-uil sono parte integrante e strumento del regime, molti compagni in italia credono che sia possibile costruire un’opposizione interna all’interno del principale sindacato italiano e storicamente di sinistra la cgil, noi invece siamo per l’organizzazione diretta dei lavoratori in cobas, senza delegare a sindacalisti di professione e corrotti che non fanno l’interesse del lavoratore ma che subordinano la lotta sindacale alla propria carriera personale. Il movimento dei cobas in italia è molto sviluppato a partire dalla fine degli anni 80, ma noi diciamo che questo non basta. Anche molti sindacati di base fanno la lotta sindacale fine a se stessa e perdono di vista il fine ovvero il sindacato come cinghia di trasmissione dei lavoratori dalla lotta economica verso quella politica (partito). Per questo il nostro partito dirige lo slai cobas per il sindacato di classe che invece inserisce la lotta economica in un contesto politico con il fine di elevare la coscienza politica del lavoratore e farlo lottare non solo per migliorare le sue condizioni economiche ma per rivendicazioni politiche e lotta rivoluzionaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Entrambe le nostre organizzazioni hanno partecipato alla settimana di solidarietà con la rivoluzione in India. Come vedete la situazione nel movimento comunista internazionale? Quail sono le organizzazioni con cui cooperate?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In questo momento la situazione del movimento comunista internazionale è abbastanza delicata, dopo il colpo di stato interno da parte della cricca di Deng Xiao Ping in Cina nel 1976, l’ultimo grande paese socialista di riferimento è caduto. In questo momento non vi è un solo paese socialista sulla faccia della terra anche quelli che formalmente si dichiarano tali hanno abbracciato il capitalismo e l’economia di mercato (Cuba, Cina, Laos, Vietnam e Corea del nord).&lt;br /&gt;Tra i cosiddetti partiti comunisti troviamo partiti revisionisti che si sono dati all’elettoralismo con l’unica aspirazione di entrare in coalizioni dei governi borghesi, altri che hanno deviato dal marxismo-leninismo in primis i troskisti ma anche gli hoaxisti che non riconoscono i contributi qualitativi del maoismo e restano ancorati ad uno stalinismo dogmatico.&lt;br /&gt;Detto questo nel movimento m-l-m a differenza di tutti questi precedenti c’è stato il merito di rialzare la bandiera rossa della rivoluzione grazie al Partito Comunista del Perù in un momento in cui il movimeto comunista internazionale era allo sbando dove da un lato il socialimperialismo sovietico spandeva il revisionismo insieme ai partiti cosiddetti eurocomunisti. In questo marasma riconoscere il maoismo e in base a questo lanciare una guerra popolare nel 1980 ha rappresentato un faro per il movimento comunista internazionale.&lt;br /&gt;Tutto ciò è stato rinforzato con la nascita del Movimento Rivoluzionario Internazionalista come centro embrionale dei partiti maoisti che conducono la Guerra Popolare, con l’inizio di essa anche in Turchia/Nord Kurdistan, in Nepal, con la fusione del Partito Comunista dell’India (Marxista-Leninista) Guerra Popolare e il Centro Comunista Maoista formando il Partito Comunista dell’India (maoista) (al di fuori del Movimento Rivoluzionario Internazionalista) e rinvigorendo la Guerra Popolare in India.&lt;br /&gt;Si sviluppa la Guerra Popolare nelle Filippine, e nel Sud Asia si riconvoca recentemente la riunione del Ccomposa&lt;br /&gt;che coordina i partiti maoisti del Sud Asia tra cui quelli in Afghanistan, Nepal, India, Bhutan, Sri Lanka e Bangladesh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti questi sono segnali positivi e oggettivi che sicuramente hanno contributo alla formazione di partiti rivoluzionari che intendono lanciare Guerre Popolari nei propri paesi come in Sud America o in Canada e adesso anche nel Maghreb dove i maoisti in particolare in Marocco e Tunisia sono in prima linea nella lotta di classe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La campagna di solidarietà alla Guerra Popolare in india ha messo in luce che anche in Europa ci sono partiti rivoluzionari e compagni che vogliono avanzare fermamente nella costruzione di essi per dare inizio a movimenti rivoluzionari nei propri paesi strettamente legati con il movimento comunista internazionale e la parte più attiva e coerente di esso che è rappresentato dai maoisti che oggi sono gli unici alla testa di movimenti realmente rivoluzionari con l’obiettivo di prendere il potere nei rispettivi paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi collaboriamo con le organizzazioni giovanili come noi dei partiti fratelli del nostro partito proletari comunisti-pcm italia, ovvero quei partiti facenti capo al Movimento Rivoluzionario Internazionalista, ma dopo il recente periodo di oggettiva inattività di questo organismo internazionale anche con organizzazioni giovanili al di fuori di esso ma con cui ci può essere unità d’azione, in tal senso la campagna sull’ india o la firma congiunta al documento contro il summit internazionale del World Economic Forum in Austria rappresentano dei passi concreti nella collaborazione tra organizzazioni giovanili rivoluzionarie e l’approfondimento dei rapporti bilaterali nel più genuino internazionalismo rivoluzionario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringraziamo per l’intervista e mandiamo i più sentiti saluti rivoluzionari a tutti i compagni, e a tutti i giovani ribelli e lavoratori croati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Red Block&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;06/08/2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-8726430591265112153?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/8726430591265112153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/08/intervista-red-block-da-red-action.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8726430591265112153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8726430591265112153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/08/intervista-red-block-da-red-action.html' title='Intervista a Red Block da Red Action (Croazia)'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-5652177010464392361</id><published>2011-08-05T09:35:00.000-07:00</published><updated>2011-08-05T09:36:29.280-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Solidarietà con lo Studentato Occupato Anomalia che resiste!</title><content type='html'>Ieri mattina all'alba polizia e carabinieri accompagnati da un ingente drappello di agenti digos hanno fatto irruzione nello Studentato Occupato Anomalia in Via Archirafi a Palermo.&lt;br /&gt;L'edificio, ex consorzio agrario, "gestito" dall'università era ridotto a discarica da oltre 20 anni e da circa un anno e mezzo occupato dai compagni che tramite l'autofinanziamento lo stavano per l'appunto trasformando in luogo fruibile per studenti e giovani organizzando e dando spazio ad attività socio-culturali, artistiche e politiche, questo settembre sarebbero stati inaugurati i primi 30 posti letto gratuiti a disposizione di studenti fuori sede e non.&lt;br /&gt;Dopo decenni di attacchi all'istruzione pubblica e conseguente diminuizione quantitativae qualitativa dei servizi agli studenti accompagnati dall'aumento vertiginoso di tasse universitarie a cui si aggiunge l'attacco ai diritti dei lavoratori con aumento del precariato per di più in una fase di crisi capitalistica che viene scaricata sulle spalle di lavoratori e masse popolari, il rettore Lagalla pensa bene di mandare a sgomberare un locale che l'istituzione di cui è a capo sembrava essersi dimenticata ma che adesso magicamente vuole riportare alla" legalità" ovvero farla tornare una discarica abusiva.&lt;br /&gt;Rettore e questura pensavano che sarebbe stato loro più facile eseguire lo sgombero il 3 Agosto, periodo in cui molti studenti non sono in città, invece la risposta è arrivata immediatamente e molte realtà cittadine si sono subito mobilitate partecipando al presidio permanente davanti lo Studentato dove si è svolta un'assemblea cittadina pomeridiana in cui sono intervenuti realtà politiche e sociali che lottano realmente in questa città tra cui il Comitato di lotta per la casa 12 Luglio e i precari delle cooperative sociali organizzati dallo Slai cobas per il Sindacato di Classe e aderenti al Circolo di proletari comunisti.&lt;br /&gt;Ieri sera alle 22 compagni dell'Anomalia e di altre realtà studentesche e politiche hanno fatto irruzione e sono intervenute dal palco durante uno spettacolo teatrale che si stava svolgendo a Palazzo steri (sede del rettorato).&lt;br /&gt;Il pubblico dopo aver sentito le ragione di tale interruzione ha solidarizzato con un lungo applauso, subito dopo l'attore sul palco ha letto un comunicato che denunciava le condizioni misere in cui versa l'arte in questo paese, a nome di un gruppo di artisti palermitani che come i loro omologhi romani si stanno organizzando per dare una risposta alle politiche governative contro la cultura.&lt;br /&gt;Il probabile candidato a sindaco Lagalla ha fatto male i suoi calcoli, se pensava di poter iniziare la sua campagna elettorale a suon di "legalità" e politiche securitarie per lanciare un segnale rassicurante ai poteri forti si è sbaglaito di grosso.&lt;br /&gt;La vile azione repressivà sarà e già sta diventando un boomerang che gli si ritorcerà contro.&lt;br /&gt;Contro la repressione rispondere colpo su colpo!&lt;br /&gt;Contro lo stato di polizia e il moderno fascismo ribellarsi è giusto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-5652177010464392361?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/5652177010464392361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/08/solidarieta-con-lo-studentato-occupato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5652177010464392361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5652177010464392361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/08/solidarieta-con-lo-studentato-occupato.html' title='Solidarietà con lo Studentato Occupato Anomalia che resiste!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-6860535698258697348</id><published>2011-07-30T11:21:00.000-07:00</published><updated>2011-07-31T10:30:59.218-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>RIFLESSIONI POST DECENNALE DEL G8 DI GENOVA 2001</title><content type='html'>&lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Alla fine il decennale del g8 2001 è andato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Gli organizzatori saranno sicuramente contenti: si aspettavano 15mila&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;persone, la questura ha dichiarato 30.000 tra cui centinaia di no tav che&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;aprivano il corteo, spezzoni di vari centri sociali da Genova e Milano, ciò&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;che rimane del movimento no global di 10 anni fa riunito nello spezzone di&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;“uniti contro la crisi” e il sud ribelle con grande componente campana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Presenti tutti i partiti della sinistra elettoralista ex parlamentare da&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;rifondazione a sel da sinistra critica al pcl, oltre a compagni anarchici e&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;molti giovani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;30.000 persone che hanno sfilato chi in maniera allegra con sound system e&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;giocoleria chi gridando slogan combattivi a testimonianza delle lotte&lt;/span&gt; &lt;span class="apple-style-span"&gt;locali&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;in cui sono in prima linea sul territorio di appartenenza in primis i no&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;tav.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Tutti però accomunati dall’essere i partecipanti di una sfilata inadeguata&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;e innocua voluta come tale fin da principio dagli organizzatori e&lt;/span&gt; &lt;span class="apple-style-span"&gt;concordata&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;in tal senso con la questura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Non torneremo per l’ennesima volta sul concetto di ciò che Genova significa&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;per noi, ma non solo, questo decennale, è espresso bene nnel comunicato&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;congiunto Caos Antifa Genova- Red Block Palermo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Il punto per noi è che un evento di tale portata non poteva essere ridotto&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;ad una sfilata che si è urlata slogan addosso in mezzo al deserto e ad&lt;/span&gt; &lt;span class="apple-style-span"&gt;una&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;festa del movimento conclusasi con il “bel concerto” dei Modena City&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Ramblers un gruppo musicale è ormai parte integrante dell'arcipelago&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;revisionista e pacifista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Noi non ci siamo stati dal primo momento e abbiamo cercato di invertire la&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;rotta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Sabato 23 luglio ci siamo rafforzati dalla convinzione che ci voleva un&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;corteo alternativo e combattivo e riteniamo tutt’ora valida la proposta di&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;una 3 giorni del movimento antagonista e rivoluzionario che riparta dalle&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;“genova” in corso in primis la val di susa e contrasti organizzandosi la&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;costruzione del regime che la borghesia italiana a partire da quel g8 sta&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;ricostruendo tappa dopo tappa, repressione dopo repressione, anno dopo anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Non abbiamo aderito al corteo, siamo stati con nostre parole d’ordine e&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;proposte al concentramento abbiamo calato lo striscione lungo il percorso&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;con lo slogan “senza giustizia nessuna pace” che racchiude la sostanza di&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;tutto il nostro discorso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Abbiamo appoggiato tutte le iniziative simboliche fuori dal coro in quella&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;settimana, dai cori contro la caserma durante la fiaccolata verso la diaz&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;all’esposizione degli striscioni nei luoghi simbolo Diaz, via Tolemaide,Pza&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Alimonda la mattina del 23 luglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Salutiamo con gioia e condividiamo i grandi segnali lanciati nei giorni&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;precedenti in Germania dove a Kruezberg diversi compagni non hanno&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;dimenticato Carlo e hanno ricordato agli sbirri che non si perdona ne si&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;dimentica dei compagni caduti così come salutiamo a Genova stessa il grande&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;murales fatto in onore di Carlo Giuliani - che pochi giorni dopo è stato&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;imbrattato da chi evidentemente ha fastidio nel fatto che ci sia qualcuno&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;che invece della pacificazione, vuole giustizia contro lo stato borghese e&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;assassino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Crediamo che bisogna ripartire anche da questi “piccoli” segnali per un&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;percorso di rottura con il riformismo dai carrieristi come Agnoletto ai&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;rappresentanti “antagonisti” della piccola borghesia imprenditoriale del&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;nord-est alla Casarini e alle altre anime elettoraliste del movimento. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Il futuro è qui e comincia adesso&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6860535698258697348?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6860535698258697348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/riflessioni-post-decennale-del-g8-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6860535698258697348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6860535698258697348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/riflessioni-post-decennale-del-g8-di.html' title='RIFLESSIONI POST DECENNALE DEL G8 DI GENOVA 2001'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-2567813585724443431</id><published>2011-07-26T07:16:00.001-07:00</published><updated>2011-07-26T07:27:33.356-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>ANCORA DAI GIORNALI</title><content type='html'>&lt;div&gt;CORRIERE MERCANTILE - LIGURIA&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ABj414r65So/Ti7Ou1Un70I/AAAAAAAAA-Y/Cr-S_YgZ5L4/s1600/STR.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 206px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633667487869955906" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-ABj414r65So/Ti7Ou1Un70I/AAAAAAAAA-Y/Cr-S_YgZ5L4/s400/STR.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tOiwiqJznh0/Ti7MzSKIj5I/AAAAAAAAA-I/Xt0T6SbjSgs/s1600/genova%2B2011%2Bcorriere%2Bmercantile%2Bpag11-2%255B1%255D.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 292px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633665365306806162" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-tOiwiqJznh0/Ti7MzSKIj5I/AAAAAAAAA-I/Xt0T6SbjSgs/s400/genova%2B2011%2Bcorriere%2Bmercantile%2Bpag11-2%255B1%255D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-2567813585724443431?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/2567813585724443431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/ancora-dai-giornali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2567813585724443431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2567813585724443431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/ancora-dai-giornali.html' title='ANCORA DAI GIORNALI'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ABj414r65So/Ti7Ou1Un70I/AAAAAAAAA-Y/Cr-S_YgZ5L4/s72-c/STR.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-6248122907476085624</id><published>2011-07-25T06:54:00.000-07:00</published><updated>2011-07-25T07:05:28.021-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>RED BLOCK RINGRAZIA...</title><content type='html'>http://www.primocanale.it/elencotg.php?id=0&amp;amp;servizio=3182&amp;amp;d=20110722&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN SERVIZIO DEDICATO A NOI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CI CHIAMANO BANDITI, CI CHIAMANO TEPPISTI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;IERI PARTIGIANI, OGGI ANTIFASCISTI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.primocanale.it/elencotg.php?id=0&amp;amp;servizio=3182&amp;amp;d=20110722"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6248122907476085624?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6248122907476085624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/red-block-ringrazia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6248122907476085624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6248122907476085624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/red-block-ringrazia.html' title='RED BLOCK RINGRAZIA...'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-4445515106051171484</id><published>2011-07-25T05:47:00.000-07:00</published><updated>2011-07-26T07:21:35.792-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>DAI GIORNALI E AGENZIE STAMPA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wGS6jME6_QE/Ti7NZqJuEvI/AAAAAAAAA-Q/ZTCXuzfO3hw/s1600/STR.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 206px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633666024582550258" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-wGS6jME6_QE/Ti7NZqJuEvI/AAAAAAAAA-Q/ZTCXuzfO3hw/s400/STR.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wT4l0hA1MzE/Ti1nC-OkBrI/AAAAAAAAA-A/9kTBNb9X1qg/s1600/striAG0227.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 301px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633272009671837362" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-wT4l0hA1MzE/Ti1nC-OkBrI/AAAAAAAAA-A/9kTBNb9X1qg/s400/striAG0227.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; PRESTO IL NOSTRO COMUNICATO STAMPA E VALUTAZIONI POLITICHE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la Repubblica - TGCOM&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Migliaia di persone, 30mila secondo gli organizzatori e 20mila secondo la Questura, hanno attraversato alcuni quartieri di Genova in occasione dei dieci anni del G8 che si è svolto nel 2001 nel capoluogo ligure. Un corteo pacifico, colorato e che ha accolto numerose realtà. Dai "No Tav" accorsi in circa 200 dalla Val di Susa, ai "No Gronda" che si oppongono alla costruzione di una bretella autostradale alle spalle della città.&lt;br /&gt;Accanto a questi l'Arci, la Cgil, i Cobas e Legambiente, oltre a numerosi centri sociali arrivati da tutta Italia, da Milano, da Roma e Perugia. Davanti a tutti lo striscione del "coordinamento Genova 2011" dietro cui hanno sfilato Heidi e Giuliano Giuliani, genitori di Carlo, il giovane ucciso in piazza Alimonda il 20 luglio del 2001. Accanto a loro Maurizio Landini, segretario della Fiom e il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La manifestazione si è svolta senza incidenti, uniche note fuori dal coro uno striscione in via Cantore, dai "Red Block"con su scritto "senza giustizia nessuna pace", e la scritta su un muro comparsa nel sottopassaggio in piazza Caricamento che recita: "Genova 2001-2011: vendetta".&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Tra i manifestanti anche molte famiglie con bambini nei passeggini. Le Forze dell'Ordine ci sono state ma non si sono viste. Unico segno della loro presenza un elicottero che ha volteggiato sulla manifestazione e che ha sorvegliato dall'alto e diverse camionette, rimaste a distanza dal percorso per presidiare punti sensibili come lo svincolo dell'autostrada e la stazione Principe. Per garantire maggiore sicurezza il Comune aveva ordinato la rimozione di circa 800 cassonetti e aveva impedito che venissero parcheggiate auto lungo il percorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(AGI) G8 GENOVA: CALATO DA UN MURAGLIONE STRISCIONE DEI 'RED BLOCK'&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17:33 23 LUG 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genova, 23 lug. - Uno striscione rosso con scritto 'Senza giustizia&lt;br /&gt;nessuna pace' firmato Red Block e' stato calato, da alcuni manifestanti, dal&lt;br /&gt;muraglione che si trova in via Cantore, di fronte al 'Matitone', l'edificio&lt;br /&gt;dove si trovano gli uffici comunali e dove sta passando io corteo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-4445515106051171484?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/4445515106051171484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/dai-giornali-e-agenzie-stampa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4445515106051171484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4445515106051171484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/dai-giornali-e-agenzie-stampa.html' title='DAI GIORNALI E AGENZIE STAMPA'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-wGS6jME6_QE/Ti7NZqJuEvI/AAAAAAAAA-Q/ZTCXuzfO3hw/s72-c/STR.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-4156954564587995259</id><published>2011-07-18T08:50:00.000-07:00</published><updated>2011-07-18T08:53:43.901-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VOLANTINI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>dalla valle che resiste a Genova 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yAHwl-y1zMA/TiRWiPfs5qI/AAAAAAAAA94/sE2Xoy_9H9g/s1600/loca%2Bge7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-yAHwl-y1zMA/TiRWiPfs5qI/AAAAAAAAA94/sE2Xoy_9H9g/s400/loca%2Bge7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5630720580395001506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-4156954564587995259?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/4156954564587995259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/dalla-valle-che-resiste-genova-2011_18.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4156954564587995259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4156954564587995259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/dalla-valle-che-resiste-genova-2011_18.html' title='dalla valle che resiste a Genova 2011'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-yAHwl-y1zMA/TiRWiPfs5qI/AAAAAAAAA94/sE2Xoy_9H9g/s72-c/loca%2Bge7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-9099123876361889135</id><published>2011-07-18T08:42:00.000-07:00</published><updated>2011-07-18T08:43:22.569-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>pc 18 luglio - Genova g8. Mortola 'io voglio il processo ' ... l'avrai, l'avrai prima o poi l'avrai..</title><content type='html'>dal blog di proletari comunisti:&lt;br /&gt;Mortola si smarca: «Io voglio il processo»&lt;br /&gt;G8 Genova - Il primo strappo, dopo l’inchiesta del Secolo XIX sui ritardi artificiosi per garantire l’impunità ai protagonisti del massacro alla Diaz, lo compie uno dei superfunzionari più noti nelle inchieste sul G8. È l’ex dirigente responsabile della Digos genovese, recentemente promosso questore, Spartaco Mortola: nessuna speranza di prescrizione - fa sapere - semmai il desiderio di essere processato davvero anche in ultimo grado, perché questa vicenda finisca. Con una precisazione: se ci sono state perdite di tempo apparentemente strumentali da parte di alcuni imputati (ma viene respinto il termine «complotto»), che rischiano di mandare a monte il terzo grado e quindi la verità, non riguardano Mortola stesso. &lt;br /&gt;Il quale non escluderebbe al momento addirittura di rinunciarci, alla prescrizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le precisazioni sono espresse dal suo legale storico, Piergiovanni Junca. E rappresentano un dettaglio importantissimo a ventiquattr’ore dalla rivelazione del dossier raccolto dai giudici del capoluogo ligure, proprio sul caso Diaz. &lt;br /&gt;I magistrati hanno infatti documentato una serie di episodi «anomali», che stanno facendo slittare in modo forse irreparabile il verdetto della Suprema Corte sul raid compiuto nell’istituto dove alloggiavano i noglobal nel luglio 2001, e sulla falsificazione delle prove per giustificare i pestaggi. L’Appello, nel maggio 2010, aveva condannato picchiatori e superdirigenti, ma la Cassazione non è stata fissata. E se si tarda ancora un po’ c’è il concreto pericolo che si finisca con un nulla di fatto. Decisivi, nel dilatare i tempi, si sono rivelati gli incredibili “problemi” nella consegna ai protagonisti del processo di vari atti (se tutte le parti non hanno ogni singolo documento, non si può cominciare). Cambi continui d’indirizzo da parte dei dirigenti e degli agenti alla sbarra, notifiche rispedite misteriosamente al mittente o rimpallate fra ufficiali giudiziari davvero poco desiderosi di eseguirle, oltre che copie di dossier dimenticate nei cassetti, stanno pregiudicando la scrittura del capitolo finale. Ed è chiaro che lo tsunami della prescrizione cancellerebbe d’incanto una macchia pesantissima per personaggi assai in carriera, che hanno riportato sull’affaire Diaz condanne gravi: dall’attuale capo della Divisione centrale anticrimine Francesco Gratteri (4 anni per falso, firmò il verbale in cui si diceva che i dimostranti custodivano nell’istituto le molotov introdotte al contrario dalle forze dell’ordine), al capo-analista dei servizi segreti Giovanni Luperi (3 anni e 8 mesi per falso), senza dimenticare il direttore del Servizio centrale operativo Gilberto Caldarozzi (stessa pena e stesso reato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pure Mortola ha subito la medesima pena per la Diaz - oltre a un anno e 2 mesi per i depistaggi successivi, nel processo in cui era imputato con l’ex capo della polizia Gianni De Gennaro, a sua volta condannato - ma oggi il difensore Junca la mette giù dura: «I miei assistiti (è consulente pure di Carlo Di Sarro, ex funzionario ala Digos di Genova con 3 anni e otto mesi sul groppone) non hanno mai modificato l’indirizzo, tecnicamente definito “domicilio”, cui inviare la corrispondenza giudiziaria, non creando così alcun intoppo o ritardo (l’opposto, per esempio, ha fatto l’ex comandante dei picchiatori Vincenzo Canterini, ndr) . E siamo noi stessi sorpresi dei tempi lunghi, poiché ci riterremmo danneggiati dal mancato svolgimento delle udienze in Cassazione». Junca aggiunge un dettaglio cruciale: «Il giorno in cui Mortola e Di Sarro hanno depositato il loro ricorso, hanno allegato all’istanza originale, come da norma, le copie per tutte le parti del processo, spendendo mille euro a testa con l’unico obiettivo di snellire le procedure». Il contrario di quanto fatto dall’ex poliziotto Luigi Fazio, oggi in pensione. Il quale, oltre ad aver assoldato un docente di diritto per formulare l’istanza in Cassazione nonostante una mini-condanna per percosse già prescritta, ha “dimenticato” di allegare le stesse copie. Facendo perdere mesi e nonostante lo sollecitasssero. Sono stati episodi come questi a istillare nelle toghe che avevano emesso la condanna in Appello (e a distanza di un anno non vedono fissato l’ultimo round davanti alla Suprema Corte) il dubbio d’una strategia. O perlomeno l’idea che gli imputati, ancorché uomini dello Stato, stiano sguazzando nelle lungaggini ben felici di non farsi giudicare. Junca (e il suo assistito Mortola) si smarcano: «I problemi degli altri funzionari non mi riguardano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-9099123876361889135?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/9099123876361889135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/pc-18-luglio-genova-g8-mortola-io.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/9099123876361889135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/9099123876361889135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/pc-18-luglio-genova-g8-mortola-io.html' title='pc 18 luglio - Genova g8. Mortola &apos;io voglio il processo &apos; ... l&apos;avrai, l&apos;avrai prima o poi l&apos;avrai..'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-889433823632628436</id><published>2011-07-16T05:47:00.000-07:00</published><updated>2011-07-16T05:48:33.061-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VOLANTINI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>only solution - REVOLUTION</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mgsbuflOuEc/TiGIeA0w6AI/AAAAAAAAA9w/uvzn2ygNUIs/s1600/loca%2Bge5.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5629931058388592642" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-mgsbuflOuEc/TiGIeA0w6AI/AAAAAAAAA9w/uvzn2ygNUIs/s400/loca%2Bge5.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-889433823632628436?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/889433823632628436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/only-solution-revolution.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/889433823632628436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/889433823632628436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/only-solution-revolution.html' title='only solution - REVOLUTION'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-mgsbuflOuEc/TiGIeA0w6AI/AAAAAAAAA9w/uvzn2ygNUIs/s72-c/loca%2Bge5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-8871720966319701592</id><published>2011-07-16T02:45:00.000-07:00</published><updated>2011-07-16T02:46:39.604-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>COMITATO GENOVA 2011: UN BRANCO DI PAGLIACCI!</title><content type='html'>Rigiriamo da un nostro compagno genovese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comitato Genova 2011 è un branco di pagliacci: giovedì 14 luglio è stato ufficializzato - per bocca della portavoce Rita Lavaggi - il percorso del corteo per il decennale del G8.&lt;br /&gt;Se qualcuno avesse avuto ancora qualche dubbio su che genere di personaggio sia il 'signor', molto poco onorevole, Vittorio Agnoletto - e su da chi sia formata la cricca di parassiti che ruota intorno alla sua figura - se ne è tolto sicuramente ogni residuo.&lt;br /&gt;La manifestazione di sabato 23 luglio partirà da piazza Montano (di fronte alla stazione ferroviaria di Genova Sampierdarena) alle ore 17:00 e - dopo aver attraversato via Cantore, via Milano, e via Gramsci - si concluderà a piazza Caricamento, intorno alle ore 20:00, con un maxi concerto.&lt;br /&gt;Chiunque conosca - anche solo per sommi capi - la piantina della città di Genova, sa benissimo che la zona che sarà attraversata non ha nulla a che vedere con quella dove avvennero gli scontri che portarono all'omicidio di Carlo Giuliani.&lt;br /&gt;Neppure attraversa, ad esclusione di pochi metri nella parte terminale di via Gramsci, la zona che nel 2001 fu interdetta al passaggio persino dei residenti che non potessero dimostrare di essere inconfutabilmente tali.&lt;br /&gt;Insomma, grazie all'opera delle istituzioni - specialmente dell'assessore comunale alla Casa, il trotzkista Bruno Pastorino, attualmente accasato con Sel - che si sono prodigate in tal senso, i luoghi simbolo delle giornate di luglio 2001 saranno tutti tranquillamente nelle mani delle 'forze dell'ordine': vergogna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genova, 15 luglio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano Ghio - Comitato promotore Circolo Proletari Comunisti Genova&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-8871720966319701592?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/8871720966319701592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/comitato-genova-2011-un-branco-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8871720966319701592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8871720966319701592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/comitato-genova-2011-un-branco-di.html' title='COMITATO GENOVA 2011: UN BRANCO DI PAGLIACCI!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-8893721246825300289</id><published>2011-07-15T05:03:00.001-07:00</published><updated>2011-07-15T05:04:28.378-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>da Genova 2001 alla Val Susa e Genova 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-JXPpdmTbOio/TiAsxmbmeWI/AAAAAAAAA9o/mxVNz7aCbWo/s1600/tolemaide.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5629548764854647138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 270px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-JXPpdmTbOio/TiAsxmbmeWI/AAAAAAAAA9o/mxVNz7aCbWo/s400/tolemaide.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Pochi giorni fa in Val di Susa ha avuto luogo una vera e propria battaglia campale tra il movimento No Tav e gli apparati repressivi dello stato (in primis polizia, carabinieri, guardia di finanza, corpo forestale e reparti dell’esercito defilati ma presenti sul territorio).&lt;br /&gt;Da un lato l’interesse legittimo alla salute della popolazione della valle che da anni denuncia la composizione a base di elementi nocivi della collina che si dovrebbe perforare con ovvio impatto ambientale negativo sulla valle e sulla salute degli abitanti, dall’altro lato un governo e una finta opposizione parlamentare sempre più delegittimati agli occhi delle masse popolari che vogliono la tav a tutti i costi “per non restare fuori dall’Europa”, ovvero per terminare la tratta ferroviaria ad alta velocità Lione-Torino che rientra nel corridoio Lisbona-Kiev del trasporto merci.&lt;br /&gt;Quindi un’opera che serve solo l’interesse del grande capitale italiano e non solo, con lo scopo di ridurre il costo di trasporto delle merci per ingrossare i profitti dei padroni italiani a discapito della vita della popolazione.&lt;br /&gt;Tutto questo “giustifica” la militarizzazione dell’intera area a fronte di una resistenza locale che si oppone a tale realizzazione e che tra alti e bassi va avanti da 20 anni.&lt;br /&gt;Dopo lo sgombero forzato della valle, domenica 3 luglio il movimento No Tav ha chiamato a raccolta tutti i solidali per una grande manifestazione con l’obiettivo dichiarato di assediare il cantiere-fortezza aperto manu militari dopo lo sgombero sopracitato.&lt;br /&gt;La manifestazione ha raggiunto l’obiettivo con oltre 50.000 manifestanti dalla valle e non, delegazioni di solidali da tutta Italia e qualcuno anche dall’estero. Ovviamente la questura di Torino (con a capo il macellaio del g8 2001 Mortola, adesso premiato con la promozione a questore di Torino per l’appunto) aveva posto dei paletti inaccettabili al percorso cercando di trasformare la grande manifestazione di dissenso in semplice sfilata. La popolazione della valle invece, coerentemente con quanto dichiarato, non ha perso la rotta ed ecco che decine di migliaia di manifestanti in due punti diversi hanno abbandonato il percorso ufficiale deviando per sentieri che per altre vie portavano a ridosso del cantiere-fortino, infine i tre cortei si sono trovati davanti una vera e propria forza di occupazione legittimata dalla prefettura del macellaio Mortola, dal governo Berlusconi-Maroni e dalla finta opposizione Bersani-Fassino i quali hanno cercato disperatamente e inutilmente di spezzare la resistenza della valle abusando del loro potere avendo la certezza di rimanere impuniti (genova 2001 docet), i servi del potere hanno letteralmente sparato addosso ai manifestanti i lacrimogeni cs che, oltre ad essere un gas bandito dalla Convenzione di Ginevra per l’uso in guerra in quanto vera e propria arma chimica, è anche un'arma impropria se usata come arma da fuoco sparando il candelotto ad altezza d’uomo.Ci sono inoltre i filmati dove i “difensori della legalità” danno vita ad una sassaiola contro i manifestanti e testimonianze in cui sono stati sparati anche proiettili di gomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a questo apparato militare, la resistenza ha messo in scacco lo stato obbligandolo oggettivamente a stare sulla difensiva e costringendolo, come un movimento di resistenza contro un esercito occupante, a difendersi dagli attacchi dei guerriglieri supportati dal popolo che li rifocilla e li rimanda all’attacco, mantenendo l’occupazione del territorio con tutti i mezzi possibili al di fuori della loro legalità.&lt;br /&gt;Tutto ciò è stato possibile grazie alla conoscenza del territorio e soprattutto all’appoggio popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’ultimo punto è fondamentale, senza tale elemento a fronte dei 230 feriti tra i manifestanti lo stato non avrebbe potuto dichiarare i 190 feriti (cifra comunque gonfiata) tra gli sbirri, molti dei quali tra l’altro intossicati dallo stesso gas cs che controvento gli finiva addosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la grande giornata di lotta e vittoria sul campo, la borghesia mobilita la stampa e la disinformazione che ne consegue. Innanzitutto la solita divisione tra buoni ( la parte del corteo che non ha deviato) e cattivi (chi infischiandosene del macellaio Mortola e delle sue prescrizioni ha preso le vie del bosco): i black bloc interni e stranieri, i centri sociali, gli anarchici e i “violenti” in generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le gerarchie in divisa che da macellai diventano vittime accogliendo la solita “solidarietà bipartisan” verso “i ragazzi in divisa che difendono la legalità”!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A smentire i pennivendoli dei giornali borghesi, i parassiti dei movimenti che poi prendono le distanze come sel, verdi e “sinistra” varia ( ma chi li vuole? Che si portino alle elezioni ma senza speculare sulle lotte !), la finta opposizione parlamentare e il governo moderno fascista è la conferenza ufficiale No Tav :“ tutti parte dello stesso movimento, non ci sono black bloc, l’obiettivo era assediare e abbiamo assediato, abbiamo resistito legittimamente all’attacco delle forze dell’ordine” e cosi via. Fino alla scorsa fiaccolata dove il leader No Tav Perino dichiara “eravamo tutti black bloc” e viene sommerso da migliaia di applausi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 10 anni dalla macelleria messicana e dalla grande resistenza nelle strade di Genova non possiamo non notare certi punti di contatto tra questi due avvenimenti separati da un decennio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto a Genova il “movimento dei movimenti”, come lo chiamava qualcuno, è stato duramente represso in un vero e proprio esperimento dittatoriale o sospensione della democrazia borghese, stessa sospensione democratica e repressione del dissenso nella Valle di Susa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stato di polizia applicato in quei giorni con i risultati che portano il nome di Bolzaneto, Piazza Alimonda e Scuola Diaz si è autoassolto nelle aule dei tribunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Genova una nuova generazione di giovani ribelli non ha seguito la scelta suicida dei cattolici-lillipuziani massacrati mentre tenevano le mani alzate dipinte di bianco ma ha contrattaccato mettendo in rotta momentanea i fascisti esaltati e drogati in divisa così come è successo pochi giorni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 10 anni in Val di Susa tra i presenti c’è chi è stato anche a Genova e ha metabolizzato la lezione, la resistenza ha messo in rotta lo stato, non si è caduti nella trappola della divisione tra buoni e cattivi ma il movimento si è costruito saldamente dividendosi bene i “compiti” sul campo rispettando veramente le diverse pratiche e non alla genoa social forum-disobbediente maniera dove nel nome di un fantomatico “rispetto delle pratiche differenti” si isola e si indicano alla questura i “violenti” da cui si prendono le distanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 10 anni chi lotta quotidianamente sta capendo sulla propria pelle che il moderno regime dopo genova 2001 avanza passo dopo passo a tappe forzate verso la sua costruzione a poco a poco gettando la maschera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vero che qualcosa sta cambiando crediamo che chi oggi è in prima linea nelle lotte, non solo in Val Susa, ma a Firenze nel movimento studentesco e ora contro la criminalizzazione e repressione, a Napoli contro le discariche, a Palermo contro il fascismo di bassa manovalanza e istituzionale e così via non possa e non debba dimenticare da dove è cominciato tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre in Val Susa le merde in divisa tengono ostaggi 5 nostri compagni e si monta il caso mediatico in maniera terrorista - pratica ormai diffusa (a partire da genova dopo la scuola diaz in particolare e ultimamente vedi firenze e bologna) - per il decennale di genova la polizia di stato provocatoriamente allestirà un gazebo a piazza alimonda il 20 luglio, contemporaneamente il comitato promotore di “verso genova 2011” formato dai notabili/parassiti/sciacalli del movimento, in primis Agnoletto e a seguire ciò che è rimasto dei disobbedienti e “buoni” vari, si mette d’accordo con la questura per evitare come la morte i luoghi simbolo del g8 2001 organizzando un mese di iniziative di stampo commemorativo e auto celebrativo “per non dimenticare” a parole mentre nei fatti si lascia piazza Alimonda agli assassini e si vuole cancellare la memoria di grande resistenza giovanile e popolare che Genova per l’ennesima volta ha visto nella sua storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna schierarsi: o lasciare che Agnoletto e co, che in questi 10 anni hanno fatto carriera politica sulle spalle di un movimento e di un giovane assassinato dallo stato, monopolizzino e riformino storicamente la grande battaglia di genova 2001 o riprendere ciò che spetta a chi lotta quotidianamente da nord a sud e sui vari fronti anche contro questi signori, habitué nel prendere le distanze, veri e propri sbirri di movimento che in altro modo non si potrebbe definirli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libertà per i giovani no tav ostaggi dello stato !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi non perdoniamo noi non dimentichiamo!&lt;br /&gt;Torniamo dove non vogliono farci andare: tutti a piazza Alimonda, davanti la Diaz e Bolzaneto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pagherete caro pagherete tutto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla Val Susa a Genova 2011, contro lo stato di polizia e il moderno fascismo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIBELLARSI è GIUSTO!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-8893721246825300289?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/8893721246825300289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/da-genova-2001-alla-val-susa-e-genova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8893721246825300289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8893721246825300289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/da-genova-2001-alla-val-susa-e-genova.html' title='da Genova 2001 alla Val Susa e Genova 2011'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-JXPpdmTbOio/TiAsxmbmeWI/AAAAAAAAA9o/mxVNz7aCbWo/s72-c/tolemaide.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-2261194592589683257</id><published>2011-07-13T03:04:00.000-07:00</published><updated>2011-07-13T03:06:08.878-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VOLANTINI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><title type='text'>DALLA VALLE CHE RESISTE A GENOVA 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QuX5phP1v0M/Th1tvMRHDdI/AAAAAAAAA9g/BGFeuMt1U_A/s1600/loca%2Bge4.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628775766797258194" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-QuX5phP1v0M/Th1tvMRHDdI/AAAAAAAAA9g/BGFeuMt1U_A/s400/loca%2Bge4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-2261194592589683257?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/2261194592589683257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/dalla-valle-che-resiste-genova-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2261194592589683257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2261194592589683257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/07/dalla-valle-che-resiste-genova-2011.html' title='DALLA VALLE CHE RESISTE A GENOVA 2011'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-QuX5phP1v0M/Th1tvMRHDdI/AAAAAAAAA9g/BGFeuMt1U_A/s72-c/loca%2Bge4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-4580902769372476636</id><published>2011-06-21T08:23:00.000-07:00</published><updated>2011-06-21T08:52:19.999-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Con la Libera Repubblica della Maddalena</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1C4dEZJrxpw/TgC97LhVv3I/AAAAAAAAA9Q/oevN67WUb6U/s1600/31ott05.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620701159360937842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 273px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-1C4dEZJrxpw/TgC97LhVv3I/AAAAAAAAA9Q/oevN67WUb6U/s400/31ott05.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Esprimiamo massima solidarietà a tutta la popolazione della Val di Susa, al Centro sociale Askatasuna e a tutti i compagni che lottano contro la Tav e contro i poteri forti ed il tentativo di Confindustria e governo di lucrare ulteriori profitti sulle spalle del popolo.&lt;br /&gt;Ancora una volta con l'utilizzo della repressione si cerca di colpire e intimidire i compagni che sono in prima linea in questa battaglia, così venerdi scorso all'alba la digos ha perquisito la casa dell'attivista No Tav Alberto Perino ed il Centro Sociale Askatasuna sfondando il portone d'ingresso con un'ariete, come scrivono i compagni nel loro comunicato, come se fosse una vera e propria operazione militare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Di fronte alla determinazione che da anni è caratteristica degli abitanti della Val di Susa e non solo, lo stato dei padroni agisce strutturandosi in stato di polizia che marcia speditamente verso il moderno fascismo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La repressione non ferma ma alimenta la nostra ribellione!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Contro lo stato di polizia e il moderno fascismo!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Solidarietà e lunga vita alla Libera Repubblica della Maddalena!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-4580902769372476636?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/4580902769372476636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/06/con-la-libera-repubblica-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4580902769372476636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4580902769372476636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/06/con-la-libera-repubblica-della.html' title='Con la Libera Repubblica della Maddalena'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-1C4dEZJrxpw/TgC97LhVv3I/AAAAAAAAA9Q/oevN67WUb6U/s72-c/31ott05.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-3228456630063741321</id><published>2011-06-10T00:47:00.000-07:00</published><updated>2011-06-10T00:49:17.376-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Genova 2011 non è un semplice decennale. Verso una 3 giorni di lotta autorganizzata.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tbiMSYs1s7g/TfHMdDSe73I/AAAAAAAAA9I/lg4oYPDF7io/s1600/GE2011.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616495009778823026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-tbiMSYs1s7g/TfHMdDSe73I/AAAAAAAAA9I/lg4oYPDF7io/s400/GE2011.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Testo a sostegno dell’appello “E’ troppo tardi per restare calmi. Verso una 3 giorni alternativa e di lotta per Genova 2011”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decennale del G8 di Genova si avvicina, un decennale che non rappresenta una mera sommatoria di 10 anni bensì il decimo anniversario dell’inizio di una nuova offensiva da parte della borghesia imperialista italiana verso il “fronte interno” con l’obiettivo di restaurare e riprendersi tutto quello che, spazio dopo spazio, lotta dopo lotta i movimenti si sono conquistati o che comunque hanno frenato l’avanzata della restaurazione accendendo fuochi di resistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi 10 anni tanto è cambiato, sia nel campo nemico che nel nostro campo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dai giorni di Bolzaneto, della Diaz e di Pza Alimonda il potere ha lanciato un chiaro segnale di intransigenza verso le lotte autorganizzate dal basso che ne possano anche solo mettere in discussione la legittimità o intralciarne i piani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’altro lato sempre a partire da quei giorni, nonostante la brutale repressione, una nuova generazione ribelle è scesa in campo, e lungi dal farsi intimidire è stata protagonista nelle lotte in questi 10 anni su vari fronti: dalle lotte di riappropriazione del territorio come in Val di Susa o a Pisa contro l’Hub militare fino alle lotte contro le discariche in Campania, dai grandi movimenti contro la guerra imperialista e di solidarietà ai popoli in lotta, dall’antifascismo militante, alle lotte per il diritto alla casa, fino al grande movimento studentesco dello scorso autunno che ha messo insieme gli studenti medi e universitari e la gioventù precaria che già si confronta con un “mondo del lavoro” a misura del padrone e del suo profitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2008 è iniziata l’ennesima crisi ciclica del capitale, tutt’ora in corso, crisi che è stata scaricata dai governi delle borghesie sui propri popoli e che si sono tradotti in licenziamenti, ulteriore precarietà, taglio allo stato sociale, attacchi ai diritti conquistati nei decenni precedenti, ancora più repressione contro le reazioni spontanee a questo processo, in primis contro il movimento studentesco dell’onda che ha riportato nelle piazze pratiche di conflittualità giovanili, studentesche e precarie e che partendo dalla contestazione alla riforma Gelmini ha generalizzato la protesta contro l’intero sistema con l’ormai celebre parola d’ordine “noi la crisi non la paghiamo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crediamo che i recenti episodi di repressione da Firenze a Bologna, da Cuneo a Padova passando per Palermo, Napoli e Roma siano figli proprio del G8 di Genova.&lt;br /&gt;Da Genova 2001 infatti lo stato italiano ha istituzionalizzato la pratica e l’uso costante dello stato di polizia trasformando ogni problema sociale in questione di ordine pubblico da “risolvere” con l’uso del manganello. Così intere popolazioni della Val di Susa o delle periferie napoletane diventano tutte pericolose masse fomentate dai centri sociali, dagli anarchici e anche dalla camorra, tutti spauracchi di natura diversa ma che dal punto di vista del potere rappresentano “l’illegalità”e quindi utili per l’opera di demonizzazione.&lt;br /&gt;Il movimento studentesco dello scorso autunno che è sceso in campo, forte dell’esperienza dell’onda e arricchito ancor più di radicalità di pratiche e analisi che si sono tradotte nell’attacco e assedio ai palazzi del potere, culminato nella meravigliosa battaglia del 14 dicembre, viene sottoposto a questo processo di criminalizzazione utilizzando lo spauracchio del “terrorismo di matrice anarchica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovunque insomma il potere, per giustificare all’opinione pubblica la repressione di movimenti di massa, li criminalizza e li riduce a movimenti illegali e violenti opera di pochi facinorosi.&lt;br /&gt;Tutto questo avviene mentre l’immagine del potere è sempre più deteriorata davanti all’opinione pubblica, lo squallore diffuso all’interno di una classe dirigente che sempre più spudoratamente persegue gli affari privati a spese del popolo e contemporaneamente quando esso insorge invoca il ripristino di “legalità e democrazia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa invocazione che veniva dagli alti vertici della polizia a Genova mentre si attuava la macelleria messicana nelle caserme e nelle scuole/dormitori per i manifestanti, gli assassini nelle piazze e le montature giudiziarie contro il movimento mentre i responsabili delle violenze di stato fino ad oggi, a distanza di dieci anni, vengono promossi gerarchicamente (vedi l’ultimo caso di Spartaco Mottola) e assolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stato che assolve se stesso e si autoleggittima nella marcia verso la dittatura aperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi rispetto a dieci anni fa assistiamo ancora al furto spudorato e quotidiano del nostro futuro e all’imposizione di un presente indecente per giovani e lavoratori mentre i potenti continuano ad arricchirsi e ostentano lusso e arroganza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo per il decennale di Genova crediamo sia necessario un reale momento di lotta autorganizzato dal basso e da tutti quei soggetti che in questi anni sono stati in prima linea nelle lotte e che stanno subendo la crisi sulla propria pelle, da chi ha realmente diritto di parola anche su Genova non lasciando in mano ai notabili e autorappresentanti del “movimento” che invece sono attualmente scollegati dalle dinamiche di lotta reale e quotidiana e sono più vicini a una politica movimentista mossa da logiche di palazzo dentro il quale hanno fatto anche carriera politica a spese del movimento reale..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È necessario, in questo appuntamento, ribadire che noi la loro crisi non la vogliamo pagare, che non abbiamo dimenticato le giornate di Genova e quei compagni e compagne che ancora non hanno trovato giustizia nei tribunali e che mai la troveranno lì e che ciò che è nostro ce lo vogliamo riprendere noi, dal basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È necessario confrontare le analisi partendo da percorsi di lotta anche e necessariamente diversi tra di loro ma consapevoli che questo elemento può rappresentare solo un valore aggiunto nella discussione con il fine di dar corpo e sostanza a proposte su come far fronte ai continui attacchi contro i lavoratori, i giovani, le donne, gli studenti, gli antifascisti, le masse popolare in genere. Per superare i limiti che necessariamente ci sono ma per avanzare facendo tesoro delle vittorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo rinnoviamo l’appello a costruire una 3 giorni di movimento autorganizzata e dal basso che sfoci in un corteo di lotta anch’esso autorganizzato e dal basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo i compagni e le compagne e le realtà di movimento a sottoscrivere l’appello “E’ troppo tardi per restare calmi. Verso una 3 giorni alternativa e di lotta per Genova 2011”e a mobilitarsi in prima persona per costruire quel necessario passaggio organizzativo rappresentato dalle assemblee territoriali e per delineare collettivamente e a livello nazionale questa mobilitazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-3228456630063741321?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/3228456630063741321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/06/genova-2011-non-e-un-semplice-decennale.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3228456630063741321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3228456630063741321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/06/genova-2011-non-e-un-semplice-decennale.html' title='Genova 2011 non è un semplice decennale. Verso una 3 giorni di lotta autorganizzata.'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-tbiMSYs1s7g/TfHMdDSe73I/AAAAAAAAA9I/lg4oYPDF7io/s72-c/GE2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-3539153869630172952</id><published>2011-06-08T02:58:00.000-07:00</published><updated>2011-06-08T03:02:45.493-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>E' TROPPO TARDI PER RESTARE CALMI ..... Verso una 3 giorni alternativa e di lotta per Genova 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-A5HRekppc4U/Te9IU5KGk4I/AAAAAAAAA9A/fbFopmFj-hY/s1600/roma%2B14%2Bdicembre.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 278px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-A5HRekppc4U/Te9IU5KGk4I/AAAAAAAAA9A/fbFopmFj-hY/s400/roma%2B14%2Bdicembre.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615786784132076418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; " &gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;La tensione nel Paese si alza di giorno in giorno. La lotta che viviamo incarna i disagi sociali presenti e futuri, coinvolge i lavoratori e le masse popolari che non possono più sottostare a una situazione simile. La nostra dignità ed il nostro orgoglio uniti a questa consapevolezza ci muovono a combattere l'intero sistema. La lotta ci porta ad unirci a chiunque non accetta tutto ciò: studenti, operai e disoccupati che prendono parte a una scena ribelle.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt; Vogliamo combattere stato e padroni senza nasconderci dietro maschere e infami accordi che vediamo mettere in pratica quotidianamente da sindacati e partiti di “sinistra” di turno..  &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;Appoggiamo con complicità tutti gli "atti di violenza" avvenuti diffusamente nelle città italiane durante quest'ultimo periodo di lotta a partire dall’autunno studentesco fino alle recentissime proteste operaie da Genova alla Campania, sempre condannati e criticati da sindacati, partiti, ben pensanti, giornalisti e persino "eroi di carta" che vantano la stima di un'intera nazione come Saviano, che rifiutano, negano l'essenza e combattono un'intera generazione. Li appoggiamo  perchè siamo convinti che è nell'azione della lotta rivoluzionaria che dobbiamo incanalare la rabbia. In questo vogliamo coinvolgere studenti, operai e disoccupati, affinchè l'azione raggiunga un senso compiuto,  mandi un segnale a chi ancora non capisce, renda consapevole questo Paese di ciò che avvertiamo. Non bastano più e non sono mai servite le sfilate di “bandiere sbiadite” e gli scioperi o i cortei nazionali fatti il fine settimana.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;Siamo convinti che il riformismo politico e sindacale in Italia abbia contribuito a creare questa situazione, con accordi e silenzi al soldo del padrone. Non è in loro che ci riconosciamo, non abbiamo rappresentanti politici e non ne vogliamo. Ci rivolgiamo a chi ha capito che non è questo il modo per cambiare qualcosa, non è affidarsi a chi sta in poltrona e vomita dibattiti. Il vero nemico non è una Gelmini o un Marchionne, è l'intero sistema che crea individui simili, prima della Gelmini abbiamo conosciuto la Moratti e Fioroni, il problema è radicato nell'intero sistema politico ed economico. Ci affidiamo alla nostra coscienza, al nostro disagio, non siamo più mossi dalla “gioia di stare insieme in piazza”, ma dalla rabbia che scorre in noi. Possiamo farlo senza le “bandiere” di chi vuole mettere il cappello su un movimento di lotta generazionale nato dieci anni fa, senza partitini e chiacchieroni.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;Un esempio dell'espressione di questi sentimenti fu quel 14 dicembre a Roma, che già ci pare così lontano e irripetibile da quanto ci siamo soffermati a ricordarne e celebrarne il risultato, il conflitto creato.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;Dopo quella trionfale giornata il movimento studentesco si è frenato e di lì a poco è morto, per l'ennesima volta. NON ABBIAMO VOLUTO fare un passo avanti, alzare ulteriormente la tensione, ampliare il conflitto e continuare un percorso che avrebbe potuto ribaltare le sorti di molte infami strategie repressive che ora, sulla nostra pelle, assaporano il gusto della vittoria, da Firenze a Palermo, da Genova a Bologna passando per Padova.                                                                                                                                 E' da qui che vogliamo ripartire, dal terribile errore di non voler convocare una assemblea nazionale subito dopo il 14 dicembre, che crediamo avrebbe potuto quantomeno dare degli strumenti al movimento studentesco indebolito dalla fase di riflusso per poter contrastare in maniera più efficace da quella attuale le azioni repressive dello stato.                                                                                                           Vogliamo ripartire dalla necessità di confrontarci in momenti collettivi per dare delle risposte in termini di lotte e mobilitazioni unitarie.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;Vogliamo tentare di ricostruire un percorso collettivo , che ponga le proprie basi su valori come l'antifascismo, l'autonomia di classe, la lotta alla precarietà e la resistenza ad una repressione che ci colpisce sempre più significativamente fiutando le nostre fragilità e i limiti della nostra determinazione.      &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;  Vogliamo comunicare con tutte le realtà che reagiscono a tutto ciò e che lottano quotidianamente, vogliamo proporre a tutti loro un'unione collettiva ed unità d’azione per quanto riguarda l’appuntamento per il decennale del g8 di genova.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;                      &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;strong&gt;E' PER QUESTI MOTIVI CHE PROPONIAMO AL MOVIMENTO ANTAGONISTA NEL SUO INSIEME, DI ORGANIZZARE IN PRIMA PERSONA DELLE  ASSEMBLEE UNITARIE E PREPARATORIE LOCALI  DA TENERSI A META’ GIUGNO NELLE SINGOLE REGIONI PER LA COSTRUZIONE DI UNA 3 GIORNI ALTERNATIVA PER L'ANNIVERSARIO DEI DIECI ANNI DAL G8 DI GENOVA.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;strong&gt;3 GIORNI ALTERNATIVA CHE PREVEDA MOMENTI ASSEMBLEARI DEI MOVIMENTI STUDENTESCO, CONTRO LA REPRESSIONE, CONTRO LA GUERRA, ANTIFASCISTA, ANTIMPERIALISTA… CHE SIANO DIFFERENTI PER METODO, PROPOSTE E FINALITA’ AI VUOTI SOCIAL FORUM, CHE CULMININO IN UNA MOBILITAZIONE DI PIAZZA COMBATTIVA E  CONTRAPPOSTA ALLA SFILATA PROMOSSA DALL’ORGANIZZAZIONE UFFICIALE DI “VERSO GENOVA 2011”.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;E' il prossimo grande appuntamento al quale siamo chiamati. Per noi, un appuntamento che ha tutte le caratteristiche del 19 maggio torinese come del 14 dicembre romano. La nostra speranza è che le imminenti giornate di luglio siano anche l'occasione per rigenerare le basi e rafforzare l’ opposizione collettiva agli attacchi quotidiani che padroni e stato compiono contro i territori e le realtà in lotta a livello nazionale.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;Da quei caldi giorni di dieci anni fa un intero movimento e' mutato notevolmente, una nazione ha imparato a conoscere il sapore amaro di una repressione sempre più determinata e  sistematica che si è delineate sempre più chiaramente in stato di polizia, di una crisi economica che ha messo a nudo tutte le incapacità di questo sistema che, lungi dal risolvere i problemi delle masse popolari e dei lavoratori, è causa primaria di sfruttamento, precarietà, guerra e morte.                                                                                   Ripartire dal G8 2001 significa, per noi, riprendere consapevolezza che, come accadde in quel luglio, se mossi dalla rabbia collettiva che non conosce interessi personali o vincoli verso i partiti della “sinistra” ufficiale e di palazzo ma ascolta il cuore e le necessità di rivendicare un ruolo attivo nella nostra esistenza allora possiamo cambiare le cose, scrivere la storia.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;Non è tempo per moderazione e calma.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;Non è tempo per "comprensione" e dialogo.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;Il nostro obiettivo immediato è il conflitto, il nostro compito è sovvertire.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;strong&gt;C  A  O  S   ANTIFA GENOVA                      &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 11px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;strong&gt; RED BLOCK PALERMO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-3539153869630172952?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/3539153869630172952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/06/e-troppo-tardi-per-restare-calmi-verso.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3539153869630172952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3539153869630172952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/06/e-troppo-tardi-per-restare-calmi-verso.html' title='E&apos; TROPPO TARDI PER RESTARE CALMI ..... Verso una 3 giorni alternativa e di lotta per Genova 2011'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-A5HRekppc4U/Te9IU5KGk4I/AAAAAAAAA9A/fbFopmFj-hY/s72-c/roma%2B14%2Bdicembre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-3163668523279174790</id><published>2011-06-02T05:33:00.000-07:00</published><updated>2011-06-02T05:37:52.168-07:00</updated><title type='text'>DA PALERMO ALL'ESTREMO SUD DELLA SICILIA...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ct8SovhqCMA/TeeDOh3r0LI/AAAAAAAAA80/pZ-5-0l9uC4/s1600/Foto0264%2B%25282%2529%2B-%2BCopia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5613599746173948082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 238px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-ct8SovhqCMA/TeeDOh3r0LI/AAAAAAAAA80/pZ-5-0l9uC4/s400/Foto0264%2B%25282%2529%2B-%2BCopia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-3163668523279174790?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/3163668523279174790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/06/da-palermo-allestremo-sud-della-sicilia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3163668523279174790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3163668523279174790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/06/da-palermo-allestremo-sud-della-sicilia.html' title='DA PALERMO ALL&apos;ESTREMO SUD DELLA SICILIA...'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ct8SovhqCMA/TeeDOh3r0LI/AAAAAAAAA80/pZ-5-0l9uC4/s72-c/Foto0264%2B%25282%2529%2B-%2BCopia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-1776109045730484655</id><published>2011-05-18T00:46:00.000-07:00</published><updated>2011-07-16T03:38:50.977-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Non ci avrete mai come volete voi!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-t-TnUC-Hcuc/TcwDtK4cqiI/AAAAAAAAA8s/zPQOLXJeM-Q/s1600/norepressione.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 383px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5605859710719535650" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-t-TnUC-Hcuc/TcwDtK4cqiI/AAAAAAAAA8s/zPQOLXJeM-Q/s400/norepressione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;In questi giorni è stata notificata a sette compagni di movimento, di differenti aree politiche tra cui alcuni nostri compagni, una proroga di sei mesi delle indagini preliminari relative a… &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;… la notifica non menziona fatti e luoghi particolari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;I reati contestati fanno capo agli articoli &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:metricconverter st="on" productid="650 C"&gt;650 C&lt;/st1:metricconverter&gt;.P. (inosservanza dei provvedimenti dell’autorità) e all’ articolo 18 T.U.L.P.S. (manifestazione non autorizzata), inoltre per soli due compagni è contestato anche l’articolo &lt;st1:metricconverter st="on" productid="337 C"&gt;337 C&lt;/st1:metricconverter&gt;.P. (resistenza a pubblico ufficiale).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Apprendiamo inoltre che le indagini sono partite ufficialmente dal 11/10/2011.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;La data in questione si riferisce al periodo in cui in città il movimento studentesco anti-gelmini muoveva i suoi primi passi, già forte della partecipazione di migliaia e migliaia di studenti molti dei quali sperimentavano per la prima volta la lotta radicale partendo dalle proprie scuole e facoltà, occupandole, e da lì bloccando tutta la città scavalcando i dettami di governo, polizia, partiti e sindacati istituzionali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Contemporaneamente in quei giorni il movimento studentesco è stato abile ad isolare e neutralizzare i tentativi provocatori della manovalanza fascista di basso livello che, soprattutto in presenza di grossi movimenti, viene utilizzata da sbirri e governo per infiltrarsi e minare dall’interno e contrastarlo. Dopo le prime provocazioni principalmente davanti il liceo classico Umberto I il movimento studentesco non ha permesso ai fascisti di alzare la testa in scuole e facoltà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;In particolare notiamo che le indagini partono il giorno stesso in cui in seguito ai “fatti dell’Umberto”, oltre 500 studenti e compagni si erano dati appuntamento sotto il tribunale per esprimere attivamente la propria solidarietà ai 3 compagni a cui era stato convalidato l’arresto e stavano per essere processati per direttissima&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;(vedi qui il post &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.redblockit.blogspot.com/2010/10/grande-vittoria-del-movimento.html"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#0000ff;"&gt;www.redblockit.blogspot.com/2010/10/grande-vittoria-del-movimento.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; ).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Lo stesso giorno che la magistratura scarcera i 3 compagni anche grazie alla grande mobilitazione di piazza, prepara quest’ulteriore atto giudiziario con lo stesso scopo: colpire altri compagni del movimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Lungi dal fermare la nostra lotta, la repressione alimenta la nostra ribellione!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Rispondere alla repressione colpo su colpo estendere le lotte e la solidarietà dal basso!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-1776109045730484655?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/1776109045730484655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/non-ci-avrete-mai-come-volete-voi_18.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1776109045730484655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1776109045730484655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/non-ci-avrete-mai-come-volete-voi_18.html' title='Non ci avrete mai come volete voi!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-t-TnUC-Hcuc/TcwDtK4cqiI/AAAAAAAAA8s/zPQOLXJeM-Q/s72-c/norepressione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-977762417355253419</id><published>2011-05-17T15:49:00.000-07:00</published><updated>2011-07-16T03:39:40.900-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Genova 2001 non è così lontana… Contro lo stato di polizia che avanza verso il moderno fascismo rispondere colpo su colpo!</title><content type='html'>Il 4 maggio scorso a Firenze un’ imponente operazione di polizia che ha visto protagonisti Digos Ucigos e AISI ha portato a 5 arresti domiciliari e 17 obblighi di firma e a 78 indagati in tutto, tutti compagni protagonisti del movimento studentesco anti-gelmini. La grande stampa invece ha parlato di una grande operazione antisovversiva contro un’organizzazione anarchica, presentando i compagni come gente che agisce quasi nella clandestinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le accuse sono gravissime: si parla anche di associazione a delinquere. Infatti come spesso accade quando vengono fatte queste retate, si costruiscono ad arte montature giudiziarie; in questo caso si dice che tutti questi studenti farebbero parte di un organizzazione anarchica sovversiva e terrorista, cercando di far passare l’equazione lotta radicale = delinquenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due giorni dopo a Genova durante lo sciopero generale del 6 maggio indetto dalla CGIL gli studenti decidono di fare un corteo alternativo che riprenda le pratiche radicali dello scorso autunno, ovvero di cortei non autorizzati e diametralmente opposti al modello sfilata come quello in corso in città della CGIL, si sceglie ancora una volta la strada della lotta e dei blocchi stradali e non della conciliazione con i sindacati venduti.&lt;br /&gt;Giunti alla stazione ferroviaria per bloccare simbolicamente i binari parte il pestaggio selvaggio delle forze del (dis)ordine, la maggior parte dei manifestanti sono studenti medi minorenni che vengono picchiati dai servi in divisa armati di manganelli e scudi. Dopo un’aggressione a freddo di questa portata gli studenti giustamente si difendono e parte una sassaiola contro i servi in divisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche qui ritorna lo spauracchio degli anarchici nelle dichiarazioni dello sbirro portavoce del sindacato di polizia affiliato alla CGIL che, facendo un vero e proprio stravolgimento dei fatti, accusa gli studenti di aver attaccato e ferito (poverini!) le forze dell’ordine e aggiunge che agli “anarchici” non deve essere permesso di manifestare. È chiaro l’obiettivo: impedire in maniera preventiva il dissenso a chi lo esercita coerentemente al di fuori degli schemi imposti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio in quest’ultimo episodio non si può, anche istintivamente, non fare un salto indietro di 10 anni e pensare alle giornate di Genova 2001 dove un enorme movimento di massa eterogeneo e dalle mille anime era sceso in piazza per contestare il summit degli 8 paesi imperialisti che ogni anno si incontrano per coordinare le loro politiche di sfruttamento e spartirsi la torta delle risorse economiche. Decine di migliaia di persone vennero aggredite brutalmente dalla repressione organizzata dal governo italiano ma l’aspetto più importante è che molte migliaia di giovani risposero colpo su colpo respingendo la pratica fallimentare del pacifismo, una nuova generazione di ribelli è nata proprio in quelle giornate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quei giorni dobbiamo ripartire, quando la borghesia imperialista italiana ha fatto un salto di qualità nell’utilizzo sistematico della repressione per mezzo dello stato di polizia permanente.&lt;br /&gt;Dopo Genova con l’inasprirsi dell’attacco ai diritti dei lavoratori, delle masse popolari in genere, con l’attacco quotidiano allo stato sociale alle tutele conquistate nel grande ciclo di lotte&lt;br /&gt;del ’68-’77, ogni manifestazione di dissenso e contestazione al potere viene trasformato in problema di ordine pubblico. Quando sono realtà organizzate e coscienti ad organizzare il dissenso si utilizza lo spauracchio del “terrorismo” di matrice anarchica o comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel lontano 1848 Marx scriveva nel Manifesto del Partito Comunista: “ Qual è quel partito d’opposizione che non sia stato tacciato di comunismo dai suoi avversari al potere, qual è quel partito d’opposizione che non abbia rilanciato l’accusa infamante di comunismo alle personalità più avanzate dell’opposizione o ai suoi avversari?”.&lt;br /&gt;Quotidianamente il rais Berlusconi ma tutta l’area politica e culturale che fa capo a questo governo taccia di essere “comunisti” e “anarchici” chiunque esprima un seppur minimo dissenso verso il governo stesso. Anche nelle contraddizioni interne alla borghesia italiana o a poteri dello stato come la magistratura, che fa la sua parte in un ottica di divisioni di poteri all’interno della democrazia borghese, il premier attacca e accusa di comunismo e terrorismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso i recenti fatti di Firenze e Genova, a cui si aggiunge l’altra grande operazione repressiva a Bologna dove anche qui i compagni e le compagne sono “accusati” di essere anarchici, ricordano ancora una volta che l’unico strumento che la borghesia utilizza contro i movimenti di opposizione è la repressione e la criminalizzazione per mezzo della propaganda mediatica, falsificando i fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ultimi fatti di Firenze, Genova e Bologna ci inducono a non dimenticare ciò che accadde 10 anni fa a Genova durante le giornate del g8 e ci convincono ancora di più che uno sforzo deve essere fatto da parte di tutte le realtà studentesche, antimperialiste, comuniste, anarchiche e di movimento per la costruzione di una mobilitazione di lotta per il decennale di Genova, che sia alternativa alla sfilata promossa dall’area riformista che fa capo ad Agnoletto e tutto l’ex Genova social forum e ai partiti della falsa sinistra parlamentare ed ex parlamentare che propongono la mera riproposizione del social forum del 2001 come passerella politica e la mera commemorazione, sotterrando di fatto le istanze di lotta di oggi per le quali ci battiamo quotidianamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo tutti i compagni e le realtà di movimento ad esprimersi sul nostro appello relativo alla costruzione di una mobilitazione alternativa per il decennale del G8 di Genova (lo trovate scaricabile sul nostro in alto a destra) che già circola da qualche mese e che presenteremo e discuteremo pubblicamente nei prossimi giorni a Genova, Torino, Milano e Bergamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Red Block&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-977762417355253419?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/977762417355253419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/genova-2001-non-e-cosi-lontana-contro_8630.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/977762417355253419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/977762417355253419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/genova-2001-non-e-cosi-lontana-contro_8630.html' title='Genova 2001 non è così lontana… Contro lo stato di polizia che avanza verso il moderno fascismo rispondere colpo su colpo!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-4241282805500863043</id><published>2011-05-17T05:04:00.000-07:00</published><updated>2011-07-16T03:37:32.647-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento studentesco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Genova 2001 non è così lontana… Contro lo stato di polizia che avanza verso il moderno fascismo rispondere colpo su colpo!</title><content type='html'>Il 4 maggio scorso a Firenze un’ imponente operazione di polizia che ha visto protagonisti Digos Ucigos e AISI ha portato a 5 arresti domiciliari e 17 obblighi di firma e a 78 indagati in tutto, tutti compagni protagonisti del movimento studentesco anti-gelmini. La grande stampa invece ha parlato di una grande operazione antisovversiva contro un’organizzazione anarchica, presentando i compagni come gente che agisce quasi nella clandestinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le accuse sono gravissime: si parla anche di associazione a delinquere. Infatti come spesso accade quando vengono fatte queste retate, si costruiscono ad arte montature giudiziarie; in questo caso si dice che tutti questi studenti farebbero parte di un organizzazione anarchica sovversiva e terrorista, cercando di far passare l’equazione lotta radicale = delinquenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due giorni dopo a Genova durante lo sciopero generale del 6 maggio indetto dalla CGIL gli studenti decidono di fare un corteo alternativo che riprenda le pratiche radicali dello scorso autunno, ovvero di cortei non autorizzati e diametralmente opposti al modello sfilata come quello in corso in città della CGIL, si sceglie ancora una volta la strada della lotta e dei blocchi stradali e non della conciliazione con i sindacati venduti.&lt;br /&gt;Giunti alla stazione ferroviaria per bloccare simbolicamente i binari parte il pestaggio selvaggio delle forze del (dis)ordine, la maggior parte dei manifestanti sono studenti medi minorenni che vengono picchiati dai servi in divisa armati di manganelli e scudi. Dopo un’aggressione a freddo di questa portata gli studenti giustamente si difendono e parte una sassaiola contro i servi in divisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche qui ritorna lo spauracchio degli anarchici nelle dichiarazioni dello sbirro portavoce del sindacato di polizia affiliato alla CGIL che, facendo un vero e proprio stravolgimento dei fatti, accusa gli studenti di aver attaccato e ferito (poverini!) le forze dell’ordine e aggiunge che agli “anarchici” non deve essere permesso di manifestare. È chiaro l’obiettivo: impedire in maniera preventiva il dissenso a chi lo esercita coerentemente al di fuori degli schemi imposti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio in quest’ultimo episodio non si può, anche istintivamente, non fare un salto indietro di 10 anni e pensare alle giornate di Genova 2001 dove un enorme movimento di massa eterogeneo e dalle mille anime era sceso in piazza per contestare il summit degli 8 paesi imperialisti che ogni anno si incontrano per coordinare le loro politiche di sfruttamento e spartirsi la torta delle risorse economiche. Decine di migliaia di persone vennero aggredite brutalmente dalla repressione organizzata dal governo italiano ma l’aspetto più importante è che molte migliaia di giovani risposero colpo su colpo respingendo la pratica fallimentare del pacifismo, una nuova generazione di ribelli è nata proprio in quelle giornate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quei giorni dobbiamo ripartire, quando la borghesia imperialista italiana ha fatto un salto di qualità nell’utilizzo sistematico della repressione per mezzo dello stato di polizia permanente.&lt;br /&gt;Dopo Genova con l’inasprirsi dell’attacco ai diritti dei lavoratori, delle masse popolari in genere, con l’attacco quotidiano allo stato sociale alle tutele conquistate nel grande ciclo di lotte&lt;br /&gt;del ’68-’77, ogni manifestazione di dissenso e contestazione al potere viene trasformato in problema di ordine pubblico. Quando sono realtà organizzate e coscienti ad organizzare il dissenso si utilizza lo spauracchio del “terrorismo” di matrice anarchica o comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel lontano 1848 Marx scriveva nel Manifesto del Partito Comunista: “ Qual è quel partito d’opposizione che non sia stato tacciato di comunismo dai suoi avversari al potere, qual è quel partito d’opposizione che non abbia rilanciato l’accusa infamante di comunismo alle personalità più avanzate dell’opposizione o ai suoi avversari?”.&lt;br /&gt;Quotidianamente il rais Berlusconi ma tutta l’area politica e culturale che fa capo a questo governo taccia di essere “comunisti” e “anarchici” chiunque esprima un seppur minimo dissenso verso il governo stesso. 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src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-4241282805500863043?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/4241282805500863043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/genova-2001-non-e-cosi-lontana-contro_17.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4241282805500863043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4241282805500863043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/genova-2001-non-e-cosi-lontana-contro_17.html' title='Genova 2001 non è così lontana… Contro lo stato di polizia che avanza verso il moderno fascismo rispondere colpo su colpo!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-4333292806583335988</id><published>2011-05-13T12:44:00.001-07:00</published><updated>2011-05-13T12:44:42.819-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><title type='text'>Solidarietà agli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Palermo</title><content type='html'>Red Block esprime massima solidarietà alle studentesse e agli studenti del CAIL dell’Accademia di Belle Arti di Palermo in seguito allo sgombero in facoltà dell’ auletta 5 occupata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In seguito ad un autunno intenso di lotte studentesche, dopo aver occupato l’accademia, aprendola al movimento e alla città per più di un mese coerentemente con la lotta radicale portata avanti, i compagni e le compagne del collettivo decisero di continuare “a tempo indeterminato” l’occupazione occupando un’auletta che fosse al servizio degli studenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte ad un direttore sempre più complice ad eseguire l’essenza della riforma Gelmini, ovvero negare spazi e diritti agli studenti, e sempre più ostile verso le loro richieste, l’auletta ha rappresentato in embrione un nuovo modo di intendere i luoghi della formazione ospitando iniziative culturali, politiche e sociali ed essendo a disposizione di tutti gli studenti della facoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo diamo pieno sostegno a tutti gli studenti che si riprendono i propri spazi negati in scuole e facoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro la normalizzazione della vita studentesca dopo il movimento che ci siano 10-100-1000 aulette occupate in ogni scuola e facoltà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendiamoci gli spazi che ci tolgono!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro la riforma e i presidi che la applicano nelle facoltà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribellarsi è giusto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Red Block&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palermo 13/05/2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-4333292806583335988?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/4333292806583335988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/solidarieta-agli-studenti-dellaccademia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4333292806583335988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/4333292806583335988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/solidarieta-agli-studenti-dellaccademia.html' title='Solidarietà agli studenti dell&apos;Accademia di Belle Arti di Palermo'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-6527289139719151340</id><published>2011-05-13T12:42:00.000-07:00</published><updated>2011-05-13T12:43:20.284-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>NON CI AVRETE MAI COME VOLETE VOI!</title><content type='html'>In questi giorni è stata notificata a sette compagni di movimento, di differenti aree politiche tra cui alcuni nostri compagni, una proroga di sei mesi delle indagini preliminari relative a…&lt;br /&gt;… la notifica non menziona fatti e luoghi particolari.&lt;br /&gt;I reati contestati fanno capo agli articoli 650 C.P. (inosservanza dei provvedimenti dell’autorità) e all’ articolo 18 T.U.L.P.S. (manifestazione non autorizzata), inoltre per soli due compagni è contestato anche l’articolo 337 C.P. (resistenza a pubblico ufficiale).&lt;br /&gt;Apprendiamo inoltre che le indagini sono partite ufficialmente dal 11/10/2011.&lt;br /&gt;La data in questione si riferisce al periodo in cui in città il movimento studentesco anti-gelmini muoveva i suoi primi passi, già forte della partecipazione di migliaia e migliaia di studenti molti dei quali sperimentavano per la prima volta la lotta radicale partendo dalle proprie scuole e facoltà, occupandole, e da lì bloccando tutta la città scavalcando i dettami di governo, polizia, partiti e sindacati istituzionali.&lt;br /&gt;Contemporaneamente in quei giorni il movimento studentesco è stato abile ad isolare e neutralizzare i tentativi provocatori della manovalanza fascista di basso livello che, soprattutto in presenza di grossi movimenti, viene utilizzata da sbirri e governo per infiltrarsi e minare dall’interno e contrastarlo. Dopo le prime provocazioni principalmente davanti il liceo classico Umberto I il movimento studentesco non ha permesso ai fascisti di alzare la testa in scuole e facoltà.&lt;br /&gt;In particolare notiamo che le indagini partono il giorno stesso in cui in seguito ai “fatti dell’Umberto”, oltre 500 studenti e compagni si erano dati appuntamento sotto il tribunale per esprimere attivamente la propria solidarietà ai 3 compagni a cui era stato convalidato l’arresto e stavano per essere processati per direttissima&lt;br /&gt;(vedi qui il post www.redblockit.blogspot.com/2010/10/grande-vittoria-del-movimento.html ).&lt;br /&gt;Lo stesso giorno che la magistratura scarcera i 3 compagni anche grazie alla grande mobilitazione di piazza, prepara quest’ulteriore atto giudiziario con lo stesso scopo: colpire altri compagni del movimento.&lt;br /&gt;Lungi dal fermare la nostra lotta, la repressione alimenta la nostra ribellione!&lt;br /&gt;Rispondere alla repressione colpo su colpo estendere le lotte e la solidarietà dal basso!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6527289139719151340?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6527289139719151340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/non-ci-avrete-mai-come-volete-voi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6527289139719151340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6527289139719151340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/non-ci-avrete-mai-come-volete-voi.html' title='NON CI AVRETE MAI COME VOLETE VOI!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-7598573815901890042</id><published>2011-05-13T12:39:00.000-07:00</published><updated>2011-05-13T12:41:24.519-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Genova 2001 non è così lontana… Contro lo stato di polizia che avanza verso il moderno fascismo rispondere colpo su colpo!</title><content type='html'>Il 4 maggio scorso a Firenze un’ imponente operazione di polizia che ha visto protagonisti Digos Ucigos e AISI ha portato a 5 arresti domiciliari e 17 obblighi di firma e a 78 indagati in tutto, tutti compagni protagonisti del movimento studentesco anti-gelmini. La grande stampa invece ha parlato di una grande operazione antisovversiva contro un’organizzazione anarchica, presentando i compagni come gente che agisce quasi nella clandestinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le accuse sono gravissime: si parla anche di associazione a delinquere. Infatti come spesso accade quando vengono fatte queste retate, si costruiscono ad arte montature giudiziarie; in questo caso si dice che tutti questi studenti farebbero parte di un organizzazione anarchica sovversiva e terrorista, cercando di far passare l’equazione lotta radicale = delinquenza.&lt;br /&gt;Due giorni dopo a Genova durante lo sciopero generale del 6 maggio indetto dalla CGIL gli studenti decidono di fare un corteo alternativo che riprenda le pratiche radicali dello scorso autunno, ovvero di cortei non autorizzati e diametralmente opposti al modello sfilata come quello in corso in città della CGIL, si sceglie ancora una volta la strada della lotta e dei blocchi stradali e non della conciliazione con i sindacati venduti.&lt;br /&gt;Giunti alla stazione ferroviaria per bloccare simbolicamente i binari parte il pestaggio selvaggio delle forze del (dis)ordine, la maggior parte dei manifestanti sono studenti medi minorenni che vengono picchiati dai servi in divisa armati di manganelli e scudi. Dopo un’aggressione a freddo di questa portata gli studenti giustamente si difendono e parte una sassaiola contro i servi in divisa.&lt;br /&gt;Anche qui ritorna lo spauracchio degli anarchici nelle dichiarazioni dello sbirro portavoce del sindacato di polizia affiliato alla CGIL che, facendo un vero e proprio stravolgimento dei fatti, accusa gli studenti di aver attaccato e ferito (poverini!) le forze dell’ordine e aggiunge che agli “anarchici” non deve essere permesso di manifestare. È chiaro l’obiettivo: impedire in maniera preventiva il dissenso a chi lo esercita coerentemente al di fuori degli schemi imposti.&lt;br /&gt;Proprio in quest’ultimo episodio non si può, anche istintivamente, non fare un salto indietro di 10 anni e pensare alle giornate di Genova 2001 dove un enorme movimento di massa eterogeneo e dalle mille anime era sceso in piazza per contestare il summit degli 8 paesi imperialisti che ogni anno si incontrano per coordinare le loro politiche di sfruttamento e spartirsi la torta delle risorse economiche. Decine di migliaia di persone vennero aggredite brutalmente dalla repressione organizzata dal governo italiano ma l’aspetto più importante è che molte migliaia di giovani risposero colpo su colpo respingendo la pratica fallimentare del pacifismo, una nuova generazione di ribelli è nata proprio in quelle giornate.&lt;br /&gt;Da quei giorni dobbiamo ripartire, quando la borghesia imperialista italiana ha fatto un salto di qualità nell’utilizzo sistematico della repressione per mezzo dello stato di polizia permanente.&lt;br /&gt;Dopo Genova con l’inasprirsi dell’attacco ai diritti dei lavoratori, delle masse popolari in genere, con l’attacco quotidiano allo stato sociale alle tutele conquistate nel grande ciclo di lotte&lt;br /&gt;del ’68-’77, ogni manifestazione di dissenso e contestazione al potere viene trasformato in problema di ordine pubblico. Quando sono realtà organizzate e coscienti ad organizzare il dissenso si utilizza lo spauracchio del “terrorismo” di matrice anarchica o comunista.&lt;br /&gt;Nel lontano 1848 Marx scriveva nel Manifesto del Partito Comunista: “ Qual è quel partito d’opposizione che non sia stato tacciato di comunismo dai suoi avversari al potere, qual è quel partito d’opposizione che non abbia rilanciato l’accusa infamante di comunismo alle personalità più avanzate dell’opposizione o ai suoi avversari?”.&lt;br /&gt;Quotidianamente il rais Berlusconi ma tutta l’area politica e culturale che fa capo a questo governo taccia di essere “comunisti” e “anarchici” chiunque esprima un seppur minimo dissenso verso il governo stesso. Anche nelle contraddizioni interne alla borghesia italiana o a poteri dello stato come la magistratura, che fa la sua parte in un ottica di divisioni di poteri all’interno della democrazia borghese, il premier attacca e accusa di comunismo e terrorismo.&lt;br /&gt;Adesso i recenti fatti di Firenze e Genova, a cui si aggiunge l’altra grande operazione repressiva a Bologna dove anche qui i compagni e le compagne sono “accusati” di essere anarchici, ricordano ancora una volta che l’unico strumento che la borghesia utilizza contro i movimenti di opposizione è la repressione e la criminalizzazione per mezzo della propaganda mediatica, falsificando i fatti.&lt;br /&gt;Gli ultimi fatti di Firenze, Genova e Bologna ci inducono a non dimenticare ciò che accadde 10 anni fa a Genova durante le giornate del g8 e ci convincono ancora di più che uno sforzo deve essere fatto da parte di tutte le realtà studentesche, antimperialiste, comuniste, anarchiche e di movimento per la costruzione di una mobilitazione di lotta per il decennale di Genova, che sia alternativa alla sfilata promossa dall’area riformista che fa capo ad Agnoletto e tutto l’ex Genova social forum e ai partiti della falsa sinistra parlamentare ed ex parlamentare che propongono la mera riproposizione del social forum del 2001 come passerella politica e la mera commemorazione, sotterrando di fatto le istanze di lotta di oggi per le quali ci battiamo quotidianamente.&lt;br /&gt;Invitiamo tutti i compagni e le realtà di movimento ad esprimersi sul nostro appello relativo alla costruzione di una mobilitazione alternativa per il decennale del G8 di Genova (lo trovate scaricabile sul nostro in alto a destra) che già circola da qualche mese e che presenteremo e discuteremo pubblicamente nei prossimi giorni a Genova, Torino, Milano e Bergamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Red Block&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-7598573815901890042?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/7598573815901890042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/genova-2001-non-e-cosi-lontana-contro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/7598573815901890042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/7598573815901890042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/genova-2001-non-e-cosi-lontana-contro.html' title='Genova 2001 non è così lontana… Contro lo stato di polizia che avanza verso il moderno fascismo rispondere colpo su colpo!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-2073164852504075625</id><published>2011-05-02T13:24:00.000-07:00</published><updated>2011-05-02T13:25:21.280-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Verso lo sciopero generale del 6 maggio</title><content type='html'>Dopo le innumerevoli richieste di uno sciopero generale contro governo e padroni da parte dei settori sociali in lotta, la Cgil annuncia lo sciopero generale di 4 ore per il 6 Maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono dovuti passare mesi prima di questa “coraggiosa” decisione da parte della direzione CGIL, nel mentre tante sono state le occasioni mancate perché ci fosse stato un vero sciopero generale con l’obiettivo di paralizzare il paese:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 16 Ottobre a Roma un milione di operai metalmeccanici è sceso in piazza e durante l’ultimo comizio finale di Epifani da segretario nazionale CGIL, un pugno di lavoratori e studenti ne hanno infastidito e interrotto più volte l’intervento gridando “sciopero generale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 14 dicembre sempre a Roma il grande movimento che ha attraversato e riscaldato l’autunno, quello studentesco, che ha realmente individuato e colpito i palazzi del potere e in quella giornata messo in scacco la repressione in quella giornata è stato al suo apice paralizzando la capitale e molte altre grandi città. Quel giorno tutte le sigle politiche e sindacali di palazzo sono state pronte nella condanna unanime del movimento studentesco, CGIL e FIOM comprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino ad arrivare allo sciopero generale indetto dalla sola FIOM il 28 Gennaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutte queste giornate i soggetti sociali su cui viene realmente scaricata la crisi hanno chiesto lo sciopero generale, hanno provato a costruirlo dal basso con queste mobilitazioni di massa, non aspettando la Cgil ma agendo con la lotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine dopo mesi di mobilitazioni e scontri nelle scuole, università e posti di lavoro finalmente la CGIL proclama questo famigerato sciopero generale di 4 ore il 6 maggio.&lt;br /&gt;È chiaro che l’intenzione del sindacato è quella di accettare solo in maniera formale tale richiesta. Infatti, subito dopo la sua elezione a segretario generale della CGIL, la Camusso aveva dichiarato che ancora non sussistevano le condizioni per uno sciopero generale ad un gruppo di illusi studenti vicini all’area politica del pd e quindi anche alla cgil. Nei mesi successivi il più grande sindacato del paese ha proseguito su questa linea antioperaia e contro l’interesse dei lavoratori fino ad arrivare alla proclamazione di questo sciopero, che più che “generale” sembra una vera e propria farsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indire lo sciopero poco dopo la festa del primo maggio e con l’estate alle porte è anche indicativo del fatto che assumerà la natura di mera sfilata, inoltre è indecente il fatto che la durata dello stesso sia dimezzata a sole 4 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non parliamo neanche della piattaforma quanto mai vaga che non va per niente al nocciolo della questione, ovvero il governo Berlusconi quale governo antioperaio che attacca quotidianamente i diritti sindacali e dei lavoratori, utilizza in maniera diffusa la repressione e lo stato di polizia contro i soggetti che animano le lotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è questo lo sciopero che vogliamo, quello che serve ai lavoratori e alle masse popolari!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sciopero generale che serve oggi deve avere innanzitutto un carattere politico, con il chiaro obiettivo della cacciata del governo Berlusconi.&lt;br /&gt;Non può ridursi ad una giornata tradizionale di sciopero ma prendere esempio dalle ultime mobilitazioni prolungate che hanno avuto luogo in Francia e Grecia; non sotto forma di sfilata ma di lotta popolare e di massa prendendo ad esempio le masse giovanili e popolari dei paesi arabi in rivolta che contemporaneamente alla richiesta di pane, lavoro e diritti politici e civili hanno avuto fin dal primo giorno l’obiettivo della cacciata del loro rais.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 6 maggio saremo in piazza ma non con la CGIL che rappresenta il vero ostacolo per un vero sciopero generale fungendo da cuscinetto tra lavoratori da un lato e padroni e governo dall’altro, bensì saremo tra i lavoratori e gli studenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro il governo Berlusconi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro la guerra di aggressione imperialista e chi la sostiene (compresa la falsa opposizione politica e sindacale di pd e cgil)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la costruzione di un vero sciopero generale dal basso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Blocchiamo realmente le fabbriche, le scuole e le università, assediare i palazzi del potere, le sedi dei sindacati e partiti venduti ai padroni!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-2073164852504075625?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/2073164852504075625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/verso-lo-sciopero-generale-del-6-maggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2073164852504075625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2073164852504075625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/05/verso-lo-sciopero-generale-del-6-maggio.html' title='Verso lo sciopero generale del 6 maggio'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-5773662804726664502</id><published>2011-04-29T06:42:00.001-07:00</published><updated>2011-04-29T06:54:16.283-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>FASCISTI INFAMI PAGHERETE CARO... PAGHERETE TUTTO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_YqE9ASDMS0/TbrAXn0zmjI/AAAAAAAAA8k/eVPoS8fde04/s1600/CasaPound--190x130.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 190px; DISPLAY: block; HEIGHT: 130px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601000598648625714" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-_YqE9ASDMS0/TbrAXn0zmjI/AAAAAAAAA8k/eVPoS8fde04/s400/CasaPound--190x130.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; A distanza di due giorni dalle aggressioni fasciste del 27 Aprile a Napoli e Roma di cui abbiamo già espresso la nostra solidarietà&lt;br /&gt;http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/solidarieta-ai-compagni-antifascisti-di.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con forte rabbia questa mattina abbiamo saputo che alcuni compagni antifascisti appartenenti al collettivo “studenti Federico II” sono stati aggrediti con le lame dai servi fascisti di Casapound.&lt;br /&gt;L'azione viscida e squadrista era stata premeditata:&lt;br /&gt;Ieri sera intorno le 21.00 sono comparse sui muri davanti l’ingresso della facoltà di Lettere e Filosofia Federico II alcune svastiche, scritte naziste e minatorie verso i compagni: “Antifà’ vi buchiamo quando vogliamo”&lt;br /&gt;Questa mattina i compagni del collettivo hanno organizzato un banchetto informativo in facoltà per denunciare l’accaduto e ripulire i muri, quando intorno le 10.30 tre infami fascisti di Casapound (uno candidato alle prossime elezioni) si sono avvicinati con aria spavalda (si sentivano sicuri avendo coltelli in tasca) e hanno aggredito con le lame i compagni che fortunatamente si sono difesi evitando il peggio.&lt;br /&gt;Condotti all’ospedale infatti due compagni hanno avuto punti di sutura alle braccia, alle gambe mentre un terzo dopo alcuni punti di sutura in testa aspetta di essere operato alla mano (probabile lacerazione dei muscoli) con cui si è difeso da un colpo che poteva costargli la vita.&lt;br /&gt;A fronte di ciò appena due compagni sono stati dimessi dall’ospedale sono stati condotti in questura.&lt;br /&gt;I compagni antifascisti napoletani nel frattempo hanno organizzato un corteo in direzione della questura, nel percorso una sede del PDL è stata assaltata in quanto il PDL ha già dimostrato quanto appoggia questa manovalanza infame sia economicamente che ideologicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Red Block esprime massima solidarietà militante ai compagni napoletani colpiti nuovamente da un’aggressione vile e premeditata da questi sedicenti fascisti del terzo millennio che più di una volta hanno dimostrato la loro vigliaccheria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ necessario rispondere colpo su colpo con un’azione antifascista militante-culturale-sociale.&lt;br /&gt;E’ necessaria una RAF nazionale (rete antifascista)!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-5773662804726664502?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/5773662804726664502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/al-fianco-dei-compagni-napoletani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5773662804726664502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5773662804726664502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/al-fianco-dei-compagni-napoletani.html' title='FASCISTI INFAMI PAGHERETE CARO... PAGHERETE TUTTO!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-_YqE9ASDMS0/TbrAXn0zmjI/AAAAAAAAA8k/eVPoS8fde04/s72-c/CasaPound--190x130.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-8323916025868717790</id><published>2011-04-28T04:38:00.000-07:00</published><updated>2011-04-28T04:39:09.861-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>28 aprile giorno eccezionale!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wORuM1vQLpU/TblRuHaDAKI/AAAAAAAAA8c/bav7wun5nHU/s1600/Mussolini_e_Petacci_a_Piazzale_Loreto%252C_1945.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 284px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-wORuM1vQLpU/TblRuHaDAKI/AAAAAAAAA8c/bav7wun5nHU/s400/Mussolini_e_Petacci_a_Piazzale_Loreto%252C_1945.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600597464316051618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-8323916025868717790?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/8323916025868717790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/28-aprile-giorno-eccezionale.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8323916025868717790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8323916025868717790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/28-aprile-giorno-eccezionale.html' title='28 aprile giorno eccezionale!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-wORuM1vQLpU/TblRuHaDAKI/AAAAAAAAA8c/bav7wun5nHU/s72-c/Mussolini_e_Petacci_a_Piazzale_Loreto%252C_1945.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-2570021983918394718</id><published>2011-04-28T02:36:00.000-07:00</published><updated>2011-04-28T02:59:52.532-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>SOLIDARIETA' AI COMPAGNI ANTIFASCISTI DI NAPOLI E ROMA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qp8NlO3etwI/Tbk4y7sijQI/AAAAAAAAA8U/tlZVQN3H4uY/s1600/antifa-italiano.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-qp8NlO3etwI/Tbk4y7sijQI/AAAAAAAAA8U/tlZVQN3H4uY/s400/antifa-italiano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600570059281042690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esprimiamo massima solidarietà ai compagni antifascisti aggrediti in due episodi differenti giorno 27 Aprile a Napoli e a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo caso un compagno sedicenne militante del circolo Comunisti Ponticelli è stato aggredito da 3 neonazisti tra i 25 e i 30 anni. Il compagno e i compagni del circolo all'interno del quartiere lavorano quotidianamente al fianco delle masse popolari e dei lavoratori. Per questo danno fastidio soprattutto in periodo di campagna elettorale dato il loro impegno antifascista e di boicotaggio elettorale sfatando il mito del voto come strumento "democratico e di partecipazione alla vita pubblica", sabbiamo bene come, soprattutto al Sud italia, che le elezioni sono spesso sinonimo di voto clientelare e mafioso e  dove i fascisti vanno a braccetto con politici da palazzo eletti grazie a tale sistema di cui la mafia è parte attiva e integrante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel secondo caso invece 5 giovani compagni studenti medi sono stati aggrediti da una quindicina di neofascisti di Blocco Studentesco e Casapound riconosciuti da uno degli studenti aggrediti. Anche qui i servi del potere e in particolare di questo governo Berlusconi colpiscono chi è in prima linea nelle lotte, in questo caso studenti medi partecipanti del grande movimento studentesco dello scorso autunno che aveva serie potenzialità per far cadere il governo e nella messa in scacco dei servi in divisa come dimostrato il 14 Dicembre proprio a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due episodi se pur diversi hanno delle analogie: a essere colpiti sono studenti da parte di prodi camerati molto più grandi e in notevole superiorità numerica, questo in barba a tutta la retorica sull'onore tanto cara alla destra fascista.&lt;br /&gt;Vengono colpiti in entrambi i casi compagni che sono in prima linea nelle lotte contro il governo e questo sistema che questi fascistelli da strapazzo difendono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'antifascismo militante è l'unica risposta che si può dare a questi infami costruito nel lavoro quotidiano e nelle lotte sociali e culturali contro questo sistema e governo moderno fascista che fa da humus naturale per questa bassa manovalanza squadrista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricacciamoli nelle fogne!&lt;br /&gt;Viva l'antifascismo militante!&lt;br /&gt;Per la costruzione di R.A.F. (Reti Antifasciste), ovunque!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-2570021983918394718?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/2570021983918394718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/solidarieta-ai-compagni-antifascisti-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2570021983918394718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2570021983918394718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/solidarieta-ai-compagni-antifascisti-di.html' title='SOLIDARIETA&apos; AI COMPAGNI ANTIFASCISTI DI NAPOLI E ROMA!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qp8NlO3etwI/Tbk4y7sijQI/AAAAAAAAA8U/tlZVQN3H4uY/s72-c/antifa-italiano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-2546413192320973686</id><published>2011-04-25T02:10:00.001-07:00</published><updated>2011-04-25T02:11:29.947-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>25 APRILE 1945 - 25 APRILE 2011 ORA E SEMPRE RESISTENZA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yEqAku1wLQU/TbU6tcVjzzI/AAAAAAAAA8M/BgwzGKv7T5s/s1600/25%2Baprile%2B2011%2Bprolcom.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-yEqAku1wLQU/TbU6tcVjzzI/AAAAAAAAA8M/BgwzGKv7T5s/s400/25%2Baprile%2B2011%2Bprolcom.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599446264080224050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-2546413192320973686?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/2546413192320973686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/25-aprile-1945-25-aprile-2011-ora-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2546413192320973686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/2546413192320973686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/25-aprile-1945-25-aprile-2011-ora-e.html' title='25 APRILE 1945 - 25 APRILE 2011 ORA E SEMPRE RESISTENZA!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yEqAku1wLQU/TbU6tcVjzzI/AAAAAAAAA8M/BgwzGKv7T5s/s72-c/25%2Baprile%2B2011%2Bprolcom.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-3957582319387617960</id><published>2011-04-24T23:30:00.000-07:00</published><updated>2011-04-25T01:50:09.951-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>ONORE A VITTORIO ARRIGONI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8Zj8L5Cmjr4/TbU0s5ggneI/AAAAAAAAA78/Kv9uGPz2RkM/s1600/arrigoni3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-8Zj8L5Cmjr4/TbU0s5ggneI/AAAAAAAAA78/Kv9uGPz2RkM/s400/arrigoni3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599439657661144546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qAWd0t0cIdI/TbU1AjTaxWI/AAAAAAAAA8E/vbMHlDRMk-I/s1600/IMAG0052.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 301px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-qAWd0t0cIdI/TbU1AjTaxWI/AAAAAAAAA8E/vbMHlDRMk-I/s400/IMAG0052.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599439995298039138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lo spirito del compagno Bethune, la sua assoluta devozione verso gli altri senza la minima ombra di egoismo, si rivelava nell'altissimo senso di responsabilità verso il lavoro e nell'infinita premura verso i compagni e il popolo. Ogni comunista deve imparare da lui.&lt;br /&gt;Noi tutti dobbiamo prendere ad esempio il suo spirito di assoluta abnegazione. Con questo spirito ognuno può essere molto utile al popolo. L'abilità di un uomo può essere grande o piccola, ma se egli avrà questo spirito sarà un uomo nobile e puro, un uomo moralmente integro, superiore ai meschini interessi, un uomo prezioso per il popolo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                               "In memoria di Norman Bethune"&lt;br /&gt;                                                     (21 dicembre 1939)&lt;br /&gt;                                  "Citazioni dalle opere del Presidente Mao Tse Tung"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CIAO VIK!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-3957582319387617960?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/3957582319387617960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/onore-vittorio-arrigoni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3957582319387617960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3957582319387617960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/onore-vittorio-arrigoni.html' title='ONORE A VITTORIO ARRIGONI'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8Zj8L5Cmjr4/TbU0s5ggneI/AAAAAAAAA78/Kv9uGPz2RkM/s72-c/arrigoni3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-1466020039607272513</id><published>2011-04-23T04:07:00.000-07:00</published><updated>2011-04-23T04:08:50.646-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><title type='text'>Napoli 17 aprile. Assemblea nazionale contro la guerra</title><content type='html'>All’assemblea hanno assistito complessivamente circa 150-200 compagni.&lt;br /&gt;Non tutte le realtà napoletane che avevano aderito al corteo del giorno prima erano presenti o hanno preso la parola.&lt;br /&gt;In particolare non sono intervenuti Carc (nemmeno presente), Conf Cobas (probabilmente sentendosi rappresentata da redlimk- rete anticapitalista campana, ma di fatto defilata), Studenti federico II altri gruppi studenteschi e partecipanti alla riunione rednet, tranne Cau, Red block e 20 luglio Palermo.&lt;br /&gt;Da fuori Napoli sono arrivati compagni la rete Disarmiamoli Pisa, reduci dal convegno contro l’hub militare, USB, altri della rete dei comunisti, e uno da Bari della Conf Cobas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sui muri c’erano solo i nostri materiali, pannello Manduria, mostra e manifesti India e, a parte l’opuscolo del CAU, erano nostre le sole pubblicazioni distribuite.&lt;br /&gt;L’impressione generale è che gli organizzatori considerino la manifestazione del 16 il massimo risultato possibile, ottenuto sì per la tenacia e lo sforzo per superare resistenze e ostilità, ma soprattutto grazie alla priorità data ai punti condivisi rispetto alla critica e lotta per far avanzare linea e pratica più coerentemente antimperialiste.&lt;br /&gt;Di conseguenza, più che ad avanzare nella discussione per elevare livello di unità, mobilitazione e scontro, l’assemblea doveva servire per tenere tutti assieme, tenendo fermi i punti posti dall’appello per la manifestazione, senza andare troppo al di là, né nella critica delle posizioni, né nelle proposte di forme e organizzate e iniziative. La stessa superficialità notarile con cui è stato redatto il report ufficiale dell’assemblea che cita appena alcuni argomenti, lo dimostra.&lt;br /&gt;Nei nostri interventi abbiamo cercato di mettere al centro la necessità del sostegno delle rivolte, invece che alla loro valutazione geopolitica, alla lotta all’imperialismo e governo italiani, qui e ora, invece che rincorrere scenari strategici futuribili per porsi all’altezza delle nuove sfide lanciate dal nuovo protagonismo dell’imperialismo europeo, all’allargamento ed elevamento dello scontro sul “fronte interno della guerra”, a partire dalle forze già in campo, invece che a una ricomposizione del movimento contro la guerra, per smuovere gli incerti.&lt;br /&gt;Abbiamo ottenuto ascolto e rispetto, ma senza fare breccia.&lt;br /&gt;Infatti, l’unica decisione assunta è quella di riconvocarsi tra un mese a Roma, in occasione della manifestazione per la Freedom Flotilla, senza indicare un percorso concreto di lotta in cui impegnarsi collettivamente, chiosando: ogni realtà deciderà se e come partecipare a: 1) Manifestazione nazionale di sostegno alla Freedom Flottilla, 14 maggio a Roma; 2) Giornata nazionale di lotta presso il campo di Manduria, intorno al 18-19 giugno.&lt;br /&gt;Prevale ancora la gestione del possibile sulla coscienza del salto necessario da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stralci dei principali interventi&lt;br /&gt;La discussione è stata introdotta da Salvatore (Cau), con una sintetica valutazione della manifestazione del giorno prima, valorizzata come manifestazione “particolare”, che si è realizzata superando sbarramenti e un vero fuoco di sbarramento. Il giorno dopo si può dire che il corteo ha dimostrato che “era possibile”, risultato niente affatto scontato, come pure questa stessa assemblea, che si pone come nuovo punto di partenza per una nuova fase di  coordinamento e scambio di analisi e proposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto (redlink)&lt;br /&gt;Possiamo parlare di una manifestazione dai numeri dignitosi, una buona premessa cui dare continuità. Per questo è bene avere chiari i problemi che hanno impedito di realizzare una mobilitazione più tempestiva e più grossa e con ci continueremo a fare i conti.&lt;br /&gt;C’è quella che possiamo chiamare “assuefazione” alla guerra. Questa volta non è stato necessario scatenare una grossa campagna che per dare enfasi al “dramma umanitario” per legittimare l’intervento. Si è fatta strada, nei settori che tradizionalmente si oppongono alle guerre come tra le masse, una sostanziale accettazione della legittimità degli “interessi nazionali”, specie in una situazione in cui questi si oppongono a un regime massacratore del proprio popolo e in competizione e, una volta tanto non al carro dell’imperialismo americano ma in competizione con gli altri imperialismi europei. Prevale la condizione di precarietà, che costringe sempre più masse ad agitarsi ogni giorno per rincorrere il reddito per sopravvivere e impedisce di cogliere il senso degli avvenimenti. Si è diffuso sempre più il “disincanto”, che fa guardare a questa guerra e fa vedere, a differenza dalle precedenti, non l’orrore e l’arroganza imperialista neocoloniale ma il “minor rischio” di perdite e ripercussioni che essa comporta per gli italiani.&lt;br /&gt;Tutto questo ha prodotto uno sbandamento anche tra gli attivisti e nelle file della sinistra, tra quelli che ritengono mobilitarsi contro la guerra un atto dovuto, anche solo testimoniale, che ancora di più sono disorientati sbandato presenza di “rivoltosi” che combattono il regime di Gheddafi contemporaneamente all’intervento militare della Nato.&lt;br /&gt;Per questi motivi è importante chiarire prima di tutto e con forza che l’intervento militare non aiuta nessuna rivolta, ma serve anzi a dare un monito contro tutte le rivolte del mondo arabo, quelle che ancora non si sono sopite del tutto o che ancora non sono state sconfitte.&lt;br /&gt;L’intervento non serve ad abbattere Gheddafi ma a pilotare un cambio di regime e/o a smembrare la Libia in accordo con i nuovi equilibri di forza negli interessi delle potenze interventiste.&lt;br /&gt;Per questo è stato importante per costruire la manifestazione di Napoli e resta importante per continuare a lotta contro la guerra non fare alcuna concessione a tutti quelli che pongono sullo stesso piano la critica e la denuncia del regime Gheddafi e quelle dell’imperialismo italiano.&lt;br /&gt;Molti sono anche in buona fede, qualcuno ha perfino sfilato con noi in corteo con lo slogan né con Gheddafi né con l’imperialismo, ma ciò non toglie che qualsiasi cedimento verso questa “equidistanza” ci spingerebbe in una spirale di concessioni che inevitabilmente toglierebbe forza alla lotta alla guerra e all’imperialismo: più si mette in primo piano l’inaccettabilità del regime di Gheddafi più diventa accettabile, almeno parzialmente, l’intervento per abbatterlo.&lt;br /&gt;Una rete che, a partire da questi punti, sviluppi coordinamento e comunicazione stabile, che faccia circolare informazione sulle iniziative e porti avanti il dibattito e l’analisi è la proposta cui lavorare da qui ai prossimi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sergio (rete dei comunisti)&lt;br /&gt;Siamo oggi al primo momento di confronto nazionale sulla guerra, in corso già da più di un mese e in tutto questo tempo tutti gli appuntamenti di mobilitazione contro la guerra che sono stati messi in campo finora sono stati modesti. Questo dà ancora più valore all’iniziativa che abbiamo preso e dobbiamo essere soddisfatti sia dalla quantità, abbiamo raggiunto gli obiettivi di partecipazione previsti, sia dalla qualità della manifestazione, che ha indicato con chiarezza e senza ambiguità il bersaglio contro cui mobilitarsi, la base di Napoli che è il comando strategico che dirige l’intervento Nato.&lt;br /&gt;Circa le difficoltà che abbiamo dovuto superare e che abbiamo ancora di fronte, aggiungo a quanto già detto che in questo paese buona parte dei movimenti ragionano “da governo”: non si spendono con forze e tempestività per ostacolarne piani e politica, ma stanno a chiedersi: che avrebbe fatto il “nostro governo”?&lt;br /&gt;Altro problema, molto sensibile in prospettiva, è che questa guerra è una guerra “europea”, in cui per la prima volta l’imperialismo USA ha un ruolo defilato rispetto alle potenze europee e il pregiudizio positivo che guarda ancora all’Europa come qualcosa di più progressivo rispetto pesa: è più reagire all’imperialismo quando i governi europei sono in posizione servile.&lt;br /&gt;Inquadrando strategicamente la situazione, la Libia ha una posizione e ruolo importanti per il controllo su fonti energetiche e il controllo sui flussi di migranti.&lt;br /&gt;Nel particolare, il regime libico è quello che ha imposto il vincolo più forte sulle royalties sul petrolio estratto: fino ad oggi il 90% delle royalties sul petrolio libico deve restare in Libia, proporzione comunque remunerativa per la bassa profondità dei giacimenti, che comporta minori costi di estrazione; e per l’alta qualità del greggio estratto, che comporta minori costi di raffinazione.&lt;br /&gt;In Libia c’è dunque uno spazio enorme per far lievitare i profitti sulle fonti energetiche ed è questo che ha mosso immediatamente gli imperialisti europei, specie quelli finora marginali nel paese a intervenire non appena la rivolta da destabilizzato il paese e aperto nuovi scenari.&lt;br /&gt;Circa le rivolte, va ribadito ancora che non sono tutte uguali, ci sono rivolte che cambiano sia le forme politiche che le relazioni economiche, riducendo o eliminando ingiustizia sociale e dipendenza nazionale, altre che portano riforme ma lasciando intatte le relazioni economiche o addirittura le peggiorano, cambiando solo padrone.&lt;br /&gt;Circa i migranti, abbiamo tutti di fronte la dimensione del problema creato dal venir meno del filtro dei regimi arabi, e che col prosieguo della guerra in Libia non può che accentuarsi. È questione decisiva perché “avvicina” la guerra, la rende qualcosa che si vede e si tocca nella vita quotidiana, non un lontano problema di politica estera.&lt;br /&gt;Per concludere, abbiamo una situazione in cui, a dispetto della passività della sinistra e dei movimenti, il 60% degli italiani è contrario alla guerra. Occorre capitalizzare questo potenziale consenso per noi di opinione pubblica dandoci gli strumenti per rendere capillare la nostra informazione e denuncia.&lt;br /&gt;Sull’altra parte abbiamo da approfondire l’analisi, imparare a maneggiare la “guerra europea”, che è il lavoro cui saremo impegnati nei prossimi anni, come bene indica l’opuscolo realizzato dai compagni del CAU.&lt;br /&gt;E bene cominciare subito, ponendosi come prospettiva quella di lavorare a una grossa manifestazione internazionale da tenersi a Bruxelles, per colpire, allo stesso modo in cui abbiamo fatto ieri qui, quello che il centro politico che detta le strategie di questa e probabilmente delle prossime guerre.&lt;br /&gt;Infine, due parole in morte di un compagno. L’assassinio di Vittorio rivela oggi la dimensione assunta dalla questione palestinese e la nuova e sempre più stretta alleanza tra Arabia Saudita e Israele. Questa non può lasciare nessuno internazionalizzazione della questione, nessuno deve intromettersi dall’esterno. Per dare questo messaggio hanno assassinato Vittorio Arrigoni, proprio mentre stava per tornare per partecipare alla preparazione della nuova Freedom Flotilla. In un certo senso possiamo considerare Vittorio come l’undicesimo caduto della prima Flotilla.&lt;br /&gt;Questo rende ancora più importante per tutti qui partecipare il prossimo 14 maggio alla manifestazione nazionale per la Palestina e la Flotilla, occasione che potremo utilizzare per tenere il giorno dopo, una nuova assemblea nazionale contro la guerra e proseguire il lavoro e il confronto iniziati oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Walter (Rete Disarmiamoli Pisa)&lt;br /&gt;Non abbiamo partecipato alla manifestazione di ieri perché impegnati in un convegno sul progetto di hub militare a Pisa a cui stavamo lavorando da tempo e che abbiamo vissuto idealmente come una forma di essere presenti qui. Abbiamo anche elaborato un documento che vorremmo proporre all’assemblea, se ci sarà il tempo.&lt;br /&gt;Il progetto di hub militare, che da Pisa raggiunge il porto di Livorno, è il piano più avanzato ed esteso di integrazione e fusione di civile e militare di economia di guerra che pervade tutto un territorio. Non è un caso che abbia luogo in una regione “rossa”. Abbiamo visto tutti che mentre Berlusconi ancora nicchiava sull’intervento Napolitano e l’opposizione parlamentare salutavano l’aggressione come giusta e necessaria.&lt;br /&gt;Il PD è più interventista di Berlusconi e questo riflette i contrasto tra due borghesie, quella al governo, che si regge sull’alleanza politica con la Lega, espressione prevalentemente piccolo borghese e bottegaia, e quella all’opposizione con più spiccati interessi internazionali e legata all’Europa rappresentata dal PD.&lt;br /&gt;Per questo è europea la rete di coordinamento e mobilitazione che dobbiamo costruire e la grossa mobilitazione internazionale cui dobbiamo lavorare.&lt;br /&gt;[A fine dibattito il documento uscito dal convegno è stato letto all’assemblea, in un roimo tempoo sembrava perché lo approvasse. Il ripetuto richiamo alla Costituzione, non solo all’art.11, e una visione riduttiva dell’imperialismo italiano, visto esclusivamente come subalterno agli USA, hanno portato diversi compagni a intervenire per opporsi con decisione alla sua sottoscrizione. Alla fine il, contrasto è stato ricomposto, da una parte richiedendo solo che il testo fosse citato nel report e incluso tra i contenuti a disposizione del sito, dall’altra dicendo, quali che siano le differenze che emergono, non è ancora il momento di “trarre sintesi” dal dibattito, fermo restando i paletti posti dall’appello del 16.]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Red Block&lt;br /&gt;Ci troviamo oggi in una situazione in cui il movimento contro la guerra è molto più ristretto che anni fa. Questo ha un aspetto negativo, minore forza oggettiva. Ma c’è anche un aspetto positivo, dovrebbe avere, o per lo meno potrebbe, maggiore chiarezza di analisi e coerenza di azione e sono queste che possono farlo crescere in dimensione e rafforzarlo.&lt;br /&gt;Per questo serve approfondire l’analisi, in primo luogo delle rivolte e dell’imperialismo, senza limitarsi all’apparenza: l’imperialismo è ed è sempre stato multipolare e in ogni caso il nostro compito è lottare in primo luogo contro l’imperialismo italiano, la borghesia imperialista italiana e il governo che la rappresenta.&lt;br /&gt;Questo è il primo obiettivo che ci siamo posti anche localmente, realizzando iniziative immediate contro l’aggressione e che sono ancora più importanti in un territorio che è in prima linea nel decollo dei bombardieri che nell’arrivo dei migranti. Iniziative nazionali su questo sono assolutamente necessarie, prendendo esempio dalle esperienze avanzate che su questo ci sono state e che abbiamo ascoltato ieri a fine corteo.&lt;br /&gt;Infine, come antimperialisti, volevamo segnalare una ricorrenza importante, i 10 anni dal g8 di Genova e dall’assassinio di Carlo Giuliani. Riconosciamo tutti il carattere antimperialista del movimento per cui Carlo è stato assassinato e nel decennale proponiamo a tutti i movimenti, giovanili e contro la guerra e la globalizzazione imperialista a di tornare a Genova non per la commemorazione che Agnoletto e soci stanno preparando ma riprendendoci le strade, con spirito combattivo e di rivalsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giosue (CAU)&lt;br /&gt;Durante i giorni delle rivolte nel mondo arabo, volendo approfondire reazioni e atteggiamento dalla parte dell’imperialismo, scoprimmo con sorpresa che le borse e i titoli delle imprese interessate all’area, invece che precipitare per effetto della destabilizzazione dei governi, salivano, come se intravvedessero nuove prospettive di profitto dall’apertura e liberalizzazione economica invece che rischi da instabilità politica. Ci è venuto allora un dubbio. Per dirla con una battuta: come è possibile che tanti compagni, che giustamente salutano le rivolte, ragionano come Tremonti?&lt;br /&gt;Nelle settimane successive  le cose sono state più chiare: è stato evidente da una parte che il crollo dei regimi in Tunisia ed Egitto non ha aperto uno scenario di crisi per l’imperialismo ma, anzi, va riconosciuto chiaramente che l’intervento militare in Libia sarebbe stato impensabile senza la situazione prodotta dalla precedente destabilizzazione di tutta l’area.&lt;br /&gt;L’altro elemento che emerge chiaramente è il ruolo, la maturazione e il protagonismo dell’imperialismo europeo, il cui blocco, in questa occasione è riuscito a mantenersi coeso, anche se con contraddizioni ed è ben chiaro il ruolo decisivo della Libia nella penetrazione dell’UE verso il mediterraneo e che questo è la prospettiva cui tematizzare l’analisi e le lotte da qui al futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proletari comunisti&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la manifestazione sono d’accordo nel ritenerla un’iniziativa corretta e complessivamente riuscita, ma solo a patto che sia un punto di partenza di un nuovo percorso collettivo. Senza questa continuità definirla una vittoria sarebbe trionfalismo parolaio.&lt;br /&gt;Serve la rete per approfondire l’analisi, il dibattito e il coordinamento fra noi, ma solo se ciò serve ad avanzare nell’iniziativa e costruire fatti concreti che ostacolino la guerra mettano in difficoltà il governo, che evochino in qualche misura la rivolta che anche in Italia è necessaria per abbattere un regime odioso.&lt;br /&gt;Apprezzo lo sforzo di analisi che alcuni compagni hanno prodotto per disegnare le tendenze di sviluppo dell’imperialismo oggi, ma non mi convincono. Come è già stato detto, da sempre esistono collusione e lotta tra i vari poli imperialisti come all’interno di uno stesso polo. Il prevalere di fase in fase di un aspetto o dell’altro non deve indurci a trarre conclusioni infondate.&lt;br /&gt;Soprattutto non credo che ci serva rincorrere l’imperialismo europeo in ascesa, fino a indicare come principale prospettiva di lavoro la costruzione di una grande mobilitazione internazionale a Bruxelles, quando, comunque la si pensi sulle sue sorti, il nostro compito resta batterci qui e ora contro il “nostro” imperialismo, allargare quello che in altri interventi è stato definito il “fronte interno” dell’aggressione alla Libia.&lt;br /&gt;E, prima ancora, nelle nostre analisi dovremmo mettere al centro le rivolte, come appoggiarle per favorire la sconfitta del “nostro” imperialismo e quale contributo dare per trasformarle in rivoluzioni.. È vero che non tutte le rivolte sono uguali, ma questo non significa giudicarle sulla base della loro direzione attuale per rivolgere lo sguardo altrove.&lt;br /&gt;Venendo alle proposte, oggi è il Sud del paese zona di guerra, qui si concentrato le basi da cui partono i raid e i campi in cui i migranti sono ammassati. E, come è stato già detto, sono proprio i migranti quelli che “ci portano la guerra in casa”, che la rendono un fatto tangibile nelle vita quotidiana delle masse e perciò un fattore decisivo per la costruzione e ampliamento della lotta sul “fronte interno”. &lt;br /&gt;Ma ce’è modo e modo di intervenire tra i migranti. C’è la mera solidarietà, che, al di là delle buone intenzioni, li riduce a soggetto passivo da assistere e difendere, al massimo da aiutate a fuggire. C’è l’unità di classe, che li chiama a essere soggetto attivo di lotta e ribellione, a organizzarsi prima di tutto tra loro e poi in unità coi proletari e disoccupati italiani. Ecco questa strada abbiamo percorso a Manduria, come documentato da tanti video in rete e dal pannello che abbiamo portato. Il 2 aprile il nostro tentativo di forzare il blocco ed entrare nel campo è stata la scintilla che ha innescato una grandiosa rivolta dall’interno che ha cambiato la situazione come dalla sera alla mattina spazzando via i controlli asfissianti che l’avevano trasformato in un CIR/Lager e le ronde razziste che nei primi giorni avevano avuto spazio, per la verità più sui media che nella realtà. Questa via proponiamo di percorrere insieme, con una manifestazione nazionale da tenere al campo di Manduria la seconda metà di giugno, orientativamente il 18-19, a seconda dei tempi e sviluppi della guerra in Libia e di conseguenza della situazione del campo, al momento non del tutto chiara.&lt;br /&gt;Pensiamo a una manifestazione che preveda un momento di forzatura, non un presidio pacifico, per proseguire lungo la strada della rivolta e della trasformazione dei migranti in risorsa della lotta sul “fronte interno”, in arma molto più forte ed efficace dell’unità coi cosiddetti pacifisti sulla base degli equilibrismi di formule.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;USB&lt;br /&gt;Non eravamo presenti nazionalmente a Napoli perché impegnati territorialmente, ma abbiamo voluto essere qui oggi perché sappiamo bene guerra e attacchi ai lavoratori sono due facce della stessa medaglia, due aggressioni da combattere e sconfiggere insieme.&lt;br /&gt;Da una parte il movimento contro la guerra senza i lavoratori non va da nessuna parte. Dall’altra i lavoratori senza fermare la guerra saranno i primi a pagarne i costi sia in termini economici che politici, con nuovi attacchi, sacrifici, restrizione di diritti e libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 luglio Palermo&lt;br /&gt;Stentiamo a diventare movimento di massa perche ci mancano l’analisi e quegli strumenti di ricomposizione che invece l’imperialismo si è dato di fronte alla crisi, accelerando guerre e sfruttamento dei territori, nucleare, “militarizzazione” del sapere. Contro tutti questi occorre mobilitarci, per quanto ci riguarda a partire dalla prossima manifestazione a Trapani, dove insistono sia la base da cui partono gli aerei per la Libia, sia io campo in cui sono concentrati i migranti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-1466020039607272513?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/1466020039607272513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/napoli-17-aprile-assemblea-nazionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1466020039607272513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1466020039607272513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/napoli-17-aprile-assemblea-nazionale.html' title='Napoli 17 aprile. Assemblea nazionale contro la guerra'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-126431704175300207</id><published>2011-04-20T13:12:00.000-07:00</published><updated>2011-04-20T13:15:11.305-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento studentesco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>&lt;&lt; VOGLIAMO VEDERE CHI COLLEZIONA PIU' DENUNCE? &gt;&gt;</title><content type='html'>RIGIRIAMO DAL BLOG DEL CAIL: &lt;br /&gt;http://cail-pa.blogspot.com/&lt;br /&gt;Ieri mattina gli studenti del CAIL collettivo autorganizzato dell'Accademia di Belle Arti di Palermo sono stati nuovamente minacciati di denuncia dall'amministrazione dell'Accademia.&lt;br /&gt;Conclusa l'occupazione dell'Accademia di Palermo durata un mese e 10 giorni col blocco totale di tutta la didattica abbiamo deciso di occupare un'aula del plesso centrale necessaria per poter svolgere un'attività costante di un collettivo. Consci dei problemi strutturali degli edifici in cui siamo costretti a lavorare (con seri rischi d'infortuni) abbiamo deciso di occupare un' aula poco frequentata didatticamente per cercare di arrecare meno danno possibile agli studenti e contemporaneamente è stata scelta proprio perchè particolarmente inadeguata allo svolgimento della didattica e riteniamo sia vergognoso che corsi affollati numericamente potessero svolgere lezione in quell'aula nonostante altre aule più consone allo svolgimento della didattica fossero libere.&lt;br /&gt;L'aula in questione è l'ormai più citata dell'Accademia, l'aula 5 occupata dal CAIL!&lt;br /&gt;Da quel 8 Gennaio scorso (data dell'occupazione dell'aula 5) mentre noi studenti ci sbattiamo tra attività del collettivo e lo stress derivante dall'obbligo di frequenza delle lezioni,  la Direzione, il Consiglio Accademico e il Consiglio di Amministrazione non hanno fatto altro che ostacolarci (non ci stupiamo ovviamente) non ascoltando nemmeno le nostre richieste prettamente sindacali.&lt;br /&gt;Poi si chiedono forse lor signori perchè li veniamo a visitare in massa ai loro fruttuosi consigli Accademici? la risposta è sottointesa!&lt;br /&gt;Più di una volta ci hanno minacciato di denuncia, le ultime due a distanza di solo una settimana per lo stesso motivo. Riportiamo stralci della discussione:&lt;br /&gt;Una rappresentante dell'amministrazione con aria altezzosa viene a trovarci nell'aula 5 dicendoci che "dobbiamo fornirle le chiavi dell'aula perchè è inaccettabile questa situazione", la nostra risposta è stata "non esiste proprio, quest'aula è occupata, a cosa vi servono le chiavi?"&lt;br /&gt;"Questa è casa mia, vuoi vedere che non posso essere libera di avere le chiavi ... incredibile..."&lt;br /&gt;A toni accesi rispondiamo in egual modo: " vuole vedere che l'Accademia è più casa nostra che sua? facciamo il conto di quante ore passa lei nel suo ufficio e noi a sbatterci tra una lezione e l'altra?"&lt;br /&gt;La discussione poi si è conclusa con la minaccia di denuncia per occupazione mentre si rintanava nel suo ufficio ai "piani alti".&lt;br /&gt;Ieri telefonicamente la stessa rappresentante dell'amministrazione ci chiede perchè non le abbiamo ancora portato le chiavi e un nostro rappresentante tranquillamente le spiega che non daremo le chiavi perchè non esistono ragioni opportune tanto meno le sbandierate ragioni di sicurezza. Tra uno sfottò e l'altro ritorna la minaccia, "bene adesso porto la questione al Consiglio Accademico perchè il fatto è perseguibile penalmente e quindi denunciabile".&lt;br /&gt;"procedete pure legalmente"- rispondiamo noi - " poi vediamo appena ci arriva una sola denuncia quante ve ne arriveranno a voi per disapplicazione della normativa 626 in tema di sicurezza sui posti di lavoro e poi ancora magari facciamo a gara a chi colleziona più denunce!".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Siamo arrivati al capolinea della sopportazione, come possono parlare di sicurezza se all'Accademia non vi è un solo plesso a norma e noi studenti ogni giorno rischiamo di fare la fine di Vito Scafidi studente morto in una scuola a Torino per il crollo del soffitto.&lt;br /&gt;L'indignazione ci lascia senza parole ...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                                                                             CAIL&lt;br /&gt;COLLETTIVO AUTORGANIZZATO ACCADEMIA IN LOTTA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-126431704175300207?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/126431704175300207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/126431704175300207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/126431704175300207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/blog-post.html' title='&lt;&lt; VOGLIAMO VEDERE CHI COLLEZIONA PIU&apos; DENUNCE? &gt;&gt;'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-6659774163746820251</id><published>2011-04-20T06:18:00.000-07:00</published><updated>2011-04-20T06:38:10.419-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Libertà per i prigionieri politici in Marocco</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ww-8UftjMwU/Ta7hvpMmZTI/AAAAAAAAA70/K8ultxwvBFU/s1600/150x150.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 106px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ww-8UftjMwU/Ta7hvpMmZTI/AAAAAAAAA70/K8ultxwvBFU/s400/150x150.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5597659595496908082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Cdg5y_QsRNY/Ta7hp347tzI/AAAAAAAAA7s/WXsxwZHnKdU/s1600/prisonniers_maroc.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 299px; height: 218px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Cdg5y_QsRNY/Ta7hp347tzI/AAAAAAAAA7s/WXsxwZHnKdU/s400/prisonniers_maroc.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5597659496361735986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli studenti, detenuti e detenute politici e politiche del movimento studentesco della via democratica di base (MarxistaLeninistaMaoista)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foglio di presentazione degli studenti prigionieri politici, attualmente detenuti e membri del movimento studentesco marocchino che sono separati attualmente in due prigioni: Marrakech e Essaouira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli arresti sono cominciati il 14 maggio 2008, il giorno che è stato segnato dalla storica rivolta degli studenti all'università Cadi Ayyad Marrakech, in concomitanza con la battaglia del popolo marocchino per la gratuità dell'insegnamento, dei servizi pubblici e per il rifiuto della loro privatizzazione, la battaglia nella quale il popolo ha subito dei numerosi martiri e centinaia di detenuti politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 14 maggio 2008, gli studenti in seno all'Unione Nazionale degli Studenti del Marocco (UNEM), sotto il comando della Via Democratica di Base (VDB), la corrente politica studentesca marxista leninista maoista, hanno organizzato diverse manifestazioni al fine d'ottenere alcune rivendicazioni politiche e sindacali, quali la liberazione delle/dei detenute/i politiche/i, il miglioramento delle condizioni di vita (il prezzo dei prodotti alimentari, degli alloggi), l'ottenimento delle borse di studio e per mettere fine al campo delle forze di repressione all'università come altre rivendicazioni pedagogiche...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regime reazionario semi-feudale-coloniale che esiste in Marocco, non ha esitato a reprimere questo movimento e di conseguenza ha avuto luogo una larga operazione di arresti e di detenzioni. La prima vittima è stato un gruppo di studenti composto da 7 militanti detenuti il 14 maggio 2008 e un secondo gruppo di 11 militanti (gruppo di Zahra Boudkour) detenuto il 15 maggio di cui due di essi sono ancora in prigione (Mourad Chouini: 4 anni di prigione a Essaouira e Khaled Miftah: 3 anni di prigione a Marrakech).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta del popolo marocchino è continuata dopo il 14 maggio 2008 e il movimento ha perseguito la sua marcia per le rivendicazioni legittime sopracitate, per le libertà politiche e sindacali come anche la liberazione degli studenti detenuti e per questo, il movimento ha subito durante due anni numerosi sacrifici, in particolare il martirio di "Abderrazak El Gadiri" e di altri detenuti politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 10 ottobre 2010 le forze di repressione hanno rapito un altro militante di base, Youssef El Hamdia, dalla sua casa a Marrakech (condannato a 2 anni dal tribunale di prima istanza, poi un anno e mezzo di prigione dalla corte d'appello per la sua partecipazione al movimento), prigioniero a Essaouira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due giorni dopo le forze di repressione hanno rapito la militante Ilham EL HASNOUNI dalla sua casa a Essaouira, il 13 ottobre 2010, e la procedura prosegue fino ad ora davanti il giudice istruttore per la sua partecipazione alle manifestazioni del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Successivamente, il 18 e il 24 novembre 2010 le forze di repressione hanno rapito altri due militanti: Abderrahem Abouhane, dalla sua casa a Chichaoua e Mohamed El Mouaddine alla stazione degli autobus CTM a Marrakech, condannati tutti e due a 6 mesi dal tribunale di prima istanza, e dopo a 4 mesi di prigione in appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I militanti di base sono rimasti sempre attivi all'università, soprattutto si uniscono alle masse popolari all'interno e all'esterno dell'università; hanno giocato un ruolo principale nel movimento del 20 febbraio 2011 in piazza, e 4 militanti sono stati arrestati dal 23 febbraio 2001 presso il campus universitario. Si tratta di: ‘’Loubna AFRIATE’’, ‘’Fatima Zahra FAIZ’’, ‘’Adbelhak ELTALHAOUI’’ e ‘’Jalal KOUTBI’’, arrestati per distribuzione di volantini, l'indomani Mohamed El Aarbi Jeddi è stato detenuto nel centro città e Nasser Hessain il 25 febbraio 2011 e il 9 marzo fu detenuto anche il militante Hicham El Maskini, come anche la militante Safae Issam il 16 marzo; si sa che c'è una lunga lista di procedimenti che hanno di mira altri studenti da poter detenere da un momento all'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regime non ha il coraggio di ammettere l'esistenza di detenuti politici in Marocco e condanna i militanti per violazioni di primo e secondo grado (delitti e crimini) allo scopo di criminalizzare il movimento politico e sindacale, come fu nel caso degli anni 70 e 80, conosciuti sotto il nome di "anni di piombo". Il regime marocchino a voluto far credere, come anche i media internazionali dominanti, che questa pagina della storia era finita. Ma, sotto la vernice delle riforme, l'oppressione è rimasta la medesima, il regime è sempre torturatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malgrado le pressioni, malgrado le detenzioni, il movimento studentesco resterà sempre attivo fino a quando ci saranno delle rivendicazioni da raggiungere, fino a quando esisteranno le disuguaglianze e violazioni ai diritti del popolo da parte  del regime, e lotterà sempre per la dignità a fianco del popolo marocchino di cui fa parte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6659774163746820251?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6659774163746820251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/liberta-per-i-prigionieri-politici-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6659774163746820251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6659774163746820251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/liberta-per-i-prigionieri-politici-in.html' title='Libertà per i prigionieri politici in Marocco'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ww-8UftjMwU/Ta7hvpMmZTI/AAAAAAAAA70/K8ultxwvBFU/s72-c/150x150.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-8530216687991469831</id><published>2011-04-20T03:18:00.000-07:00</published><updated>2011-04-20T03:31:49.730-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>FOGLIO RED BLOCK</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;ON-LINE IL NUOVO FOGLIO DI RED BLOCK;&lt;br /&gt;APRI IL LINK SUL SIDEBAR LATERALE NEL NOSTRO BLOG.&lt;br /&gt;IN QUESTO NUMERO: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;APPELLO VERSO GENOVA 2011 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;APPELLO PER UN'ASSEMBLEA NAZIONALE STUDENTESCA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;CAIL ALL'ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI PALERMO &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"ZONA ROSSA", ASSESSORI COMUNALI E CAMERATI DA ROMA E CATANIA PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI CASAPOUND ... TUTTI ASSEDIATI COME TOPI IN TRAPPOLA DAGLI ANTIFASCISTI! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ACCADEMIA DI BELLE ARTI, SOSTEGNO ALLA GUERRA POPOLARE IN INDIA &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-8530216687991469831?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/8530216687991469831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/foglio-red-block.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8530216687991469831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8530216687991469831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/foglio-red-block.html' title='FOGLIO RED BLOCK'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-6436519721132725246</id><published>2011-04-20T02:51:00.000-07:00</published><updated>2011-04-20T02:53:10.610-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>RESOCONTO MANIFESTAZIONE CONTRO LA GUERRA IN LIBIA DEL 16 APRILE A NAPOLI</title><content type='html'>RIGIRIAMO DA PROLETARI COMUNISTI:&lt;br /&gt;Oltre 2000 compagni hanno partecipato ieri a Napoli alla manifestazione&lt;br /&gt;contro la guerra di aggressione dell'imperialismo verso la Libia e in&lt;br /&gt;solidarietà con i migranti giunti sul nostro territorio.&lt;br /&gt;La manifestazione indetta a livello nazionale ha visto però una&lt;br /&gt;partecipazione essenzialmente napoletana con alcune delegazioni provenienti&lt;br /&gt;da Roma, Taranto, Palermo, Cosenza, e qualche altra. Anche a livello&lt;br /&gt;napoletano vi sono state, nonostante le numerose adesioni alla&lt;br /&gt;manifestazione, diverse realtà che non hanno effettivamente partecipato.&lt;br /&gt;Questo da valore al carattere di avanguardia di massa della manifestazione,&lt;br /&gt;al ruolo di prima fila svolto da numerosi giovani, universitari e studenti&lt;br /&gt;medi, che costituivano oltre un quarto della manifestazione; una&lt;br /&gt;manifestazione necessaria che si assunta il ruolo di rappresentare&lt;br /&gt;nazionalmente tutto il movimento di opposizione alla guerra imperialista,&lt;br /&gt;alternativo al pacifismo, ben intenzionato o di maniera, che peraltro non&lt;br /&gt;aveva portato che poco più di 500 persone alla manifestazione di Roma,&lt;br /&gt;anch'essa giusta e opportuna, convocata da Emergency.&lt;br /&gt;Il corteo si è svolto con combattività, ha attraversato quartieri popolari&lt;br /&gt;di Fuorigrotta e Bagnoli, ottenendo attenzione e sostegno, grazie anche alla&lt;br /&gt;denuncia che legava la guerra alle condizioni di vita dei proletari e delle&lt;br /&gt;masse; ha realizzato durante il suo percorso azioni di denuncia verso&lt;br /&gt;Unicredit e Fiat.&lt;br /&gt;Forte è stata la presenza solidale per l'attivista pacifista&lt;br /&gt;internazionalista Vittorio Arrigoni, così come la solidarietà alla lotta del&lt;br /&gt;popolo palestinese.&lt;br /&gt;Proletari comunisti, Red Block, Disoccupati Organizzati dello Slai cobas per&lt;br /&gt;il sindacato di classe hanno costituito una significativa delegazione da&lt;br /&gt;Taranto e Palermo, dietro lo striscione "Via il governo della guerra, della&lt;br /&gt;repressione e della disoccupazione"; hanno portato pannelli e opuscoli di&lt;br /&gt;informazione sulla lotta degli immigrati al Campo di Manduria (TA) e diffuso&lt;br /&gt;massicciamente Proletari comunisti, con la nostra posizione sulla guerra,&lt;br /&gt;sulla Libia e a sostegno delle rivolte arabe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro le posizioni pacifiste e falso antimperialiste, è stato riportato&lt;br /&gt;nella manifestazione lo slogan "La guerra imperialista si può fermare solo&lt;br /&gt;se avanza la guerra popolare". E in questo quadro i manifesti della recente&lt;br /&gt;campagna a sostegno della guerra popolare in India, esprimevano fino in&lt;br /&gt;fondo la linea e la pratica di questo slogan.&lt;br /&gt;La manifestazione si è conclusa all'imbocco del vialone che porta alla Base,&lt;br /&gt;bloccata come era prevedibile da forti contingenti polizieschi.&lt;br /&gt;Dal camion della manifestazioni sono intervenuti i compagni di Napoli, di&lt;br /&gt;Roma, dell'Università di Bologna, Roma e Palermo, della Sardegna.&lt;br /&gt;Per noi, è intervenuta una compagna di Proletari comunisti di Taranto che ha&lt;br /&gt;ripreso e raccontato la lotta con gli immigrati del Campo di Manduria,&lt;br /&gt;portato il saluto di una parte di essi alla manifestazione, lanciato un&lt;br /&gt;nuovo appuntamento al Campo di Manduria per Giugno.&lt;br /&gt;Un compagno di Red Block ha raccontato l'attività svolta a Palermo in&lt;br /&gt;preparazione della manifestazione, ha ripreso la denuncia contro guerra e i&lt;br /&gt;campi di migranti, e riportato ancora una volta le ragioni del sostegno alla&lt;br /&gt;guerra popolare in India nel quadro dell'opposizione al sistema imperialista&lt;br /&gt;e alle sue guerre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I contenuti della manifestazione espressi anche nelle conclusioni danno&lt;br /&gt;forza alle ragioni del suo svolgimento, che deve essere considerato non la&lt;br /&gt;conclusione di un percorso, ma l'inizio di un percorso del movimento contro&lt;br /&gt;l'imperialismo e la guerra, contro i governi imperialisti europei, contro&lt;br /&gt;l'imperialismo italiano. Temi che vengono affrontati nell'assemblea di oggi,&lt;br /&gt;domenica, e che daranno vita a nuove iniziative&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6436519721132725246?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6436519721132725246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/resoconto-manifestazione-contro-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6436519721132725246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6436519721132725246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/resoconto-manifestazione-contro-la.html' title='RESOCONTO MANIFESTAZIONE CONTRO LA GUERRA IN LIBIA DEL 16 APRILE A NAPOLI'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-638318439520971127</id><published>2011-04-10T05:32:00.000-07:00</published><updated>2011-04-10T05:34:19.926-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><title type='text'>ASSEMBLEA CITTADINA CONTRO LA GUERRA IN LIBIA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;MERCOLEDI' 13 APRILE ORE 17.00 NELL'AULA 5 OCCUPATA DELL'ACCADEMIA DI BELLE ARTI SI TERRA' UN'ASSEMBLEA CITTADINA PER ORGANIZZARE LA PARTENZA PER NAPOLI DI SABATO 16 APRILE IN OCCASIONE DEL CORTEO NAZIONALE CONTRO LA GUERRA IN LIBIA. VISITA IL SITO: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.stopwar.altervista.org/"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;www.stopwar.altervista.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-638318439520971127?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/638318439520971127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/assemblea-cittadina-contro-la-guerra-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/638318439520971127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/638318439520971127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/assemblea-cittadina-contro-la-guerra-in.html' title='ASSEMBLEA CITTADINA CONTRO LA GUERRA IN LIBIA'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-9084268349633738758</id><published>2011-04-09T04:22:00.000-07:00</published><updated>2011-04-09T04:24:02.161-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><title type='text'>Campagna di sostegno alla guerra popolare in India</title><content type='html'>Dalla mattina di ieri, 8 aprile 2011, l’appello e la mozione di solidarietà alla guerra popolare in India sta circolando nelle mani degli operai dello stabilimento Fiat di Termini Imerese con i quali, durante l’ingresso al primo turno, si sono scambiate battute sui rapporti tra operai delle fabbriche dei cosiddetti paesi civili come l’Italia e paesi “in via di sviluppo” come l’India. Alla Fincantieri dove la maggioranza degli operai è in cassa integrazione è stata fatta l’affissione del manifesto e delle locandine con invito alle due iniziative, quella all’Accademia delle Belle Arti che si è tenuta il 7 aprile e quella presso la sede sindacale dello Slai Cobas per il sindacato di classe prevista per il pomeriggio dell’8. Ieri pomeriggio quindi si è tenuta l’assemblea con lavoratori, precari e alcuni disoccupati. Sono stati spiegati, grazie anche all’ausilio della mostra, di filmati e diapositive, e dei documenti presenti sul banchetto, i motivi della campagna di solidarietà internazionale. È stata sottolineata la necessità dell’informazione praticamente negata dai mezzi di stampa e di comunicazione ufficiali e la differenza di fondo tra la guerra popolare guidata dal partito comunista indiano maoista e le altre “guerre”, Iraq, Afghanistan… o le rivolte cui assistiamo in questi giorni principalmente nei paesi arabi. In particolare si è parlato degli aspetti legati al mondo del lavoro, fabbriche, call center, e alle strette relazioni anche tra le politiche di svendita e privatizzazione del settore pubblico dei vari paesi “sviluppati” ed “emergenti” che peggiorano, o rendono impossibili, le condizioni di vita e di lavoro delle grandi masse. Sono stati riportati esempi di come i compagni indiani guidano le lotte sindacali organizzando gli operai, i lavoratori, i grandi scioperi e le manifestazioni di massa che vengono messe in campo contro i padroni, il governo indiani. Sempre particolarmente toccante in questi momenti è, all’interno delle condizioni generali, il racconto/denuncia delle condizioni delle donne ma soprattutto la risposta in senso rivoluzionario che queste stesse donne sempre di più danno, aderendo come protagoniste in prima linea nella lotta alla guerra popolare, al governo reazionario indiano che attraverso l’operazione Green Hunt sta commettendo un genocidio contro il proprio popolo. Tra i documenti citati, che denunciano questa operazione e che è stato anche utilizzato un po’ come “guida” nel percorso del sostegno alla guerra popolare, vi è il resoconto di Arundhaty Roy “In marcia con i compagni” che i presenti e in particolare le donne lavoratrici e precarie hanno richiesto con molta curiosità ed interesse. Alla fine è stata letta la mozione di solidarietà che è stata sottoscritta da tutti i presenti. ***** TESTO DELLA MOZIONE India, il paese dove “gli operai bruciano i padroni” Noi operai, lavoratori, precari, disoccupati salutiamo la lotta delle masse popolari indiane contro il regime reazionario indiano e l’imperialismo che lo sostiene.In India le masse lottano contro i padroni che licenziano e sfruttano, contro il carovita, la corruzione e il terrorismo di Stato, con grandi scioperi e manifestazioni, occupazioni di fabbriche, attacchi ai padroni.In India il governo è deciso a vendere le risorse naturali e umane alle multinazionali imperialiste occidentali, ai nuovi monopoli dei padroni delle grandi fabbriche automobolistiche e siderurgiche, come Tata, Essar, Jindal, Mittal, ecc., che traggono dallo sfruttamento selvaggio di operai, spesso donne e bambini, i profitti che permettono loro di divenire acquirenti e partecipanti dei grandi monopoli internazionali del settore, in alleanza anche con i padroni italiani.Contro tutto questo le masse popolari indiane si ribellano e sviluppano una guerra di popolo guidata dal partito della classe operaia indiana, il Partito Comunista dell’India maoista.Il governo indiano e l’imperialismo scatenano contro le masse ribelli una repressione che, sotto il nome di “operazione Green Hunt”, è fatta di massacri, esecuzioni sommarie, repressione verso interi villaggi e settori della popolazione, per cercare di cancellare quello che i padroni del mondo definiscono “la più grave minaccia interna e un pericolo per il sistema internazionale”, la guerra di popolo che ha invece per obiettivo quello di stabilire un governo popolare basato sull’unità di operai e contadini, rovesciando gli imperialisti, la borghesia e le classi feudali.La lotta per i diritti dei lavoratori e dei popoli, la lotta per il lavoro, i salari, le condizioni di vita; la lotta per la libertà, per la democrazia; la lotta per rovesciare il potere dei padroni e per il potere nelle mani dei lavoratori e delle masse popolari, è una lotta internazionale che ci unisce in ogni angolo del mondo.Per questo esprimiamo la massima solidarietà alle masse popolari indiane, al Partito che le guida, perchè respingano gli attacchi del nemico e avanzino fino alla vittoria. proletari comunisti - PCm Italy campagna di sostegno internazionale alla guerra popolare in India 2-9 aprile diffuso in fabbriche, posti di lavoro, organizzazioni sindacali, lotte proletarie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-9084268349633738758?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/9084268349633738758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/campagna-di-sostegno-alla-guerra_09.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/9084268349633738758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/9084268349633738758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/campagna-di-sostegno-alla-guerra_09.html' title='Campagna di sostegno alla guerra popolare in India'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-8570926183384332175</id><published>2011-04-08T00:47:00.000-07:00</published><updated>2011-04-09T04:26:01.543-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA GUERRA IL 16 APRILE A NAPOLI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3lmy7_Wd0io/TZ6-TVH9mbI/AAAAAAAAA6s/NxESfJYW8P8/s1600/na2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5593117026538068402" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-3lmy7_Wd0io/TZ6-TVH9mbI/AAAAAAAAA6s/NxESfJYW8P8/s400/na2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; L’Italia che a parole ripudia la guerra si è lanciata in una nuova aggressione militare a senso unico, come le precedenti, questa volta contro la Libia che rappresenta la “nostra” quarta sponda. La quinta in vent’anni, la terza nel giro di un decennio in cui si è persa ogni remora nei confronti dell’intervento bellico. Ma a differenza delle altre occasioni pochi sembrano indignarsi, pochi alzano la voce per gridare che questa, come già altre guerre, ha dei motivi ben precisi: le immense ricchezze del sottosuolo libico, il gas, il petrolio, gli affari delle grandi aziende e della grande finanza. Motivi che stanno causando già centinaia di morti fra i libici, e che ne causeranno ancora di più, appena l’uranio impoverito, sganciato in quantità, comincerà a fare effetto. Motivi che potrebbero portare, come già successo nei Balcani, in Afghanistan o in Iraq, alla devastazione della Libia, alla fine della sua sovranità, all’occupazione militare di un territorio-chiave per controllare e addomesticare tutte le rivolte che stanno agitando il Nord Africa e il mondo arabo. Come al solito, la prima vittima della guerra è stata la verità: per giustificare l’uso della forza abbiamo visto squadernarsi tutte le retoriche guerrafondaie, nelle varianti di destra e di “sinistra”. Da un ritrovato e sfacciato spirito colonialista (“dobbiamo intervenire perché la Libia è casa nostra”) al ritornello della guerra umanitaria (“dobbiamo proteggere la popolazione contro il tiranno”), passando ovviamente per i cliché razzisti (“dobbiamo intervenire per portare la democrazia ai popoli sottosviluppati”). Soprattutto si è cercato di neutralizzare l’impatto emotivo di una nuova guerra, di farla sparire dalla nostra percezione, di inserirla nel tessuto della quotidianità, parlando di “no-fly zone”, “pattugliamento umanitario”, “sostegno ai ribelli”. Dovremmo sapere bene cosa si nasconde dietro questi eufemismi: il profitto delle multinazionali dell’energia, il desiderio delle potenze occidentali di accaparrarsi, anche dopo il disastro nucleare giapponese, risorse preziose in tempo di crisi, la voglia di controllare un pezzo di mondo che si è risvegliato e cerca da sé la sua libertà. Si interviene in Libia proprio come si sono sostenuti fino alla fine i regimi di Ben Alì o Mubarack, o come si appoggia la repressione dei movimenti popolari in Bahrein o nello Yemen… Ancora una volta il “diritto internazionale” si rivela nei fatti solo la legge del più forte. Giusto otto anni fa, contro analoghe menzogne, eravamo in milioni a scendere in piazza. Oggi il silenzio dei pacifisti e dei movimenti è assordante, mentre la sinistra istituzionale si nasconde dietro ad una risoluzione ONU scritta, come già altre volte, ad uso e consumo di USA, Gran Bretagna e Francia, mentre a spingere per l’intervento ci sono in prima fila il PD ed il Presidente Napolitano… Ad “opporsi” alla guerra c’è solo la destra estrema della Lega, che parla di “invasione dei clandestini”, lascia marcire i profughi a Lampedusa, crea strumentalmente un’emergenza umanitaria, esaspera l’odio contro i più deboli e i “dannati della terra” per rastrellare voti sotto elezioni. Forse è giunto il momento di riscattare questa vergognosa Italia, che dal baciamano a Gheddafi, il “nostro miglior alleato”, è passata alle bombe, per paura di perdere i propri affari in Libia. È giunto il momento di dire la nostra, mentre riscrivono la storia del Mediterraneo attraverso le bombe, la violazione dei diritti dei migranti e la continua militarizzazione del nostro e del loro territorio. È giunto il momento di affermare che non esistono interessi “nazionali”, ma solo gli interessi degli sfruttati e dei dominati di tutto il mondo contro quelli dei dominanti e dei regimi di tutto il mondo. È giunto il momento di proclamare che i popoli, e lo hanno scritto in questi giorni proprio i tunisini e gli egiziani in rivolta, o si liberano da soli o non si liberano affatto. Tutto questo lo vogliamo dire chiaro e forte proprio a Napoli, dove è appena passato il comando dell’operazione ora a guida NATO. Ed è per questo che facciamo appello ai movimenti, alle associazioni, ai comitati, alle forze politiche e sindacali, a tutti i pacifisti coerenti ed a tutti i cittadini a far crescere in tutta Italia la mobilitazione contro la guerra e costruire insieme una grande manifestazione nazionale proprio a Napoli, sabato 16 aprile. Una manifestazione che, schierandosi a fianco del popolo libico e di tutte le popolazioni in rivolta dell'area, chieda: • La fine immediata dei bombardamenti e dell'aggressione militare; • La fine di ogni ingerenza straniera, compresa l’ipotesi di embargo e di sequestro dei beni libici non meno criminale dell’aggressione militare; • Il diritto d'asilo per tutti i profughi e i migranti in fuga; • Il taglio delle spese militari e l’utilizzo di fondi e mezzi per le vere priorità sociali di un’Italia in crisi: casa, lavoro, servizi sociali, reddito garantito, provvedimenti a difesa del territorio e dell’ambiente; Chiediamo a tutte e tutti di diffondere e sottoscrivere quest’appello, per cercare nelle due settimane che abbiamo davanti di costruire insieme una grande e determinata manifestazione contro la guerra! Nel caso questo appello dovesse incontrare come speriamo, il sostegno delle più significative realtà impegnate nella lotta contro la guerra proponiamo di tenere il giorno successivo alla manifestazione, domenica 17 aprile, una Assemblea nazionale del movimento contro la guerra per discutere insieme come proseguire la lotta contro questa infame politica che va a seminare in nome dell’umanità e della democrazia morte e distruzione presso altri popoli, con la vigliacca consapevolezza che questi paesi non hanno nemmeno le armi per potersi difendere adeguatamente di fronte alle micidiali armi di distruzione di massa utilizzate. ASSEMBLEA NAPOLETANA CONTRO LA GUERRA per info, adesioni e contatti: assembleanowar.na@gmail.com &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-InCNNzaOcdc/TZ6-OQTJJMI/AAAAAAAAA6k/kkRw_wAkd-8/s1600/na.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5593116939343439042" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-InCNNzaOcdc/TZ6-OQTJJMI/AAAAAAAAA6k/kkRw_wAkd-8/s400/na.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Visita il sito per vedere le adesioni (in aggiornamentob continuo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-8570926183384332175?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/8570926183384332175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/manifestazione-nazionale-contro-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8570926183384332175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8570926183384332175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/manifestazione-nazionale-contro-la.html' title='MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA GUERRA IL 16 APRILE A NAPOLI!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3lmy7_Wd0io/TZ6-TVH9mbI/AAAAAAAAA6s/NxESfJYW8P8/s72-c/na2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-6117118531382856746</id><published>2011-04-07T13:40:00.000-07:00</published><updated>2011-04-08T00:45:37.017-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>Palermo accademia di belle arti ..SOSTEGNO ALLA GUERRA POPOLARE IN INDIA</title><content type='html'>PALERMO 7 APRILE:&lt;br /&gt;Il Cail, Collettivo Autorganizzato dell'Accademia di Belle Arti di Palermo, ha ospitato i rappresentanti locali del Comitato internazionale di sostegno alla guerra popolare in India nell'aula 5 occupata di Palazzo Santa Rosalia, edificio situato in pieno centro a Palermo e adiacente al quartiere popolare "Capo".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La settimana di propaganda in città con attacchinaggi estesi del manifesto nazionale e volantinaggi dell’appello, è sfociata in questa prima iniziativa oggi che ha visto  la partecipazione di studenti e lavoratori all'assemblea di informazione accompagnata dalla  proiezione di immagini e video sulla guerra popolare in corso in India. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Una buona partecipazione è venuta anche da alcuni studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia che si stanno avvicinando alla politica e sono stati coinvolti  dalla propaganda effettuata dall'organizzazione giovanile Red Block .&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I temi approfonditi sono stati molteplici: l'India paese complesso definito dalla borghesia “emergente” - le condizioni di vita degli operai e delle masse contadine - la guerra popolare in corso guidata dal Pci maoista  con accenni storici sulla sua formazione e sviluppo della guerra popolare - la repressione del governo indiano contro le masse rivoluzionarie con approfondimenti in merito all'operazione Salwa Judum e l'attuale operazione Green Hunt (caccia verde)- le condizioni di vita delle donne soggette ad un’oppressione “di lunga durata” di classe, di genere e feudale soprattutto per le donne che vivono nelle zone dell’entroterra,  la loro ribellione e adesione crescente alla guerra popolare, la lotta delle compagne contro il maschilismo e patriarcalismo nella società e all'interno del partito  - la via del maoismo e della guerra popolare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sono stati messi a disposizione e quindi presentati alcuni materiali scritti per approfondire la questione, tra questi l'opuscolo pubblicato dalla rivista "Internazionale” della scrittrice Arundathi Roy "Nella giungla con i maoisti" e la rivista “Maoist Road”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nell'aula è stata anche visionata per la prima volta a Palermo la mostra concettuale fornita dal comitato internazionale di sostegno alla guerra popolare in India.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Tutti i partecipanti hanno dimostrato  interesse per l'iniziativa visto che non capita tutti i giorni, fino ad ora, di sentire parlare di guerre di popolo all'interno dei luoghi della "formazione" che siano scuole, Università, Accademie di Belle Arti o altro ancora. &lt;br /&gt;L'iniziativa si è conclusa  con un aperitivo sociale in un clima piacevole tra i partecipanti che sono stati messi a conoscenza dell’altra iniziativa prevista per domani, una assemblea proletaria presso la sede dello Slai Cobas per il sindaacto di classe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6117118531382856746?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6117118531382856746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/campagna-di-sostegno-alla-guerra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6117118531382856746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6117118531382856746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/campagna-di-sostegno-alla-guerra.html' title='Palermo accademia di belle arti ..SOSTEGNO ALLA GUERRA POPOLARE IN INDIA'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-7976717547565342942</id><published>2011-04-05T11:25:00.001-07:00</published><updated>2011-04-05T11:28:03.006-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerre popolari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><title type='text'>PALERMO A SOSTEGNO DELLA GUERRA POPOLARE IN INDIA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ORuKjo9MZ7k/TZte1kTV_OI/AAAAAAAAA6U/xkTwQebff9U/s1600/GPI_PA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ORuKjo9MZ7k/TZte1kTV_OI/AAAAAAAAA6U/xkTwQebff9U/s400/GPI_PA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5592167636681489634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISITA IL BLOG DEL COMITATO INTERNAZIONALE DI SOSTEGNO ALLA GUERRA POPOLARE IN INDIA:&lt;br /&gt;www.guerrapopolare-india.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-7976717547565342942?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/7976717547565342942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/palermo-sostegno-della-guerra-popolare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/7976717547565342942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/7976717547565342942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/palermo-sostegno-della-guerra-popolare.html' title='PALERMO A SOSTEGNO DELLA GUERRA POPOLARE IN INDIA!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ORuKjo9MZ7k/TZte1kTV_OI/AAAAAAAAA6U/xkTwQebff9U/s72-c/GPI_PA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-8048584940358432833</id><published>2011-04-03T01:09:00.000-07:00</published><updated>2011-04-03T01:12:52.938-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>CAMPAGNA INTERNAZIONALE DI SOSTEGNO ALLA GUERRA POPOLARE IN INDIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-A4OC_llzVMU/TZgrf1qE3-I/AAAAAAAAA5c/ol3Mzeev4aM/s1600/India2011_it.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-A4OC_llzVMU/TZgrf1qE3-I/AAAAAAAAA5c/ol3Mzeev4aM/s400/India2011_it.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591266763359969250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giovani maoisti di Red Block, organizzazione giovanile di proletari comunisti- Pcm Italia, aderisce alla Campagna Internazionale di Sostegno alla Guerra Popolare in India.&lt;br /&gt;In india è in corso una Guerra Popolare combattuta dall’eroico Esercito Guerrigliero Popolare di Liberazione e diretto dal glorioso Partito Comunista Indiano (maoista) che sta cambiando il volto del secondo paese più popolato al mondo.&lt;br /&gt;Nella “più grande democrazia del mondo” dove in realtà la gran parte del popolo vive nella miseria ed espropriato dei propri diritti fondamentali per il profitto del capitalismo indiano asservito all’imperialismo, nelle zone liberate si sta sviluppando la democrazia popolare delle masse povere, contadine, adivasi e tribali, delle donne, un vero e proprio embrione dello stato di nuova democrazia preludio del socialismo. Lo stato reazionario indiano vuole stroncare sul nascere tutto ciò e l’anno scorso ha lanciato l’operazione green hunt, una vera e propria guerra contro i popoli che lottano in India con impiego di centinaia di migliaia di paramilitari, una campagna genocida  e criminale a cui il popolo sta resistendo con eroismo sia nel “Corridoio Rosso” che nel resto dell’India dove trova la solidarietà dell’intellighenzia democratica nelle università e nelle città in generale.&lt;br /&gt;Con genuino spirito internazionalista appoggiamo la Guerra Popolare in India perché è determinante per l’avanzamento della rivoluzione mondiale, per noi giovani rivoluzionari maoisti operanti nelle cittadelle e metropoli imperialiste, la Guerra Popolare in India è fonte d’ispirazione e di incoraggiamento nel nostro lavoro rivoluzionario.&lt;br /&gt;Per questo saremo impegnati,in particolare durante la campagna, nell’informazione e mobilitazione dei giovani a sostegno della Guerra Popolare in India nelle scuole, università e nei quartieri proletari dove siamo presenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viva il marxismo-leninismo-maoismo!&lt;br /&gt;Viva la Guerra Popolare in India!&lt;br /&gt;Viva le masse indiane dirette dal PCI(m)!&lt;br /&gt;Viva l'eroico EGLP!&lt;br /&gt;Per un secolo di Guerre Popolari!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Red Block&lt;br /&gt;2 aprile 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-8048584940358432833?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/8048584940358432833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/campagna-internazionale-di-sostegno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8048584940358432833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/8048584940358432833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/04/campagna-internazionale-di-sostegno.html' title='CAMPAGNA INTERNAZIONALE DI SOSTEGNO ALLA GUERRA POPOLARE IN INDIA'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-A4OC_llzVMU/TZgrf1qE3-I/AAAAAAAAA5c/ol3Mzeev4aM/s72-c/India2011_it.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-7501663527039050582</id><published>2011-03-30T01:09:00.000-07:00</published><updated>2011-03-30T01:13:01.323-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>DOPO 10 ANNI ANCORA IMPUNITI!</title><content type='html'>Sono passati ormai dieci anni da quel 20 luglio del 2001 quando il compagno Carlo Giuliani morì sulle strade di Genova durante il G8 assassinato dallo Stato per mezzo delle forze dell'(dis)ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A distanza di dieci anni ancora nessuna giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo,cui i familiari di Carlo erano ricorsi, con sentenza definitiva, ha assolto il 24 Marzo 2011 l'Italia dalle accuse di aver responsabilità nella morte di Carlo Giuliani. I giudici della cosiddetta "Grande Camera" hanno stabilito la piena assoluzione di Mario Placanica, ovvero il carabiniere che sparò a Carlo, confermando così la sentenza di primo grado emessa il 25 agosto 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla sentenza emerge dunque che l'Italia ha organizzato, pianificato e condotto in modo adeguato le operazioni di polizia durante il summit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, l'Italia ha condotto in maniera adeguata tutte le operazioni, ma adeguata per chi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adeguata certamente per i "potenti" al potere e la loro legge, erano forse "giusti" il raid alla Diaz, le torture alla caserma Bolzaneto, i massacri in piazza e tutte le porcate commesse dalle forze dell'ordine italiane?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A queste domande esistono due risposte, la prima quella della giustizia borghese ovvero assolvere, anzi promuovere, tutti i dirigenti delle operazioni di polizia e riconoscere all'Italia il "merito" di aver gestito al meglio le situazioni;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la seconda risposta invece è quella di tutte quelle migliaia e migliaia di giovani che si ribellavano all'imperialismo e lottavano per un futuro migliore.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci aspettavamo altro  ovviamente dalle sentenze che possono emettere corti nazionali, europee o internazionali, giustizia a distanza di dieci anni ancora non è stata fatta e giustizia per noi ribelli  rivoluzionari vuol dire vendetta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tutti a Genova per il decennale dal G8 del 2001, radicali e compatti come abbiamo dimostrato di esserlo lo scorso 14 dicembre a Roma; contro i carrieristi politici alla Agnoletto e/o Casarini serve un corteo antimperialista animato dall'ondata degli studenti che hanno assaltato i palazzi del potere nell'autunno 2010 e i ribelli in tutto il mondo.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-7501663527039050582?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/7501663527039050582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/dopo-10-anni-ancora-impuniti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/7501663527039050582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/7501663527039050582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/dopo-10-anni-ancora-impuniti.html' title='DOPO 10 ANNI ANCORA IMPUNITI!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-3117794395731455810</id><published>2011-03-28T13:58:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T14:01:36.984-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>CONTINUA LA MOBILITAZIONE ANTIFASCISTA DOPO LA GRANDE BATTAGLIA DEL 23 MARZO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KKGIvv94AA8/TZD3Kgvm_AI/AAAAAAAAA38/58ZvLeiuOV0/s1600/199508_10150129784883674_531413673_6514651_4411363_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-KKGIvv94AA8/TZD3Kgvm_AI/AAAAAAAAA38/58ZvLeiuOV0/s400/199508_10150129784883674_531413673_6514651_4411363_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589238897527159810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi pomeriggio 28 marzo si è tenuta una partecipata assemblea antifascista presso la sede dello Slai Cobas per il Sindacato di Classe con circa un centinaio tra lavoratori, giovani e studenti.&lt;br /&gt;È stato il primo momento assembleare cittadino dopo la campagna e la consecutiva battaglia antifascista del 23 Marzo contro la presentazione del libro di Casapound alla Mondadori di Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra gli interventi di apertura dei lavoratori è stata ribadita l’importanza di aver partecipato alla mobilitazione del 23 Marzo e di aver contestato questo stato che, per mezzo di assessori e deputati regionali, protegge la feccia fascista garantendogli di svolgere la loro iniziativa militarizzando l’intero centro città con sbirri in antisommossa, camionette ed elicotteri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni lavoratori presenti il 23 pomeriggio hanno sottolineato la necessità di prendere come esempio i giovani antifascisti che hanno sfidato lo stato e la repressione della questura in nome di un principio alto: il diritto a rivendicare l’antifascismo militante. La determinazione di quei giovani è un esempio anche per quanto riguarda le lotte sindacali contro i padroni nelle vertenze sindacali e in generale contro le politiche del governo che colpisce i lavoratori da un lato e dall’altro utilizza stato di polizia e manovalanza fascista contro chi lotta per difendere i propri diritti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presente anche la delegata sindacale Donatella Anello denunciata dal deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana Salvino Caputo per “istigazione alla violenza” che ha ribadito il suo appoggio alla giusta lotta antifascista di Mercoledì pomeriggio, riconfermando le dichiarazioni date alla stampa in quell’occasione e denunciando ulteriormente il sistema del “2 pesi e 2 misure” per i manifestanti e le forze dell’ordine le quali, come documentato dai media, hanno sparato lacrimogeni ad altezza d’uomo e tirato pietre contro gli antifascisti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosario Sciortino segretario provinciale dello Slai Cobas per il Sindacato di Classe ha ribadito che l’antifascismo o è militante o non lo è, a ciò che si dice devono seguire i fatti nella pratica sennò si è solo antifascisti a parole. A differenza di altri che in città spesso si riempiono la bocca di antifascismo ma al momento cruciale si defilano, lo Slai Cobas per il Sindacato di Classe porterà fino in fondo la campagna antifascista con tutti i lavoratori e i compagni disposti a proseguire un ragionamento condiviso. Quindi anche questa organizzazione sindacale andrà avanti anche dopo i fatti del 23 proponendo ancora una volta a tutti di schierarsi in questo senso e di costruire insieme la campagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presenti anche i giovani di Red Block, del Cail e dello Studentato Occupato Anomalia.&lt;br /&gt;I compagni di Red  Block hanno ribadito la necessità della campagna antifascista verso i fascisti in doppiopetto presenti a diversi livelli nelle istituzioni locali abbracciando la proposta dello Slai Cobas per il Sindacato di Classe di continuare la campagna generale anche per mezzo dell’esposto già presentato nei giorni scorsi e aggiornando lo stesso alla luce degli ultimi eventi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni dell’Anomalia innanzitutto hanno espresso la loro solidarietà alla compagna Donatella oggetto della denuncia, sottolineando il fatto che tale atto repressivo parte da chi mangia quotidianamente a spese dei lavoratori ed è rivolto contro una lavoratrice in particolare e in generale verso i lavoratori del sindacato tutto, unico sindacato che si è schierato sulla questione dando appoggio pieno e incondizionato alla causa antifascista.  I compagni hanno dato la loro disponibilità per proseguire il dibattito e la costruzione collettiva di prossime iniziative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assemblea si è conclusa con l’idea condivisa di proseguire con la campagna antifascista e contro &lt;br /&gt;la repressione in continuità con la campagna che ha portato alla grande mobilitazione antifascista nelle strade della città prima e fino al 23 Marzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antifascisti sempre!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-3117794395731455810?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/3117794395731455810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/continua-la-mobilitazione-antifascista.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3117794395731455810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3117794395731455810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/continua-la-mobilitazione-antifascista.html' title='CONTINUA LA MOBILITAZIONE ANTIFASCISTA DOPO LA GRANDE BATTAGLIA DEL 23 MARZO!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-KKGIvv94AA8/TZD3Kgvm_AI/AAAAAAAAA38/58ZvLeiuOV0/s72-c/199508_10150129784883674_531413673_6514651_4411363_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-1464977880093140934</id><published>2011-03-27T13:02:00.000-07:00</published><updated>2011-03-27T13:04:35.152-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><title type='text'>SOLIDARIETA' AL CPO GRAMIGNA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NFmTqmOSfSc/TY-YNg6yXvI/AAAAAAAAA30/cbmmGNJ4qJs/s1600/solidariet%25C3%25A0gramigna2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-NFmTqmOSfSc/TY-YNg6yXvI/AAAAAAAAA30/cbmmGNJ4qJs/s400/solidariet%25C3%25A0gramigna2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588853020532301554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I militanti di Red Block esprimono massima solidatierà ai compagni del CPO Gramigna sgomberato nei giorni scorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A testimonianza del fatto che  sia il centro-destra che il centro-sinistra siano parte integrante dello stesso cancro di cui l'Italia è afflitta possiamo notare che l'ordine dello sgombero è partito dal vicesindaco di Padova facente parte della giunta del PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dei due stabili occupati dai compagni lo scorso 29 ottobre uno è stato sequestrato mentre l'altro demolito con le ruspe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre al sequestro di tutto il materiale all'interno del plesso quattro compagni e due compagne sono stati denunciati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni del CPO Gramigna attivi politicamente ormai da vecchia data, col passare degli anni hanno instaurato buoni rapporti con la gente del quartiere che anche in questa occasione ha dimostrato forte solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nè questo nè un altro sgombero potranno mai fermare chi ha scelto di lottare per un futuro migliore, per il comunismo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-1464977880093140934?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/1464977880093140934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/solidarieta-al-cpo-gramigna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1464977880093140934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/1464977880093140934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/solidarieta-al-cpo-gramigna.html' title='SOLIDARIETA&apos; AL CPO GRAMIGNA'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-NFmTqmOSfSc/TY-YNg6yXvI/AAAAAAAAA30/cbmmGNJ4qJs/s72-c/solidariet%25C3%25A0gramigna2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-3040108622667095205</id><published>2011-03-25T07:04:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T07:37:32.280-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>"Zona rossa”, assessori comunali e camerati da Roma e Catania per la presentazione del libro di Casapound…</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-32WJe3vsxVk/TYykjFZRosI/AAAAAAAAA3c/GeRBbPuNIIg/s1600/200488_212935608719840_100000102079004_957617_6025495_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 269px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-32WJe3vsxVk/TYykjFZRosI/AAAAAAAAA3c/GeRBbPuNIIg/s400/200488_212935608719840_100000102079004_957617_6025495_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588022160310510274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-loMjRvhPjkA/TYykQMGyqdI/AAAAAAAAA20/2OIkAXakANQ/s1600/190557_212935655386502_100000102079004_957619_5643823_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 269px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-loMjRvhPjkA/TYykQMGyqdI/AAAAAAAAA20/2OIkAXakANQ/s400/190557_212935655386502_100000102079004_957619_5643823_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588021835694516690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lfWb6Cehjwg/TYykJrOWVeI/AAAAAAAAA2s/9wgzBMdJ_oo/s1600/190176_212935685386499_100000102079004_957621_1847527_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 269px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-lfWb6Cehjwg/TYykJrOWVeI/AAAAAAAAA2s/9wgzBMdJ_oo/s400/190176_212935685386499_100000102079004_957621_1847527_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588021723788629474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ce5Ub0OXlnc/TYykUug48UI/AAAAAAAAA28/GSM6htujjfY/s1600/198946_212935738719827_100000102079004_957623_2738868_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 269px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ce5Ub0OXlnc/TYykUug48UI/AAAAAAAAA28/GSM6htujjfY/s400/198946_212935738719827_100000102079004_957623_2738868_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588021913650262338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Tutti assediati come topi in trappola dagli antifascisti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quasi due settimane dall’inizio della campagna di boicottaggio verso Mondadori Multicenter di Palermo, colpevole di  apologia di fascismo per ospitare nei suoi locali la presentazione del libro su Casapound di Domenico Di Tullio (anch’egli militante di Casapound), la città di Palermo ha dimostrato ancora una volta di non tollerare i fascisti e l’imposizione di illegittime “zone rosse” per difendere un manipolo di squadristi.&lt;br /&gt;Mercoledì 23 Marzo nonostante la militarizzazione del centro città con 9 camionette tra polizia, carabinieri e guardia di finanza nonché un elicottero, il vero movimento antifascista, formato dai lavoratori e dalle lavoratrici e dagli studenti che hanno animato l’autunno, è sceso in piazza compatto e determinato. Chi vuole legittimare la feccia neofascista e contemporaneamente infangare l’eroica resistenza partigiana del nostro popolo ha visto con i suoi occhi che prima deve fare i conti con chi ancora quella memoria non l’ha perduta e la mette in pratica quotidianamente.&lt;br /&gt;Non sono bastate le cariche, anche con le camionette e le decine di lacrimogeni sparati ad altezza d’uomo per intimidire i manifestanti che invece hanno anche ricevuto la solidarietà da diversi passanti e negozianti che hanno rifornito i giovani antifascisti di acqua e limoni per combattere l’effetto dei lacrimogeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le famose falangi nere che annunciano di schierarsi davanti la Mondadori fin dall’11 febbraio,&lt;br /&gt;quando in quell’occasione il movimento antifascista aveva sventato la presentazione di tale libro facendo di fatto annullare l’evento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrive la giornalista Giusi Spica in un articolo di Repubblica del 24 Marzo: &lt;br /&gt;“Di fronte alle prime cariche della polizia contro gli autonomi che tentavano di penetrare nell’area blindata, i più giovani (fascisti n.d.r.) cominciano a innervosirsi. I poliziotti li invitano alla calma (che bravi padri di famiglia! n.d.r.) e li chiudono dentro i confini, […] tra gli attivisti di destra c’è una tensione palpabile. Parlano poco. Drizzano le antenne per capire quello che succede oltre il muro dei blindati.” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-l0pLNxecaac/TYykmjUQrMI/AAAAAAAAA3k/G8WpHbKNNX0/s1600/CIMG0144.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-l0pLNxecaac/TYykmjUQrMI/AAAAAAAAA3k/G8WpHbKNNX0/s400/CIMG0144.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588022219882147010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavolta Scappapound non è scappata… perché protetta da 80 sbirri in divisa senza contare quelli in borghese, a cui si sono aggiunti i “valorosi” camerati da Roma e da Catania, i fascisti di Giovane Italia (giovani del PDL) ovvero i figliocci diretti di Berlusconi e futuri deputati e assessori, nonché il partito La Destra di Storace. La “ciliegina sulla torta” è rappresentata anche dalla presenza degli assessori Giampiero Cannella e Raoul Russo che evidentemente non hanno di meglio da fare.&lt;br /&gt;Tutto questo concentrato maleodorante di doppi petti e fascistelli armati di caschi e cinture chiamati in aiuto per difendere i loro amichetti e figliocci che se lasciati soli corrono subito a piagnucolare in questura…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-I5Kr5vochi8/TYykpc4VPeI/AAAAAAAAA3s/NpHQ0FqcuhY/s1600/CIMG0152.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-I5Kr5vochi8/TYykpc4VPeI/AAAAAAAAA3s/NpHQ0FqcuhY/s400/CIMG0152.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588022269694000610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5hWAexxendE/TYykbbnjfeI/AAAAAAAAA3M/Ob4jhOgrQoo/s1600/199543_212935825386485_100000102079004_957627_7070853_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 269px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-5hWAexxendE/TYykbbnjfeI/AAAAAAAAA3M/Ob4jhOgrQoo/s400/199543_212935825386485_100000102079004_957627_7070853_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588022028837027298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là della fraseologia ed estetica ribelle di Scappapound è evidente ancora una volta il loro ruolo di burattini manovrati direttamente dal PDL di Berlusconi che mette loro a disposizione strutture e risorse, come la Mondadori di sua proprietà, e tutti i mezzi necessari per agire a difesa del governo e dei padroni. &lt;br /&gt;Lo stesso governo che attacca quotidianamente i diritti dei lavoratori, dei giovani e degli studenti e delle masse popolari in generale. Un governo che ha intrapreso l’ennesima “guerra umanitaria” leggi guerra di aggressione per sfruttare le risorse naturali libiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-vbpz09EuYG0/TYykfZwEmII/AAAAAAAAA3U/3j1rY4EsTSw/s1600/200359_212935855386482_100000102079004_957629_3308766_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 269px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-vbpz09EuYG0/TYykfZwEmII/AAAAAAAAA3U/3j1rY4EsTSw/s400/200359_212935855386482_100000102079004_957629_3308766_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588022097055357058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BwDf5II_94w/TYykYI5W9PI/AAAAAAAAA3E/tgaEXCMBLxc/s1600/199508_10150129784883674_531413673_6514651_4411363_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-BwDf5II_94w/TYykYI5W9PI/AAAAAAAAA3E/tgaEXCMBLxc/s400/199508_10150129784883674_531413673_6514651_4411363_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588021972271822066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’altro lato della barricata invece  l’immagine è opposta: giovani ribelli che lottano contro le ingiustizie, difesi dalla solidarietà che intercorre tra di loro e armati di ideali di cambiamento contro il vecchio marciume blindato tra Via Mariano Stabile e Via Cavour. Da questo lato non c’è paura e non c’è tensione, ma la convinzione di lottare per un mondo migliore così come fecero i nostri nonni ed eroi partigiani che invece la feccia nera di Scappapound chiama “infami”. &lt;br /&gt;Con questa determinazione, gli antifascisti, i giovani e le giovani studentesse, i lavoratori e le lavoratrici hanno resistito per più di un’ora alla macchina repressiva della questura. &lt;br /&gt;Altro che opposti estremisti! Semmai rappresentanti di interessi diversi: da un lato il vecchio, destinato a finire nella “pattumiera della storia”, dall’altro il nuovo.&lt;br /&gt;Mercoledì 23 è stato dimostrato ancora una volta che i fascisti in questa città non hanno un tessuto sociale che li sorregge e che la loro agibilità “politica” è garantita solo dalle forze dell’ordine che li difendono illegalmente e violando la stessa costituzione su cui hanno giurato. &lt;br /&gt;Senza tutta questa protezione gentilmente concessagli i cari camerati sarebbero stati spazzati via in un batter di ciglio e rispediti nelle fogne da cui provengono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-3040108622667095205?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/3040108622667095205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/zona-rossa-assessori-comunali-e.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3040108622667095205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/3040108622667095205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/zona-rossa-assessori-comunali-e.html' title='&quot;Zona rossa”, assessori comunali e camerati da Roma e Catania per la presentazione del libro di Casapound…'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-32WJe3vsxVk/TYykjFZRosI/AAAAAAAAA3c/GeRBbPuNIIg/s72-c/200488_212935608719840_100000102079004_957617_6025495_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-6625882138684133219</id><published>2011-03-16T23:58:00.000-07:00</published><updated>2011-03-17T00:12:53.771-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>COMBATTI IL FASCISMO BOICOTTA MONDADORI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SSFkD-Qjchk/TYG0UVjTX5I/AAAAAAAAA2k/jQt81CdKhqc/s1600/LOCA%2BANTIFA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 286px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-SSFkD-Qjchk/TYG0UVjTX5I/AAAAAAAAA2k/jQt81CdKhqc/s400/LOCA%2BANTIFA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584943274391723922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6625882138684133219?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6625882138684133219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/combatti-il-fascismo-boicotta-mondadori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6625882138684133219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6625882138684133219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/combatti-il-fascismo-boicotta-mondadori.html' title='COMBATTI IL FASCISMO BOICOTTA MONDADORI!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-SSFkD-Qjchk/TYG0UVjTX5I/AAAAAAAAA2k/jQt81CdKhqc/s72-c/LOCA%2BANTIFA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-6074566853590329996</id><published>2011-03-16T03:55:00.000-07:00</published><updated>2011-03-16T03:58:39.766-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>Dax è vivo e lotta insieme a noi; le nostre idee non moriranno mai</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-SsstGz6Ct1Q/TYCX0uy6upI/AAAAAAAAA2c/1cYJ3KiVa_U/s1600/1784686427.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 236px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-SsstGz6Ct1Q/TYCX0uy6upI/AAAAAAAAA2c/1cYJ3KiVa_U/s400/1784686427.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584630470110001810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 16 Marzo 2003 a Milano un gruppo di 3 neofascisti ha ucciso un giovane compagno,Davide Cesare “Dax” che usciva da un pub con alcuni compagni. &lt;br /&gt;Nel corso della colluttazione i fascisti hanno colpito ripetutamente con coltelli i compagni, uno dei quali sarà ricoverato d'urgenza, invece Dax raggiungerà l'ospedale molto lentamente a causa dell'arrivo delle “forze dell'ordine” che hanno ritardato l'arrivo dell'ambulanza. &lt;br /&gt;L'ospedale San Paolo, dove erano stati portati i compagni, era completamente militarizzato, e dopo che i medici dichiarano la morte di Dax il clima diventa più pesante. I compagni e gli amici addolorati e pieni di rabbia per la perdita di Dax vengono pure provocati dagli sbirri e alla loro risposta i servi in divisa caricano indiscriminatamente sia all'interno dell'ospedale che fuori, l'aggressione dei carabinieri verrà legittimata anche dal questore. &lt;br /&gt;Sui "fatti del San Paolo" si aprirà poi un processo che si è concluso in Cassazione nel 2009 con da un lato la piena assoluzione dei servi in divisa e dall'altro la condanna di due compagni ad un totale di 3 anni e 4 mesi di carcere più 100.000euro di multa per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.&lt;br /&gt;Copione già visto in occasione del processo relativo ai fatti del G8 di Genova del 2001: lo stato si autoassolve chi lotta viene incarcerato.&lt;br /&gt;Lo stato reprime e giustifica atti di violenza verso giovani ribelli, proletari, immigrati;&lt;br /&gt;ricordiamo Carlo Giuliani, Stefano Cucchi, Carlos Palomino, Alexis Grigoropoulos, Federico Aldrovandi, Stefano Consiglio,il recente assassinio di Lambros Foundas (Grecia) e tanti altri. &lt;br /&gt;E' necessario ribellarsi contro questo sistema e contro il moderno fascismo in costruzione che avanza.&lt;br /&gt;Per far ciò si deve combattere il fascismo con una lotta globale a 360gradi: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-con una militanza attiva che affronti e vieti alla feccia neofascista di avere propri spazi e fare le loro iniziative;&lt;br /&gt;- contrastare ogni tentativo di revisionismo storico per riabilitare il fascismo e disonorare la resistenza dei partigiani e le lotte degli anni precedenti degli studenti e dei lavoratori;&lt;br /&gt;-socialmente ovvero far conoscere alle masse popolari e ai lavoratori chi sono i fascisti,i loro rapporti con le istituzioni e i mass media e sensibilizzando i proletari affinché non siano colpiti dalla continua propaganda razzista e xenofoba che partendo dal governo passa per i mezzi di comunicazione di massa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro la feccia neofascista,contro la repressione,contro il moderno fascismo che avanza!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORGANIZZARSI! COSTRUIRE RAF (Reti Antifasciste Ovunque).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Combattere,il moderno fascismo e la repressione dello stato borghese!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-6074566853590329996?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/6074566853590329996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/dax-e-vivo-e-lotta-insieme-noi-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6074566853590329996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/6074566853590329996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/dax-e-vivo-e-lotta-insieme-noi-le.html' title='Dax è vivo e lotta insieme a noi; le nostre idee non moriranno mai'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-SsstGz6Ct1Q/TYCX0uy6upI/AAAAAAAAA2c/1cYJ3KiVa_U/s72-c/1784686427.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-5999965506594818510</id><published>2011-03-08T00:13:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T00:17:52.409-08:00</updated><title type='text'>PER UNO SCIOPERO DELLE DONNE!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fs9m6GC7GDA/TXXlNKM7YAI/AAAAAAAAA2U/YGwdbF__OL8/s1600/188194_193517387338302_537650_n.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; DISPLAY: block; HEIGHT: 283px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581619327435235330" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-fs9m6GC7GDA/TXXlNKM7YAI/AAAAAAAAA2U/YGwdbF__OL8/s400/188194_193517387338302_537650_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; DICHIARAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 MARZO 1911/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo una ricostruzione storica, ancora controversa ma attendibile, l'8 marzo, giornata di lotta internazionale delle donne, affonda le sue origini nei grandi scioperi di inizio secolo delle operaie tessili, in particolare il lunghissimo sciopero che vide protagoniste più di 20.000 camiciaie newyorkesi, durato dal 22 novembre 1908 al 15 febbraio 1909, che lottavano, nonostante la feroce repressione di polizia e padroni, contro le terribili condizione di lavoro, in particolare per la riduzione dell'orario di lavoro, l'uguaglianza salariale contro il lavoro minorile.&lt;br /&gt;In una di queste fabbriche, in cui centinaia di operaie, anche di 12/15 anni, lavoravano costrette in spazi ridottissimi, con le porte sbarrate dal padrone per impedire furti, pause e soprattutto in quell'anno per impedire che scioperassero, divampò un incendio in cui 129 donne, morirono in pochi minuti. Le operaie cercarono di scampare al fumo alle fiamme scendendo dalle strette scale esterne che però si piegavano e cedevano per il peso e il calore. Decine di loro precipitarono sul selciato sottostante. Altre s’accalcarono contro le porte sbarrate dall’esterno; s’affacciarono donne urlanti e disperate. Salirono sui davanzali e si gettarono nel vuoto. Capelli e vestiti di molte erano in fiamme. L’interno della camiceria era un inferno. Le salme, dapprima allineate sui marciapiedi, verranno raccolte in semplici bare e identificate grazie a una scarpa carbonizzata, un bracciale, un dente, un anellino. Si è dovuto aspettare fino a quest'anno per identificare 6 di esse, di cui 3 italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Conferenza internazionale delle donne socialiste, tenutasi a Copenaghen dal 26 al 27 agosto 1910, approvò la proposta della comunista tedesca Clara Zetkin di istituire la Giornata Internazionale della Donna, in ricordo queste operaie tessili. E la prima celebrazione avverrà l'anno successivo, 1911.&lt;br /&gt;Quello che è certo e va affermato con forza oggi contro la borghesia, ma anche il femminismo istituzionale e piccolo borghese, che l'8 marzo nasce dalla lotta delle operaie contro il doppio sfruttamento e la doppia oppressione del capitale, dei suoi governi, del suo Stato.&lt;br /&gt;L'8 marzo diventa giornata internazionale delle donne grazie al movimento comunista internazionale e internazionalista.&lt;br /&gt;Un secolo di lotte e ribellioni proletarie e femministe per i diritti, per la parità, per l'emancipazione, contro il doppio sfruttamento e la doppia oppressione capitalista e patriarcale.&lt;br /&gt;Per un secolo di rivoluzioni, di “rivoluzione nella rivoluzione” delle donne, per una società libera da ogni oppressione: il Comunismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proletari comunisti – Pcm Italia&lt;br /&gt;Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario&lt;br /&gt;8.3.2011&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-5999965506594818510?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/5999965506594818510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/per-uno-sciopero-delle-donne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5999965506594818510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5999965506594818510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/per-uno-sciopero-delle-donne.html' title='PER UNO SCIOPERO DELLE DONNE!'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-fs9m6GC7GDA/TXXlNKM7YAI/AAAAAAAAA2U/YGwdbF__OL8/s72-c/188194_193517387338302_537650_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-5573317136280927336</id><published>2011-03-02T10:40:00.000-08:00</published><updated>2011-03-02T11:03:57.312-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>CINEFORUM</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-qOlzvFwCKlQ/TW6PY3sbNNI/AAAAAAAAA1s/JAWXJl9V-YQ/s1600/LOCA.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579554645788538066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-qOlzvFwCKlQ/TW6PY3sbNNI/AAAAAAAAA1s/JAWXJl9V-YQ/s400/LOCA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-5573317136280927336?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/5573317136280927336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/sabato-5-febbraio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5573317136280927336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5573317136280927336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/sabato-5-febbraio.html' title='CINEFORUM'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-qOlzvFwCKlQ/TW6PY3sbNNI/AAAAAAAAA1s/JAWXJl9V-YQ/s72-c/LOCA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-5604499697204140117</id><published>2011-03-02T10:30:00.000-08:00</published><updated>2011-03-02T11:00:48.820-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antirazzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>MAI PIU' NAZI-FASCISMO! REPORT DA AUSCHWITZ</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8Gn9PvEMYyM/TW6R7bbVejI/AAAAAAAAA2M/ty1Hp2lVNLM/s1600/treno%2Bdella%2Bmemoria%2Bfeb%2B2011%2B241.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579557438519343666" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-8Gn9PvEMYyM/TW6R7bbVejI/AAAAAAAAA2M/ty1Hp2lVNLM/s400/treno%2Bdella%2Bmemoria%2Bfeb%2B2011%2B241.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; Riceviamo e pubblichiamo questo report da una studentessa e simpatizzante della nostra organizzazione che ha partecipato quest’anno dal 12 al 18 Febbraio all’iniziativa “il treno della memoria” che prevede la visita dei campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau e del ghetto ebraico di Cracovia.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Partiti da Palermo e poi in treno da Forlì, la prima tappa è il ghetto ebraico di Cracovia.&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579555681275972354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 266px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-secqBEI3mjs/TW6QVJL3iwI/AAAAAAAAA10/70s4_C6Lbmo/s400/treno%2Bdella%2Bmemoria%2Bfeb%2B2011%2B206.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1939, l'ordine che fu dato agli ebrei residenti nella città era quello di appendere un simbolo al di fuori della propria abitazione che caratterizzasse la loro presenza. Successivamente, viene vietato loro di accedere ai parchi ed ai locali pubblici, finché nel 1940 viene definitivamente imposto il trasferimento verso il centro della città. Nel 1940, gli ebrei a Cracovia superavano il 25% della popolazione. Il distretto era talmente ridotto per tale numero di persone che erano costrette a vivere in condizioni disumane. Gli ebrei contemporaneamente venivano derubati di tutto ciò che possedevano: la propria casa, gli effetti personali, le automobili... 60.000 persone ridotte a vivere in condizioni di miseria e private della propria vita e del proprio passato mentre il regime nazista si appropria dei loro beni mobili ed immobili. Il ghetto possedeva solo quattro varchi verso l'esterno, valicabili soltanto da coloro i quali lavorassero ancora al di fuori del muro perimetrale della zona (muro costruito a forma di lapide ebraica!) finché, nel 1941 il regime nazista, senza alcuno scrupolo, punisce con la morte chiunque tentasse di oltrepassarlo. Nel 1942 tutti gli ebrei disoccupati sono espulsi dal ghetto (situazione volutamente aggravata dai tedeschi) e deportati nel campo di &lt;a name="firstHeading"&gt;&lt;/a&gt;Bełżec, dove vengono uccisi. La liquidazione del ghetto si ha nel marzo 1943. La maggior parte degli ebrei viene deportata verso Auschwitz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda tappa: il complesso di Auschwitz-Birkenau.&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579556018886032482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-lxHqqO02x18/TW6Qoy4YPGI/AAAAAAAAA18/QBdeeml4Kl4/s400/treno%2Bdella%2Bmemoria%2Bfeb%2B2011%2B319.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;La visione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau ci fa inorridire sin dall'entrata alla visione dell'insegna “Arbeit macht frei”, il lavoro rende liberi. La costruzione dello stesso è affidata ai deportati, al 20% che non veniva subito ucciso nelle camere a gas bensì sfruttato per ogni genere di mansione bassa e degradante. Le camere a gas ed i forni erano controllati e amministrati dalla Sonderkommando, squadra composta da deportati obbligati a collaborare con le SS. La Sonderkommando, dove possibile, cercò di organizzare azioni di resistenza, attraverso la divulgazione verso l'esterno di materiale fotografico e di documenti di denuncia delle condizioni a cui erano sottoposti all'interno del lager, ma la maggior parte dei tentativi fu ignorata dalle autorità polacche. Il contenuto del Blocco 5 è ciò che fu ritrovato nelle baracche bruciate prima della fine del regime nazista, chiamate “Canada”, dove all'interno venivano depositati tutti i beni di proprietà dei prigionieri. È impossibile non uscire dal blocco 5 senza provare un minimo di orrore nel guardare le prove tangibili di un regime razzista, omofobo e sessista il cui scopo era quello di opprimere e annientare ogni diritto: in quell'edificio sono presenti migliaia di occhiali, abiti, valigie, ammassi di scarpe, oggetti personali, fotografie. Più sconcertante è vedere, a pochi metri dal proprio naso, quelle fosse dentro le quali venivano accumulate le ceneri dei milioni di deportati uccisi nei forni crematori. L'annientamento della dignità dell'uomo.&lt;br /&gt;Uomini e donne costretti a vivere in condizioni disumane, a dormire sui pagliericci sul cemento e a mangiare cibo marcio. Scherniti dalle SS. Inseriti in una macchina dei quali erano ingranaggi e vittime che li uccideva, ma solo dopo averli umiliati fino a negare loro qualsiasi possibilità di dignità umana. Molti dei prigionieri, a causa dello stress, si ammalavano di malattie mentali e molti si suicidavano andando incontro ai cavi elettrici che racchiudevano la recinzione del campo.&lt;br /&gt;Tanti furono ancora i soprusi dei nazisti. Ad esempio, i gemelli appena nati subivano dei trattamenti pseudo-medici spietati che comportavano la comparsa di tumori e gangrene nei loro corpi. Tra le altre vergogne, quella di essere obbligati a trasportare all'interno del lager le salme di chi, durante le ore interminabili di lavoro estenuante, moriva di fame e stenti.&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579556488513290450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-wEVUNNykvoY/TW6REIYPgNI/AAAAAAAAA2E/6BFIFy12QQM/s400/treno%2Bdella%2Bmemoria%2Bfeb%2B2011%2B233.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Conclusioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assemblea tenutasi al termine della giornata ha visto partecipare tutti gli studenti partiti insieme a noi e l'esperienza vissuta ci ha segnato sicuramente per la vita. Ci ha fatto riflettere su quanto è necessario avere memoria di tali fatti, ma è allo stesso tempo indispensabile attualizzare ciò alla realtà di moderno fascismo che viviamo oggi e agire di conseguenza. Abbiamo tutti la responsabilità ed il dovere di ribellarci all'operato del governo con l'azione appropriata, che non è soltanto quella di manifestare pacificamente, cosa ormai fine a sé stessa. È indispensabile che la storia non venga sotterrata né dimenticata, è di vitale importanza divulgare e far crescere una coscienza antifascista, è essendo consapevoli di quali barbarie i governi siano capaci di architettare che si può lottare contro il moderno fascismo del governo Berlusconi e dei suoi servi che propagandano messaggi razzisti e xenofobi e idee di regime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro il fascismo non un passo indietro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3563338985395099661-5604499697204140117?l=redblock-it.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redblock-it.blogspot.com/feeds/5604499697204140117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/mai-piu-nazi-fascismo-report-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5604499697204140117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3563338985395099661/posts/default/5604499697204140117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redblock-it.blogspot.com/2011/03/mai-piu-nazi-fascismo-report-da.html' title='MAI PIU&apos; NAZI-FASCISMO! REPORT DA AUSCHWITZ'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8Gn9PvEMYyM/TW6R7bbVejI/AAAAAAAAA2M/ty1Hp2lVNLM/s72-c/treno%2Bdella%2Bmemoria%2Bfeb%2B2011%2B241.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3563338985395099661.post-2646452103611923372</id><published>2011-02-25T02:05:00.000-08:00</published><updated>2011-02-25T02:07:03.832-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VOLANTINI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><title type='text'>A SOSTEGNO DEI POPOLI IN LOTTA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-POf3ei3Beh4/TWd_GaMMAAI/AAAAAAAAA1k/MV7IF8TZocY/s1600/loca26.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577566411608031234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-POf3ei3Beh4/TWd_GaMMAAI/AAAAAAAAA1k/MV7IF8TZocY/s400/loca26.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Contro il macellaio libico Gheddafi e il suo “amico” Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi 26/02/11 nelle piazze di tutto il mondo sotto lo slogan “tanti popoli un’unica lotta” si manifesta la solidarietà alle lotte di tutti i popoli del mondo.&lt;br /&gt;In particolare a quei popoli che ancora lottano per l’autodeterminazione e l’indipendenza nazionale come il popolo basco, il popolo nordirlandese, il popolo sarhawi, il popolo tamil e molti altri.&lt;br /&gt;In una giornata come oggi non possiamo non dare la nostra solidarietà a tutti quei popoli arabi che sono in rivolta sociale contro i loro governanti.&lt;br /&gt;La rivolta sociale nei paesi arabi ha ormai toccato tutti i paesi del Nord-Africa (Marocco,Algeria,Tunisia,Libia ed Egitto), lo Yemen e il Bahrein nella Penisola Araba, la Siria, la Giordania e i Territori Palestinesi nel Medio Oriente e “rischia” di estendersi anche ad altri paesi africani ed  asiatici…&lt;br /&gt;Dopo la caduta dei dittatori tunisino ed egiziano Ben Ali e Mubarak, adesso anche Gheddafi rischia di essere detronizzato dopo 42 anni di potere. Pur di non cedere il suo potere non sta esitando a ordinare ai suoi fedelissimi e mercenari di compiere un vero e proprio massacro: già si parla di 10.000 morti in tutta la Libia con una punta di mille morti nella capitale Tripoli in un paese che conta circa 6 milioni di abitanti.&lt;br /&gt;Tutto questo massacro in meno di una settimana con l’uso di mercenari e bombardamenti dell’aviazione sui cortei e su interi quartieri popolari, già giungono i primi video dei massacri e delle fosse comuni.&lt;br /&gt;Ancora una volta il governo italiano, cosi come durante le rivolte in Tunisia ed Egitto, si dimostra essere uno tra i più strenui sostenitori di questi regimi sanguinari.&lt;br /&gt;Un filo nero lega il nostro governo a questi regimi, un filo nero che si chiama petrolio e gas, che si chiama investimento dei padroni italiani e Confindustria in questi regioni “dimenticandosi” a convenienza i diritti umani.&lt;br /&gt;Anche stavolta essere al fianco di questi popoli in lotta significa essere contro il governo Berlusconi e tutti i governi dei padroni che in stretta continuità (D’Alema, Prodi, Berlusconi) sono complici di questi massacri appoggiando politicamente, economicamente e militarmente questi regimi:&lt;br /&gt;le armi in dotazione all’esercito e ai mercenari libici sono principalmente fornite dall’Italia, infatti&lt;br /&gt;le autorizzazioni alle esportazioni italiane in Libia per il 2009 sono state pari a circa 111,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 93 milioni circa del 2008 (in particolare bombe, siluri, razzi, aeromobili e apparecchiature elettroniche).&lt;br /&gt;E' utile ricordare che negli ultimi dieci anni diversi sono stati gli accordi stipulati con il regime di&lt;br /&gt;Gheddafi:&lt;br /&gt;La Agusta Westlands, una società del Gruppo Finmeccanica, ha venduto 10 elicotteri AW109E Power tra il 2006 e il 2009, per un valore di circa 80 milioni di euro.&lt;br /&gt;A seguito degli accordi contenuti nel Trattato di Bengasi, nel maggio 2009, la Guardia di Finanza ha proceduto alla consegna delle prime tre motovedette alla Marina libica per il pattugliamento nel Mar Mediterraneo, seguite nel febbraio 2010 da altre tre imbarcazioni.&lt;br /&gt;La Finmeccanica ha stipulato accordi con società libiche:&lt;br /&gt;ha firmato nell'ottobre 2009 un accordo del valore di 300 milioni di euro per la realizzazione di un grande sistema di protezione e sicurezza dei confini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TANTI POPOLI UN’UNICA LOTTA!&lt;br /&gt;LA LORO LOTTA E' LA NOSTRA LOTTA!Contro le politiche dei governi che, come in Italia, affamano il popolo e non danno futuro ai giovani Contro i regimi imperialisti USA/Israele/Europa che, con la complicità di governi corrotti, saccheggiano le risorse di questi paesi, costringendo intere generazioni all'emigrazione e ad un destino di sfruttamento senza alcun futuroPER IL DIRITTO DI TUTTI 
